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Settimana Europea della Mobilità. Per città più vivibili

Dal 16 al 22 settembre 2023 al via la ventunesima edizione all’insegna di sensibilizzazione, risparmio energetico e giornate senz’auto

Dal 2002 è un appuntamento importante per chi vuole attivarsi concretamente per una mobilità davvero sostenibile grazie alle tante iniziative realizzate in tutta Europa.

La Settimana Europea della Mobilità è, infatti, ormai giunta alla sua ventunesima edizione e anche quest’anno è stata un’occasione preziosa sia per agire sia per divulgare le tante iniziative virtuose avviate o consolidate dalle amministrazioni di parecchie città europee, impegnate ad aumentare sempre di più la sostenibilità dei trasporti nei centri abitati e, di conseguenza, la qualità della vita dei propri cittadini e dell’ambiente.

Tema 2023: il risparmio energetico

Come ogni anno, la settimana è caratterizzata da un tema centrale su cui riflettere e attivarsi. Per il 2023 è stato scelto il “Risparmio energetico”, argomento molto sentito negli ultimi tempi anche a causa dei consistenti aumenti dei costi dell’energia. Ma oltre all’impatto economico, costoso è anche il prezzo da pagare in termini ecologici: i consumi derivanti dalla mobilità urbana hanno, infatti, un peso notevole sulla collettività anche dal punto di vista ambientale tanto che l’obiettivo contenuto nel Green Deal europeo, vale a dire emissioni zero di gas serra entro il 2050, non può che richiedere sforzi notevoli al settore dei trasporti, che in Europa è il secondo settore più inquinante.

Le città che vogliono partecipare alla Settimana Europea della Mobilità possono iscriversi sul sito www.mobilityweek.eu per presentare le proprie iniziative che devono essere centrate, appunto, sul tema del risparmio energetico, oltre che prevedere almeno uno dei seguenti criteri:

- organizzare una settimana di attività,

- attuare almeno una nuova misura a carattere permanente,

- istituire una “Giornata senz’auto”, che deve svolgersi durante la settimana della mobilità.

Quest’anno si sono registrate ben 2681 città da 43 diverse nazioni.

Le amministrazioni cittadine che vogliono attivarsi, possono trarre ispirazione e idee dalla documentazione riguardante le precedenti edizioni, scaricabile gratuitamente dal sito mobilityweek.eu, così come si possono pure scaricare le linee guida tematiche, sei schede informative semplici e chiare pubblicate in varie lingue.

Braga (Portogallo) ha vinto nel 2022 seguita da Sofia e Zagabria

Anche per il 2023 una commissione assegna il “Premio della Settimana Europea della Mobilità” alla città che si sarà maggiormente distinta e che avrà aderito a tutti e tre i criteri citati sopra. Il premio consiste in un video di tre minuti in inglese e in italiano in cui si evidenziano i risultati raggiunti in termini di mobilità sostenibile, che donerà una notevole visibilità grazie alla diffusione garantita dai canali di comunicazione ufficiali della Settimana Europea della Mobilità.

L’anno scorso il Premio è stato assegnato a Braga (Portogallo), che si è aggiudicata il titolo grazie al suo impegno volto ad aumentare la consapevolezza della cittadinanza a livello ampio, includendo università, imprese locali e residenti. Per realizzare l’evento principale, l’amministrazione ha collaborato con un centinaio di aziende per aprire strade all’uso pedonale e costruire spazi verdi interattivi. Un “Mobility Safari” che ha coinvolto 30 aziende, ha illustrato l’importanza della decarbonizzazione e inoltre sono state organizzate attività adatte a tutte le età per diffondere consapevolezza sui benefici della mobilità sostenibile. Infine, è stata lanciata la prima fase dell’implementazione del servizio di bike-sharing (uso condiviso delle biciclette).

