Il film di Lanthimos con 4 candidature agli Oscar denuncia la crisi climatica attraverso la maschera della fantascienza
Il 22 gennaio 2026 sono state annunciate le candidature alla 98esima edizione dei premi Oscar e tra queste spicca Bugonia di Yorgos Lanthimos con Emma Stone e Jesse Plemons, candidato nelle categorie di miglior film, miglior attrice protagonista, miglior sceneggiatura non originale e miglior colonna sonora. Lanthimos e Stone alla loro quarta collaborazione mettono in scena un remake in lingua inglese del film sudcoreano Jigureul jikyeora! (Save the green planet!). Il film segue le vicende di Teddy Gatz (Jesse Plemons) e suo cugino Don (Aidan Delbis), due apicoltori che vivono in Georgia, Usa. Il personaggio di Plemons è un teorico del complotto convinto che una razza di alieni si sia infiltrata tra gli esseri umani per utilizzarli come cavie da esperimenti, gli andromedani. Per avere conferma delle sue idee Plemons rapisce Michelle Fuller (Emma Stone), Ceo di un’importante casa farmaceutica ritenuta un’andromedana. Tutto ciò avviene al principio del film, che da qui in poi è un susseguirsi di colpi di scena.
I tre attori principali portano sullo schermo delle ottime interpretazioni in grado di rendere i loro personaggi vivi e coinvolgendo brillantemente lo spettatore, che è portato ad empatizzare con ognuno di loro. Ad un ottimo cast si aggiunge un incredibile comparto tecnico. La scenografia colpisce per la sua originalità, piacevolmente diversa dal consueto immaginario fantascientifico a cui numerose produzioni cinematografiche hanno abituato. La colonna sonora di Jersikn Fendrix, già candidato agli Oscar per Povere creature!, coinvolge lo spettatore nelle diverse atmosfere della pellicola. Infine la fotografia di Robbie Ryan è volutamente studiata per ricordare la granulosità delle vecchie riprese a pellicola amatoriali dando al tutto un aspetto più autentico ed accogliente.
Il film si ispira alla reale moria delle api denunciata da numerosi scienziati già agli inizi degli anni 2000. Nell’articolo Parallel Declines in Pollinators and Insect-Pollinated Plants in Britain and the Netherlands, Jacobus Christiaan Biesmeijer afferma che tra il 1985 e il 2005 il 25% delle colonie d’api in Europa è scomparso. Le api sono fondamentali per l’impollinamento delle piante e quindi la loro sopravvivenza. Inoltre secondo i dati della Fao da tale impollinazione dipende un terzo della produzione alimentare globale.
Le cause della scomparsa delle api sono principalmente umane. Il cambiamento climatico sconvolge gli habitat e gli agenti chimici derivanti dalle industrie e dai pesticidi causa la morte di numerosi esemplari. Questi aspetti sono ripresi dalla pellicola di Lanthimos che si maschera dietro l’etichetta di film di fantascienza per muovere una critica sociale all’incuranza con cui l’umanità si relaziona con l’ambiente in cui vive. Il tutto in una splendida cornice registica e messa in scena da tre attori in grado di portare sullo schermo non dei personaggi ma dei veri essere umani.
Michele Piatti


























































