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Elav, un birrificio in fermento

Birrificio Indipendente Elav

La qualità artigianale delle birre di Comun Nuovo spopola tra premi e riconoscimenti internazionali. Dal 19 al 22 dicembre 2013 il 2° Yule Fest

Sperimentazioni e riconoscimenti: il Birrificio Indipendente Elav di Comun Nuovo è una delle attività artigianali bergamasche più attive ed interessanti che potrebbe detenere tranquillamente il record di idee, collaborazioni e iniziative che questa “non più piccola realtà” è stata in grado di sfornare in soli 3 anni. Senza questa overdose di creatività e passione non si spiegherebbe come in una sala di cottura di soli 300 litri, nell’ultimo anno siano state brassate quasi 1000 cotte per un totale produttivo annuo di 300.000 litri di birra. Non bisogna però dimenticare che i ragazzi di Elav provengono da un’esperienza birraia consolidata. Dopo oltre 10 anni di attività negli ormai storici locali di proprietà, il Clock Tower Pub di Treviglio e l’Osteria della Birra di Bergamo Alta, nel 2010 sono gli stessi titolari che gestiscono i due locali a decidere di produrre in proprio la loro birra: è così nato il “Birrificio indipendente Elav”.

Anche grazie ai due locali divenuti “cult” il Birrificio è riuscito a tessere stretti legami con altre valide realtà artigianali bergamasche, come il Panificio Suardelli per il paninello alla birra, la pasticceria Ferrandi che ha dato sfogo alla sua fantasia creando innumerevoli dolci a base di birra Elav, il caseificio La Via Lattea che ha lavorato dei formaggi di capra con la birra Elav, l’azienda vinicola Caminella che ha fornito le sue botti di vino per due creazioni del Birrificio e molto altro ancora.

Birra e collaborazioni di qualità

È anche in ambito culturale che il Birrificio Indipendente Elav ha espresso la sua creatività che gli è valsa, a Matera nel 2012, il premio come Best-Partnership per la collaborazione con Bergamo Film Meeting, scalzando in finale anche le multinazionali in concorso. Oltre a Bergamo Film Meeting, del quale il Birrificio è ormai active-partner per il terzo anno consecutivo, anche in Emilia Romagna Elav ha dato prova di forza diventando partner di un altro grande festival, il Biografilm di Bologna, con 12 mila litri di birra consumati in soli 15 giorni.

Fulcro di questo successo resta comunque l’ingrediente base del birrificio Elav: la grande qualità della birra, segno che la passione e la cura artigianale sono ancora il cavallo di battaglia vincente per imporsi nelle logiche di un mercato che spesso premia la quantità a scapito della qualità. Non a caso gli ultimi due anni hanno portato grandi soddisfazioni: se il 2012 era già stato generoso con Elav, premiata al Beer Challenge di Bruxelles con due argenti e un bronzo, il 2013 è stato una grande conferma di crescita. Al Mondial de la Bière di Mulhouse in Francia, il Birrificio Indipendente Elav ha vinto con la “Grunge Ipa” e la “Punks Do It Bitter” due medaglie d’oro; la “Indie Ale” viene decretata a Rimini, da Unionbirrai, birra dell’anno – categoria Ipa, mentre al Brussels Beer Challenge 2013, la “Aeresis” si è guadagnata la medaglia di bronzo per la categoria Dark Ale, e la “Punks Do It Bitter” ha meritato una “Honorable Mention” nella categoria Best Bitter.

Export negli U.S.A. e occupazione in aumento

Il valore dei premi internazionali, oltre a confermare la qualità, ha costituito un aumento notevole di visibilità e un indiscutibile volano per la vendita all’estero. È anche per questo che ora il Birrificio esporta, oltre che in Europa, addirittura negli Stati Uniti. L’aumento della mole lavorativa degli ultimi due anni, in controtendenza con la situazione economica generale, ha permesso ad Elav di dare occupazione fissa a ben 23 persone, distribuite tra produzione, uffici di contabilità, marketing ed organizzazione eventi e ovviamente i pub.

Tutto sempre all’interno della propria azienda. Per il 2014 i ragazzi di Elav contano di concludere la realizzazione di due grandi progetti entro la primavera, progetti che creeranno almeno 15 nuovi posti di lavoro e che andranno ad incrementare ulteriormente l’indotto locale sul quale Elav ha sempre puntato, cercando di commissionare i propri lavori esterni ad aziende del territorio.

Ma per scoprire davvero il segreto del successo di questa azienda occorre assaporarne i prodotti; l’appuntamento per tutti è la seconda edizione dello “Yule Fest”, la festa d’inverno direttamente in Birrificio, dove sarà lanciata la partnership con il mensile BergamoSOStenibile e la rubrica sulla cultura della birra, curata da Elav: insomma non potete mancare perchè ci sarà “fermento”…rigorosamente SOStenibile.

 
Dicembre 2013

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