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A piedi tra fede e natura lungo la Mater Dei

Mater Dei

Il cammino è stato inaugurato nel 2019: 135 km nell'Appennino Tosco Emiliano, toccando luoghi devozionali, borghi e tradizioni

È passato giusto un anno da quando la Regione Emilia Romagna – dopo la Via degli Dei e la Via della Lana e della Seta - ha inaugurato un nuovo cammino: si tratta della Mater Dei, percorso di 135 km che dalla città di Bologna attraversa l’Appennino fino a Ripoli (comune di San Benedetto Val di Sambro in provincia di Bologna), toccando diversi santuari mariani.

Gli ideatori del cammino sono i soci della cooperativa di comunità Foiatonda, il cui obiettivo è quello di conciliare l’antica tradizione del pellegrinaggio cristiano e spirituale al trekking moderno, in funzione anche della rivalutazione e della conoscenza del bellissimo patrimonio culturale e paesaggistico che circonda l’Appennino.

Il nome del cammino deriva sia dalla presenza di santuari (Mater) sia dalla scoperta di monti che portano nomi di antiche divinità (Dei). 

Sei tappe e dieci santuari

I comuni attraversati dalla Mater Dei sono sette, ricchi di santuari antichi e suggestivi (dieci, per la precisione) e avvolti in splendidi panorami. Si parte dal Santuario di Santa Maria della Vita nel cuore di Bologna, attraversando la cattedrale della Beata Vergine di San Luca, alla fine del porticato con i suoi 666 scalini, la cattedrale di S. Maria di Zena/Santuario del Monte delle Formiche, il santuario della Madonna di Lourdes/Campeggio, il santuario della Madonna dei Boschi, il santuario della Madonna di Pompei/Piamaggio, il santuario della Madonna della Neve/Madonna dei Fornelli, il santuario della Beata Vergine delle Grazie/Boccadirio, il santuario della Beata Vergine della Consolazione/Montovolo, e infine il santuario della Serra di Ripoli. 

Il cammino si articola in sei tappe: Bologna - Rastignano - Barbarolo - Madonna dei Fornelli - Boccadirio - Montovolo – Ripoli. Oltre quindi a visitare i santuari, il pellegrino ha modo di apprezzare il patrimonio culturale che questi comuni offrono: un esempio è dato dai tracciati dell'antica Flaminia Militare, che incrociano il percorso della Mater Dei così come quello della Via degli Dei.

Lungo il cammino si possono trovare diverse strutture private nelle quali pernottare. In alternativa, si può cercare ospitalità all’interno delle parrocchie: in tal caso è sufficiente mettersi in contatto con la Cooperativa Foiatonda, che gestirà i rapporti tra i pellegrini e le parrocchie.

Un percorso per tutti ma con attenzione

Il percorso della Mater Dei non presenta grandi difficoltà, ma bisogna sempre tener conto che si affronteranno diversi dislivelli: per questo è bene equipaggiarsi e prevedere un’adeguata attrezzatura da campeggio, come uno zaino da 35/40 litri, scarpe da trekking e almeno 3 litri d’acqua ogni giorno. Importante, su un cammino di questo tipo, è la consapevolezza del fatto che ciascuno ha i suoi ritmi. Non si tratta quindi di arrivare alla meta nel minor tempo possibile, ma di combinare lo spirito del pellegrino con il trekking, riscoprendo l’idea di camminare “con lentezza” per permettere alla propria anima e al proprio corpo di immergersi nella natura circostante. 

Sul sito www.materdei.it si possono scaricare le tracce gps, richiedere la guida cartacea comprensiva di mappe cartografiche facendosele spedire o recandosi direttamente a Madonna Dei Fornelli, il tutto sempre tramite la Cooperativa Foiatonda.

Paola Ceccarelli

Luglio 2020

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