feedFacebookTwitterlinkedinGoogle+

infoSOStenibile

Pomodoro

Pomodoro

Alla base della cucina mediterranea

Il pomodoro (Solanum lycopersicum) appartiene alla famiglia delle Solanaceae ed è una pianta annuale. Considerato botanicamente come frutto, il pomodoro è ritenuto uno degli ortaggi simbolo della stagione estiva. Seppur entrato relativamente tardi nella cucina italiana rispetto ad altri ortaggi importati dalle Americhe, è divenuto un alimento base della dieta mediterranea.

È ricco d'acqua, vitamine e sali minerali ed è povero di calorie.Il suo successo è dovuto in larga misura alla sua bontà, ma non dobbiamo dimenticare i suoi importanti effetti benefici dovuti ai discreti quantitativi vitaminici, alla sua componente minerale che agisce in sinergia con citrati, tartrati e nitrati assicurando proprietà rimineralizzanti e antiradicaliche.Il pomodoro aiuta il corretto funzionamento del sistema immunitario, la prevenzione delle malattie che interessano il cuore e il controllo dei livelli di colesterolo.

Inoltre, grazie al suo contenuto di nutrienti fondamentali, ci protegge dalle malattie degenerative legate ai processi d’invecchiamento e dai tumori che colpiscono colon e prostata.

È benefico per gli occhi e per la vista per via del contenuto di betacarotene e luteina ed è in grado di favorire il buon funzionamento dell'intestino per il contenuto di fibre vegetali. Grazie all’elevato contenuto di acqua, il pomodoro è in grado di stimolare la diuresi soprattutto se è consumato fresco, crudo e senza l'aggiunta di sale. 

 

► La ricetta: Passata di pomodoro

Ingredienti

• 10 kg di pomodori biologici ben maturi

Preparazione

Lavate i pomodori, tagliateli a metà e spremeteli per togliere la maggior parte dei semi. Metteteli nelle pentole senza riempirle troppo. Coprite e lasciateli scaldare a fuoco vivace, girandoli spesso. Appena i pomodori iniziano a bollire, spegnete il fuoco e lasciateli riposare per un’ora.

Eliminate con un mestolo quanta più acqua possibile e passateli con un passapomodori quando sono ancora bollenti. Rimettete in pentola il tutto e versate la passata nei barattoli ermetici. Avvitate con forza tutti i barattoli, capovolgeteli e riponeteli ben vicini gli uni agli altri in un posto asciutto. Copriteli con una coperta di lana e lasciateli così per due/tre giorni, trascorsi i quali saranno pronti per essere etichettati e riposti al fresco. 

Giugno 2018

Articoli Correlati

Economia Solidale e Sociale: verso una legge regionale
Nei mesi scorsi è stato avviato il percorso per una proposta di legge regionale sull’...
E ora coraggio e lungimiranza. Sindaci e assessori: niente più alibi
Dopo le elezioni europee e amministrative, avviate i cinque anni del vostro mandato con...
Il Festival della Sostenibilità e dell'Ambiente sbarca a Lecco
Dal 13 al 15 settembre nel cuore della città lariana alla scoperta delle potenzialità del...
Overshoot Day
Il vecchio Continente di fronte alle nuove sfide ambientali tra stati di emergenza e...