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Ambiente e cultura sul lago di Garda con la cooperativa Cauto

Arte ecologica, rassegna di libri, iniziative green e percorsi didattici: entra nel vivo il progetto Life SalvaGuARDiA a un anno dall’avvio

È passato un anno dall’avvio ufficiale del progetto Life SalvaGuARDiA, la campagna di empowerment ambientale della cooperativa Cauto di Brescia che ha ricevuto il finanziamento del programma europeo Life e ha per oggetto il territorio del Lago di Garda. “In questi primi 13 mesi la costruzione di una rete di partner e l’attivazione di un processo di coprogettazione partecipata che ha visto gli stakeholder territoriali protagonisti, è stato sicuramente uno degli aspetti più soddisfacenti del lavoro” ci racconta il direttore Michele Pasinetti, che aggiunge come i vari attori – pubbliche amministrazioni, associazioni o aziende – abbiano colto nel progetto la possibilità di avere a disposizione uno strumento per attuare o ampliare azioni concrete di riduzione dell’impatto ambientale sul proprio territorio.

Varie sono le iniziative che si sono susseguite nei mesi scorsi. Tra queste un posto di primo piano lo ha avuto la scuola. Nel corrente anno scolastico sono stati avviati 10 diversi percorsi didattici, coinvolgendo più di 170 classi del territorio gardesano. Si è invece chiuso lo scorso 28 febbraio il contest on line “Un gesto per me e uno per l’ambiente”, nel quale gli utenti del web sono stati chiamati a raccontare il proprio “gesto sostenibile”, aiutando a sensibilizzare tante altre persone.

Anche la florida industria turistica gardesana è stata punto di attenzione e a breve prenderà il via un progetto pilota che coinvolgerà alcune strutture ricettive, attivandole in una serie di azioni di riduzione dei propri consumi e sprechi di acqua, energia, alimenti. Progetto quest’ultimo realizzato di concerto con Garda Uno, Acque Bresciane e Federalberghi Brescia.

La primavera 2023 vedrà il fiorire di una serie di iniziative dedicate alla cittadinanza: il cambiamento climatico in tutte le sue sfaccettature, il territorio e le risorse del pianeta da tutelare e preservare saranno l’oggetto dei prossimi eventi in programma. Il 22 aprile inaugura presso la Sala Civica di Desenzano del Garda Elogio del Limite: una mostra realizzata in collaborazione con l’Associazione 7MML - 7 Mila Miglia Lontano, con lo scopo di far riflettere i visitatori sull’importanza per il prossimo futuro di avere cura dei territori, per una salvaguardia attiva dell’ambiente che viviamo. La mostra si trasferirà poi dal 7 luglio presso Fondazione Cominelli a Cisano, arricchendosi del contributo di nuovi artisti. L’avvicinamento alla mostra sarà anticipato dal fiorire sul territorio di un’esposizione diffusa di opere site-specific, realizzate con solo materiale di recupero e di riciclo e installate in 4 diversi comuni gardesani. Elogio del Limite re-interpreta il concetto di Land Art come “arte ecologica” ispirandosi ai principi cardine dell’economia circolare.

Il 5 maggio al Teatro Alberti di Desenzano arriverà anche Stefano Mancuso, scienziato di fama mondiale che dirige il Laboratorio internazionale di neurobiologia vegetale (LINV) dell’Università di Firenze. Con Mancuso si discuterà della sensibilità e dell'intelligenza del mondo vegetale: lo scienziato porterà una visione più ampia della vita delle piante, mostrando come siano in grado di sviluppare strategie complesse per sopravvivere e prosperare. Il mondo vegetale come esempio di resilienza, in grado di reagire ai cambiamenti nell'ambiente, adattandosi e sviluppando soluzioni innovative.

Per gli amanti dei libri in collaborazione con il sistema intercomunale Brescia Est prenderà avvio il prossimo 13 aprile la rassegna La Natura che Cura: cinque serate in altrettante biblioteche del Garda, in cui il pubblico potrà incontrare autori che a vario titolo discutono dei temi cari al progetto Life SalvaGuARDiA: dallo spreco alimentare alla biodiversità, ai rimedi naturali e tanto altro ancora. Per gli amanti del trekking e degli sport open door proseguono invece le passeggiate ecologiche sul Garda, organizzate in collaborazione con Hinterland Gardesano: a passo di marcia o di corsa i partecipanti sono invitati a fare plogging, ripulendo i percorsi ciclo-pedonali dai rifiuti incontrati sul cammino.

Un palinsesto quello di Life SalvaGuARDiA ricco di iniziative e di stimoli, con l’obiettivo di affiancare azioni di riduzione dell’impatto ambientale dedicate al mondo produttivo e alle strutture turistiche gardesane alla disseminazione di una cultura ambientale e di salvaguardia del territorio. Vi invitiamo quindi a rimanere aggiornati su tutte le iniziative consultando il sito www.salvaguardia.net o sulla pagina Instagram del progetto @life_salvaguardia.

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On line il sito bancodicomunita.it

È online il nuovo sito dedicato a Banco di Comunità, il servizio basato su un modello di sharing economy ideato da Rete Cauto nel 2014. Oggetti, abiti, arredi, cibo, spazio, trasporti, tempo e abilità: tutte le attività quotidiane all’interno di un Banco di Comunità si basano sullo scambio fra queste categorie di beni e risorse. Gli scambi all’interno del Banco di Comunità vengono regolati attraverso una speciale unità di misura: i “F.I.L.”, acronimo di Felicità Interna Lorda. Attraverso i FIL, il modello genera valore sociale, ambientale, economico, a beneficio dell’intera comunità di un territorio.

Come funziona?

Chiunque può fruire e contribuire agli scambi, ricevendo e accumulando FIL sulla propria tessera associativa. I FIL accumulati possono essere utilizzati per scambiare beni materiali, tempo e competenze messi a disposizione da altri partecipanti all’interno del BdC. Nel Banco di Comunità le relazioni unidirezionali, da un donatore a un beneficiario, si trasformano in relazioni bi-direzionali tra pari, innescando rapporti di reciprocità.

Il Banco di Comunità promuove un’economia alternativa, costruita dal basso attraverso la condivisione e la valorizzazione di risorse locali. Il modello ha precise regole di funzionamento, ma la sua realizzazione è personalizzata in base al contesto socio-economico locale.

Cauto mette a disposizione di amministrazioni pubbliche, enti del terzo settore e imprese tutti gli strumenti formativi, organizzativi e gestionali necessari per adottare il modello e farlo germogliare all’interno del proprio territorio. Questo garantisce un coinvolgimento diretto di enti e persone in un’esperienza di responsabilità civica: ogni attivazione è un’esperienza unica di progettazione partecipata e di creazione di valore attraverso la connessione tra istituzioni, gruppi e persone.

Il percorso di realizzazione e consolidamento del servizio è supportato dagli operatori di Cauto, ma richiede l’impegno di tutti gli attori territoriali coinvolti, attraverso un percorso che si articola per diverse fasi. Cauto si farà carico di tutti i passaggi e della formazione necessaria affinché le nuove figure siano autonome nella gestione del servizio per quanto riguarda gli aspetti tecnici e digitali, relazionali, burocratici e fiscali. Nel prosieguo, il gestore del Banco di Comunità, potrà operare in autonomia. Tutto questo con l’obiettivo di tradurre concretamente il concetto di Sostenibilità Integrata.

 

Marzo 2023

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