Le altre due città finaliste del 2022 sono state Sofia (Bulgaria) e Zagabria (Croazia). La prima si è distinta per il suo nuovo servizio di trasporto che ottimizza la combinazione tra le esigenze di mobilità dei cittadini e la necessità di ridurre l’impatto ambientale: bus elettrici, un’applicazione mobile su richiesta, corridoi verdi e nuove tariffe più abbordabili. Oltre a fornire trasporti più accessibili e puliti, la capitale bulgara sta lavorando al progetto InnoAir, che cerca di ridurre l’inquinamento con misure di snellimento del traffico.

Zagabria invece è stata selezionata per le sue strategie integrate, tra cui la “Zagabria Smart City Strategy”, il programma Air Protection 2022-2026 e il Piano d’Azione per la gestione dell’impatto acustico, che perseguono una transizione digitale ed ecologica con il supporto della mobilità sostenibile. In particolare, Zagabria sta realizzando un percorso ciclabile di 122 km verso il confine con la Slovenia, 23 km di superstrada ciclabile verso Dugo Selo e inoltre sono stati condotti studi per espandere le zone pedonali e prendere sempre più le distanze dal modello di “città auto-centrica”.

Novità dell’anno scorso è stata l’istituzione di una menzione speciale a fianco del Premio ufficiale, che è stata assegnata a cinque città dell’Ucraina: Chernihiv, Kamianets-Podilskiy, Lviv, Poltava e Uzhhorod. Nonostante l’aggressione russa, durante la settimana della Mobilità in queste città sono state organizzate attività di aumento della consapevolezza sulla mobilità sostenibile, come la gara ciclistica per portare aiuto umanitario ai piccoli centri locali, l’apertura di vie cittadine all’uso pedonale nel “Giorno senza auto” e laboratori su strategie urbanistiche.

S.R.

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Mobility Action Award
Nel 2022 la Commissione Europea ha lanciato un ulteriore riconoscimento: il “Premio Azione Mobilità”, che mette in mostra le migliori soluzioni di mobilità sostenibile presentate da organizzazioni della società civile, imprese, ong, associazioni, istituzioni educative, cittadini.
Tra i finalisti del “2022 Mobility Action Award” si è piazzata anche una realtà italiana, la Ar2gether di Roma che si è affiancata alla belga UCB Pharma di Braine L'Alleud, mentre il vincitore del 2022 è stato Metropolia GZM (Polonia), che ha vinto grazie al progetto per trasformare il parcheggio auto dell’università locale in uno spazio verde adatto ai pedoni e a servizio di tutti, che si è avvalso di un processo di co-creazione coinvolgendo professionisti dei settori del trasporto pubblico, dello sviluppo sociale, della mobilità sostenibile e delle politiche urbane.
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Impatti: ecco i numeri

Ogni anno il “Report degli Impatti della Settimana Europea della Mobilità” aiuta a comprendere meglio il significato e l’importanza della cultura della sostenibilità legata alla mobilità, anche grazie a una puntuale registrazione dei dati.

Ecco alcuni numeri tratti dal Report 2022:

  • 2.989 partecipanti
  • 51 stati
  • 2.372 settimane di attività
  • 13.490 misure permanenti
  • 1.184 giorni senz’auto
  • 55.4 milioni d’interazioni sui social (#MobilityWeek #EuropeanMobilityWeek)
  • 19.869 visualizzazioni del video della Campagna

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Top list delle misure permanenti

Gli eventi della Settimana della Mobilità hanno un’importanza strategica ai fini della sensibilizzazione e dell’informazione, ma le misure permanenti che ogni anno vengono implementate sono quelle che permettono di raggiungere risultati in modo stabile. Secondo i dati raccolti, le misure permanenti più “gettonate” sono le seguenti:

Pedonalizzazione: miglioramento infrastrutture, aumento delle zone pedonali, estensione delle greenways (itinerari verdi)

Ciclabili: miglioramento di reti e infrastrutture per la bicicletta, sviluppo di sistemi pubblici di affitto e condivisione di biciclette

Accessibilità: riduzione delle tariffe, creazione di rampe per sedie a rotelle

Gestione del traffico: controllo accessi, programmi di riduzione della velocità nelle aree vicino alle scuole

Inoltre: nuove forme di uso e proprietà dei veicoli, punti di carica per veicoli elettrici, azioni educative

Settembre 2023

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