Basta inquinare. Sta diventando un pericolo!
Il cambiamento climatico è una realtà che viviamo da parecchio tempo, ma non si sono mai visti effetti così frequenti ed intensi. Ad esempio il 2024 è stato l'anno più caldo di sempre e il primo anno solare in cui la temperatura media globale ha superato di 1,5°C il livello preindustriale. Anche alluvioni e bombe d'acqua seguite da venti pericolosi tempo fa erano fenomeni molto rari, mentre ora sono frequenti e devastanti. Il riscaldamento aumenta in modo evidente e lo scioglimento dei ghiacciai lo può dimostrare: rispetto agli anni ‘90, sta aumentando a una velocità di sei volte maggiore.
Questi fenomeni hanno e avranno su di noi effetti molto gravi come l’inquinamento dell'aria, problemi di salute, malattie, eventi meteorologici estremi, migrazioni climatiche, nonché aumento della fame e della cattiva alimentazione in luoghi dove le persone non possono coltivare o trovare cibo a sufficienza. Alcune persone sostengono che queste siano solo fake news e che il cambiamento climatico non sia una questione così preoccupante per l’umanità. È quindi molto importante far sapere che esistono sia conseguenze più note come l'effetto serra e il riscaldamento globale, ma anche altri fenomeni meno evidenti e più di lungo periodo, come crescenti rischi di siccità e di perdita di biodiversità.
Come si può evitare tutto ciò?
Questo problema si può attenuare diminuendo l’inquinamento, l’emissione di gas climalteranti, in particolare l’anidride carbonica (C02) e riducendo il consumo eccessivo di risorse del pianeta: così facendo si abbasserebbero le emissioni complessive e si limiterrebbe l’aumento delle temperature.

Ghiacciai sotto minaccia
Il surriscaldamento globale è una delle cause maggiori dello scioglimento dei ghiacciai e la situazione è sempre più critica. Alcune regioni sono particolarmente sottoposte al fenomeno della fusione dei ghiacci, come ad esempio la Groenlandia, l’Antartide e i Ghiacciai asiatici.
La regione artica si sta riscaldando a una velocità più che doppia rispetto alla media globale e sta subendo cambiamenti senza precedenti. Il ghiaccio marino artico si sta riducendo a un ritmo incredibile e potrebbe scomparire del tutto nel corso di questo secolo: dal 1979 al 2021 la sua estensione è diminuita del 12,5% per decennio. La maggior parte del ghiaccio marino artico sta diventando stagionale e non dura da un anno all'altro, il che significa che aumenta in inverno e si scioglie in estate.
Il contenuto di acqua dolce nell'oceano artico è in crescita e l'oceano artico occidentale si sta acidificando da 3 a 4 volte più velocemente rispetto agli altri bacini oceanici.
La Groenlandia tra il 2002 e il 2020 ha perso 279 miliardi di tonnellate di ghiaccio.
Il ghiacciaio più grande sulla faccia della terra si chiama Thwaites e misura 120 Km di larghezza e si estende su una superficie di 192.000 chilometri quadrati. Avreste mai detto che in Antartide, proprio dove si trova questo enorme ghiacciaio, vengono monitorati gli effetti del riscaldamento globale?

