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Dalla fiaschetta ai mercati internazionali: il valore del territorio

dalla fiaschetta ai mercati internazionali i valori del territorio

La Quattroerre dei fratelli Rota punta su sostenibilità e artigianalità con il marchio “Birrificio Nazionale”

È chiaramente all’insegna della sostenibilità e dell’efficientamento energetico la strada intrapresa dalla Quattroerre Srl, azienda di Torre de Roveri che si occupa di distribuzione di vino, birra e beverage, arrivata in poco più di 30 anni di attività a servire un migliaio di punti vendita e a commercializzare ogni anno oltre 2 milioni di litri, tra vino e birra e altre bevande.

Sono numerosi e intrecciati i fattori che hanno decretato l’affermarsi dell’azienda e la sua continua crescita, ispirata a valori tramandati dal padre ai quattro figli, due generazioni accomunate dalla capacità di anticipare con lungimiranza la giusta direzione in cui riporre sforzi, investimenti e progetti. Come il recente progetto della produzione della birra a marchio “Birrificio nazionale”, con l’obiettivo di sfatare il mito che solo i Paesi esteri con una lunga tradizione in materia siano in grado di offrire birre di alta qualità. Uno sforzo che dovrebbe accomunare tutti i produttori italiani, visto il crescente interesse per le birre artigianali e l’effettiva crescita qualitativa nella produzione di birre anche nel nostro Paese.

Alla base di tutto però vi è una condivisa filosofia aziendale, che i quattro fratelli, Maurizio, Giampietro, Enrico e Luca Rota, volentieri riconoscono nella figura del padre Dino Rota e che trova la sua sintesi nell’espressione: “la persona al centro”. Valori come amicizia e lealtà sono alla base di ogni rapporto e valgono nei confronti dei collaboratori, dei fornitori, così come dei clienti-amici, allora come oggi.

Era il 1970 quando Dino Rota, nato a Seriate nel 1935, decise di lasciare il posto fisso da cantiniere per aprire una propria fiaschetteria di vendita al dettaglio, per poi passare in breve tempo all’intuizione di rivolgere i propri servizi alla distribuzione organizzata. Nel 1982, insieme ai due figli maggiorenni, ai quali si aggiungeranno ben presto anche i due più giovani, venne fondata la società Quattroerre, che oggi vede Dino Rota nella veste di presidente onorario, mentre la gestione affidata in toto ai quattro fratelli Rota, da cui il nome della società.

Ma la filosofia di attenzione alle persone non poteva che tradursi in attenzione al territorio e all’ambiente che ci circonda. Ed ecco che non appena si rese disponibile un fabbricato di fianco alla sede storica, la società optò decisamente per l’edificazione di una elegante palazzina all’insegna dell’ecosostenibilità e dell’efficienza energetica, inaugurata nel 2010.

Produzione e territorio Le birre artigianali

In parallelo alla funzione che il marchio “Villa Domizia” ha nella valorizzazione dei vini del territorio, un nuovo filone di attività e ricerca ha portato all’ideazione del marchio “Birrificio nazionale” con la creazione di due prodotti: la Cuvèe millesimata e la Cuvèe Riserva. Frutto di un lungo lavoro di definizione di una ricetta esclusiva, le due birre sono prodotte in un impianto di un micro birrificio locale, dotato dei più elevati standard di qualità internazionale, senza trascurare gli aspetti di ecosostenibilità, permettendo un risparmio energetico del 60-70% di energia primaria. Anche le materie prime utilizzate, come il malto, i luppoli e i lieviti sono state scelte per realizzare un prodotto che fosse di assoluta qualità. Accuratamente valutato l’aspetto legato al contenuto d’alcol: come il vino, la birra esprime emozioni grazie anche al suo tenore alcolico, ma l’obiettivo è stato quello di produrre una birra intrigante ma senza l’aiuto forzato di un’elevata gradazione alcolica.

Cuvèe Millesimata
Birra specialie – artigianale

La Cuvèe Millesimata è una birra speciale chiara, integra, non filtrata e senza aggiunta di conservanti, rifermentata in bottiglia. È una birra che offre un profilo particolare, che unisce la bevibilità di una lager e l’aromaticità di una ale. Prodotta con un processo abbastanza raro (fermentata con ceppo di lievito a bassa e rifermentata in bottiglia con un ceppo di lievito diverso ad alta fermentazione), il suo profilo si distingue anche per il facile approccio comunque completo. Ha bisogno di due settimane di fermentazione e cinque di maturazione, a cui se ne aggiungono altre due per la rifermentazione in bottiglia, più sei settimane di riposo definitivo prima di essere messa in commercio. Gradazione alcolica 5,2-5,6%.

Cuvèe Riserva
Birra doppio malto artigianale

Dal ceppo della Cuvèe millesimata nasce la Cuvèe Riserva, prodotta per il periodo invernale. Di gradazione superiore (6,8%), più strutturata e aromatica, ha sapore intrigante e conta un numero sempre crescente di estimatori. Di frizzantezza decisa, questa birra ha un corpo rotondo. L’equilibrio è orientato all’amaro che rimane comunque moderato e piacevole. La sua ricchezza gustativa è marcata anche dalla sua persistenza. È concepita per i consumatori più appassionati alla ricerca di un prodotto particolare.

 

 
 
Dicembre 2014

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