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Smart e green: ecco come sarà il Polo Tecnologico di Cremona

Smart e green: ecco come sarà il Polo Tecnologico di Cremona

La nuova struttura coniuga tecnologia e sostenibilità per diventare un modello di innovazione

Pronto a ospitare le prime aziende in ottobre, il Polo Tecnologico si prepara a diventare un ecosistema digitale con caratteristiche esemplari quanto a sostenibilità ambientale hi tech.

La vera innovazione è frutto dello sviluppo tecnologico, ma non può tralasciare il rispetto per l’ambiente. Su questi due pilastri si regge il progetto del nuovo Polo Tecnologico di Cremona, per il quale sono in corso i lavori di realizzazione nell’area dell’ex Macello.

Con un investimento di circa 12 milioni di euro, la struttura si prepara a diventare un modello a cui guardare sia per quanto riguarda l’ambito IT, sia per l’attenzione all’impatto ambientale.

Partiamo dall’innovazione digitale: il progetto è stato fortemente voluto dal consorzio CRIT - Cremona Information Technology, che raggruppa le principali attività cittadine del settore.

Si tratterà di un vero e proprio “ecosistema della digital innovation”: come definito dalla presidentessa del CRIT, Carolina Cortellini. Un luogo d’incontro, confronto e scambio per tutte le aziende e i professionisti del settore, a sostegno della competitività delle aziende locali.

L’innovazione, dicevamo, viaggia di pari passo con la sostenibilità: l’intera area in via dell’Annona, estesa su una superficie di 13 mila mq tra spazi interni, parcheggi e aree verdi, sarà pressoché autosufficiente dal punto di vista energetico, grazie all’installazione di un impianto fotovoltaico e alla progettazione strutturale, volta a garantire la massima efficienza energetica.

Un edificio green, ma anche smart: l’intera struttura è progettata in ottica Building Management System, con un elaborato sistema di automazione che permette di gestire efficientemente gli impianti HVAC, l’illuminazione, la schermatura solare ma anche gli elementi legati alla sicurezza, come il controllo degli accessi e la videosorveglianza.

Non occorrerà attendere molto per vedere questo ambizioso progetto trasformarsi in realtà: a partire da ottobre si insedierà nella struttura la prima azienda, Microdata Group. Qui si trasferirà in seguito anche Cobox mentre l’insediamento di altre aziende è previsto per il 2017.

Martina Pugno

Settembre 2016

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