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Mercati agricoli e produttori locali: Mangiare vicino, mangiare meglio

Riprendono i mercati agricoli di Agenda 21 nei comuni di Stezzano, Madone, Bottanuco, Lallio e Dalmine, per promuovere il km0

Avvicinare la città al territorio e rilanciare l'idea di un cibo buono, locale e accessibile a tutti. È questo l'obiettivo con cui è stato lanciato il progetto “I mercati degli agricoltori per il benessere della comunità”, ideato e coordinato da Agenda 21 Isola Bergamasca di Dalmine e Zingonia e con Promoisola come capofila e vincitore del bando di Fondazione Istituti Educativi Bergamo “Nuove economie di comunità”, con il coinvolgimento di un gran numero di attori istituzionali, educativi e associativi nonché di produttori locali. Capisaldi del progetto sono i mercati agricoli del territorio, avviati già nel 2010 per proporre alle persone prodotti genuini, freschi e localissimi a costi accessibili e quindi un'alternativa alle logiche della GDO e che ora ripartono a pieno regime: si svolgeranno infatti mensilmente nei comuni di Stezzano (ogni primo sabato del mese), Bottanuco (ogni secondo sabato del mese), Lallio (ogni terzo sabato del mese) e Madone (ultimo sabato del mese). A Dalmine, invece, il mercato si svolgerà al mercoledì.

I produttori del territorio

A muovere i produttori che hanno preso parte al progetto è soprattutto una grande passione: per la terra, per gli animali, per una nuova idea di agricoltura. Lo spiega bene Enrica Tosi dell'omonima azienda agricola, a Filago, che produce formaggi caprini, yogurt e ricotte: «I miei animali sono allevati nel rispetto della loro stagionalità e del loro benessere: ho inoltre la possibilità di praticare il pascolo per la maggior parte dell'anno, e questo mi permette di avere un formaggio unico che rispecchia la biodiversità del territorio. L'impegno è tanto, ma sono tante anche le soddisfazioni». Passione è la parola d'ordine anche per l'apicoltura Mazzucchelli di Osio Sotto, che dal 1970 produce miele e prodotti dell'alveare. «All'inizio mio padre Gino aveva solo due alveari e poche risorse economiche», spiega Francesco Mazzucchelli, che ora porta avanti l'attività. «Ma grazie al suo amore per questo mondo magico ha studiato e imparato: oggi gli alveari superano le 900 unità evengono spostati dalla pianura alla collina all'alta montagna per produrre diversi tipi di miele, oltre che numerosi prodotti dell'alveare come melata, propoli, pappa reale e polline». A conduzione familiare è anche l'azienda agricola Campana, a Zanica, dedicata invece all'allevamento di vacche da latte. «Dal 2004» racconta Costantino Campana «abbiamo iniziato a usare parte del latte delle nostre vacche per produrre anche formaggi, come il nostro “Formaiù del Campana”. Ma produciamo anche salumi misti e, su richiesta, prepariamo taglieri e cesti regalo». Lodos Farm di Bottanuco ha scelto invece il contatto diretto con la terra per trasmettere i valori di fatica, etica e lavoro e per proporre al tempo stesso prodotti stagionali e conserve: un'ottica di agricoltura sostenibile e collegata al campo, nel rispetto dei cicli naturali. «L'attenzione al gusto, all'origine dei prodotti e alla sostenibilità è il nostro caposaldo», spiegano. «Ad oggi produciamo tutto ciò che la terra stagionalmente ci concede, che trasformiamo al fine di avere prodotti sempre disponibili: uova, passate, marmellate».Non manca anche il vino, tra le proposte dei mercati agricoli: a proporlo è Cascina Castello, azienda vitivinicola di Chiuduno che coltiva varietà di uve Merlot, Cabernet Sauvignon, Chardonnay, Moscato Giallo e Marzemino, oltre all'uva Franconia ottenuta da un antico vitigno autoctono, denominato “Imberghem”. «La continuazione della tradizione dei nostri territori insieme alla innovazione sono gli aspetti fondamentali della nostra attività», raccontano dall'azienda. Oltre al vino, Cascina Castello produce anche farina di mais macinata a pietra.

Per informazioni e programmazione: Francesco (349 397 6715)

Erica Balduzzi

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UN EVENTO PER INCONTRARE TUTTI I PRODUTTORI

All'interno del progetto "I mercati degli agricoltori per il benessere della comunità" finanziato da FIEB la seconda azione a carico di Promoisola, che prevedeva un tour in bicicletta nell'Isola bergamasca per incontrare i produttori dei mercati nelle loro aziende, è stato modificata in un tour delle stesse all'interno dell'evento "eccellenze enogastronomiche della provincia di Bergamo".

Domenica 11 settembre all'interno dell'evento che si svolge sul viale di Prada, a Mapello, sarà possibile incontrare in un'apposita "isola" tutti i produttori dei mercati a km zero promossi da Agenda21 Isola Bergamasca, Dalmine e Zingonia.

Prosegue nel frattempo anche "Cuochi di prossimità", il lavoro di contatto tra ristoranti del territorio e produttori agricoli: si sta infatti operando per proporre una cena dedicata a questa sinergia.

Per info: Animante.aps@gmail.com / cell. 3391302119.

Settembre 2022

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