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Panna cotta alle more di gelso

Panna cotta alle more di gelso

INGREDIENTI

  • 500 ml panna fresca
  • 150 g zucchero a velo
  • 8,5 g gelatina in fogli
  • una manciata di more di gelso
  • 75 g zucchero
  • 20 ml acqua

PREPARAZIONE

Mettete 6 g di gelatina in ammollo in acqua fredda per 10 minuti. Fate scaldare panna e zucchero a velo in un pentolino, senza bollire. Unite i fogli di gelatina strizzati e mescolate finché non si addensa. Filtrate il composto in bicchieri monoporzione, lasciando 2 cm dal bordo. Fate raffreddare in frigo per 4-5 ore. Mettete il resto della gelatina in ammollo e frullate more e zucchero fino ad ottenere un composto omogeneo. Mescolate l’acqua ben calda con la gelatina, fino a renderla sciropposa. Lasciatela intiepidire, unitela al composto di more e versate il tutto sopra la panna cotta. Fate raffreddare per 4-5 ore. Servite fredda.

 

More di gelso

Un tesoro raro

Quando nelle campagne si praticava la bachicoltura, era certamente più facile imbattersi nelle piante di gelso, in quanto le foglie erano il nutrimento preferito dei bachi da seta. Oggi, invece, è sicuramente più raro ma chi ha la fortuna di averle vicino a casa sa che la comparsa di queste piccole bacche è ideale per salutare l’inizio dell’estate: spuntano infatti a maggio e rimangono fino alla fine di luglio. Pianta che appartiene alle famiglie delle Moracee, ne esistono molte varietà, che però possono essere raggruppate in tre tipi principali: bianco, nero e rosso. Tra le caratteristiche principali delle more di gelso, c’è quello di essere una bacca piccola ma allo stesso tempo un vero e proprio tesoro, che occupa un posto di rilievo tra i cosiddetti ‘superfood’, cioè gli alimenti con proprietà dietetiche e curative considerate importanti per la difesa della salute. Le more di gelso hanno un apporto calorico basso, un alto contenuto di ferro e contengono potassio, manganese e magnesio, oltre alle vitamine C, K e del complesso B. Ma l’interesse di medici e fitoterapeuti per questa bacca dipende soprattutto dalla sua preziosa attività antiossidante, che le rende un insostituibile strumento di prevenzione per le malattie dell’invecchiamento cellulare, le malattie degenerative del sistema nervoso, le infezioni batteriche e le infiammazioni.

Luglio 2020

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