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Mi libro nelle terre dell’ovest: Torna il Festival letterario itinerante

lI sistema bibliotecario ovest bresciano propone una rassegna di spetta-coli, incontri con autori, trekking letterari in 19 location fino al 10 settembre

Da Wu Ming a Guido Catalano, da Giulio Cavalli a Lucilla Giagnoni, passando per spettacoli teatrali, musica e eventi per tutti, dai giovanissimi alle famiglie.

Ben 20 appuntamenti ad ingresso gratuito, di cui 5 incontri con gli autori per bambini, giovani e adulti, 8 spettacoli teatrali, 3 reading letterari, 2 concerti musicali con letture e 2 trekking letterari per famiglie. Una ricca serie di eventi che proseguiranno fino al 10 settembre 2021.

È questo il calendario dell’edizione 2021 di “MI LIBRO nelle Terre dell’Ovest”: il festival organizzato per il decimo anno consecutivo dal Sistema Bibliotecario Ovest Bresciano e promosso dai Comuni aderenti al Sistema, che quest’anno vede la collaborazione della Compagnia Filo di rame di Palazzolo sull’Oglio. Il festival si svolgerà da giugno a settembre 2021 in 19 comuni del bresciano, lungo il territorio dell’Oglio, della Franciacorta e del Sebino. Dopo un anno difficile – sia per le biblioteche che per i luoghi di cultura rimasti chiusi a causa della pandemia – l’obiettivo è tornare ad incontrarsi in sicurezza. Infatti, la rassegna sarà un itinerario culturale dedicato ai libri che si svilupperà nei luoghi all’aperto tra i più belli e scenografici dei comuni aderenti: un festival all’insegna dell’evasione e dell’intrattenimento per riunirsi di nuovo insieme attraverso i libri e la cultura. Per consentire un efficace sistema di prenotazione è stato realizzato ex novo un sito interamente dedicato al festival – www.milibro.it – nel quale trovare tutte le indicazioni per poter restare aggiornati sugli eventi e per poter riservare il proprio posto. «Siamo convinti sia necessario infondere positività e speranza, soprattutto nel clima di incertezza che nell’ultimo anno ha condizionato le vite di tutti a causa della pandemia – ha commentato l’assessore alla Cultura di Palazzolo e Presidente del Sistema Bibliotecario Ovest Bresciano, Gianmarco Cossandi –. Svecchiare l’idea di biblioteca, rendere accattivante e attraente il mondo dei libri anche alle giovani generazioni con eventi particolari e inusuali è l’obiettivo del festival di quest’anno. MI LIBRO nelle Terre dell’Ovest si pone di fronte la sfida di ripartire all’insegna della cultura e delle storie narrate nei libri, attraverso linguaggi mediali e artistici che possano attrarre e affascinare un pubblico il più ampio possibile e portarlo tra gli scaffali pieni di libri delle nostre biblioteche».

Importanti novità tra location e target

Ben tre le novità del 2021.

La prima novità è presente proprio nel titolo: il festival cambia nome e la denominazione Nelle Terre dell’Ovest si arricchisce con MI LIBRO; un gioco di parole tra i protagonisti degli eventi e delle biblioteche, ovvero i libri, e il verbo “librarsi” a significare la voglia di evadere, liberarsi, fantasticare e pensare ottimisticamente al futuro dopo un periodo difficile.

La seconda novità è il periodo in cui si svolgerà la manifestazione. Vista l’ulteriore necessità di utilizzare spazi all’aperto per prevenire le problematiche di contagio, si è voluto dare ancora più risalto alla scelta delle location estive per esaltare le bellezze locali con eventi di richiamo e promuovere un turismo di prossimità. Ne sono un esempio le giornate di trekking letterario per famiglie nel parco con le cascate di Monticelli Brusati e nel parco degli gnomi di Zone; il concerto all’alba a Paratico e ancora gli scenari naturali del parco Villa Kupfer a Palazzolo sull’Oglio e del Monastero S. Pietro in Lamosa di Provaglio d’Iseo.

La terza novità messa in campo è infine una ricalibrazione del target della rassegna. Si è pensato di proporre un calendario eventi caratterizzato da offerte culturali che possano cogliere la piena diversificazione del pubblico delle biblioteche, cercando di intercettare e incuriosire, oltre il consueto pubblico adulto delle precedenti rassegne, anche le famiglie e i giovani, cercando di dare un occhio di riguardo alle nuove generazioni.

Luglio 2021

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