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“Riambientiamoci!”. L'incontro a San Pellegrino Terme

“Riambientiamoci!”. L'incontro a San Pellegrino Terme

In Valle Brembana una serata per discutere di problemi ambientali e possibili soluzioni locali

A San Pellegrino Terme (Bg), lo scorso 15 novembre, si è svolto un evento dal titolo “Riambientiamoci! Cambia il clima, miglioriamo la valle”, organizzato da Nuova Mobilità Sostenibile Zognese e dal circolo Acli di San Pellegrino Terme, in collaborazione con diverse realtà locali attive a vario titolo sul fronte dell'ambiente. La serata è stata pensata come inizio di un percorso di responsabilizzazione collettivo, costruito per parlare di crisi climatica insieme ad alcuni “esperti”, collegando il tema generale e globale ai problemi più locali, legati alla Valle Brembana. I diversi interventi sono stati preceduti da un aperitivo con prodotti a chilometro zero. 

Dall'enciclica alle questioni locali

L’apertura dell'incontro è stata affidata a don Gianluca Brescianini, vicevicario della Valle Brembana, che attraverso passi tratti dall’enciclica Laudato Si’ ha voluto sottolineare come la crisi ambientale sia legata a filo doppio a una crisi sociale, e come l’approccio all'“ecologia” debba essere sempre più integrale, per “combattere la povertà, restituire la dignità agli esclusi e prendersi cura della natura ” (Laudato si’, 139). 

È intervenuto quindi Dario Furlanetto, neopresidente di Italia Nostra Val Camonica, che ha presentato alcune delle maggiori problematiche a livello mondiale, specificando anche alcune strategie adottate da Paesi europei per contrastare e mitigare gli effetti del cambiamento climatico, con particolare attenzione verso gli incentivi dati riguardo alle energie rinnovabili. 

Damiano Di Simine del Comitato scientifico di Legambiente Lombardia ha invece riportato alcuni dati sulle temperature globali e ha concluso con un commento circa l'inutilità del progetto di costruire una piccola centralina idroelettrica a Moio De’ Calvi, in alta valle, sostenendo che l’idroelettrico da valorizzare è quello già in funzione e da mantenere, abbinandolo magari ad altre fonti rinnovabili di energia. 
Francesco Lino Bianchi, ex mobility manager del comune di Bergamo e insegnante, ha infine parlato della mobilità della bergamasca, soffermandosi in modo particolare sulle tramvie, quella esistente e quella in progetto. È stato il primo evento a cui Fridays For Future ha partecipato in Valle Brembana, nonché l’inizio di un percorso di squadra con i comitati già presenti sul territorio, all'insegna di protesta, indignazione e, soprattutto, impegno.

Francesco Perini, attivista FFF Bergamo

Ma FFFai sul Serio?

Ciao a tutt*,

siamo i ragazzi e le ragazze del neonato gruppo Fridays For Future Val Seriana. Siamo studenti della valle e attivisti facenti parte di diverse associazioni del territorio come i GAS (i gruppi di acquisto solidale) o l’Orto sociale di Albino. 

Il gruppo è nato un mese fa con la volontà di ampliare l’area di interesse e di azione del FFF bergamasco e accompagnato dal desiderio di alcune persone di Albino di agire per il bene comune e includere anche tutti coloro che hanno difficoltà a raggiungere la città. In questo modo si riescono a conoscere e affrontare meglio i problemi del territorio della Valle.

Il gruppo si incontra ogni due settimane nella biblioteca comunale di Albino, dal momento che siamo ancora in cerca di una sede. Abbiamo iniziato a lavorare nella nostra quotidianità e nelle scuole, cercando di introdurre la raccolta differenziata, laddove assente, e provando a sensibilizzare maggiormente gli studenti (organizzando ad esempio aperitivi ecologici e visione di documentari a tema). 

Tra le proposte, quella di lanciare una raccolta firme per chiedere l’incremento delle corse serali della linea TEB e delle linee SAB, in modo da permettere a tutti di raggiungere comodamente la Città. Stiamo inoltre organizzando una serata di sensibilizzazione con lo spettacolo “A qualcuno piace caldo” di Stefano Caserini, professore dell’Università di Milano.

Il gruppo è ovviamente aperto a tutti coloro che vogliano mettersi in gioco, anche con proposte. Il nostro indirizzo mail è fffvalseriana@gmail.com (l’indirizzo per il gruppo di Bergamo città è fridaysforfuture.bergamo@gmail.com). 

Sara Bonacina, Filippo Ghilardi, Anna Perini attivisti FFF Bergamo

Dicembre 2019

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