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Nuovi contadini. Per un’agricoltura ecologica: il programma

Nuovi contadini. Per un’agricoltura ecologica: il programma

10-11-12 ottobre il convegno nazionale a cura di Fondazione Micheletti e Slow Food Italia al Musil di Rodengo Saiano (Brescia)

Tre giornate per parlare di agricoltura ecologica, nuovi contadini, salvaguardia della biodiversità, della fertilità dei suoli e del patrimonio sementifero tradizionale e non solo. Tre giornate di convegno nazionale, una cinquantina di relatori che interverranno nelle sette sessioni di approfondimento in programma.

Questa la portata del convegno “Nuovi contadini. Per un’agricoltura ecologica” organizzato da Fondazione Micheletti e Slow Food Italia che si terrà dal 10 al 12 ottobre presso la sededel Musil – Museo dell’industri e del lavoro di Rodengo Saiano (Bs). Pubblichiamo in breve il programma, condividendo appieno, anche in qualità di mediapartner, ragioni e intenti di queste giornate di studio.

Prima sessione “Forme e risorse delle agricolture non convenzionali”

Il convegno si aprirà martedì 10 ottobre con una prima sessione introduttiva dalle 9.00 alle 13.00 sulla nuova agricoltura contadina, tra tradizioni e innovazioni. Il dibattito sarà condotto da Francesco Amonti, Consigliere nazionale Slow Food; interverranno: Nino Pascale, Presidente Slow Food; Stefano Bocchi dell’Università degli Studi di Milano; Giorgio Cingolani, Ecoistituto del Centro Studi Sereno Regis; Piero Sardo, Presidente Fondazione Slow Food per la Biodiversità; Francesco Sottile, Università di Palermo.

Seconda sessione “Paesaggio, territorio, suolo”

Nel pomeriggio del 10 ottobre, dalle 14.30 alle 18.30, in programma uno spazio di riflessione sul rapporto tra paesaggio e agricoltura in diversi contesti italiani, cercando di individuare le strade da percorrere per superare le criticità, talvolta catastrofiche, indotte da processi di industrializzazione incontrollati, per rigenerare territori fortemente antropizzati, facendone ambienti di vita e di pratiche agricole sostenibili. Guida il confronto Alberto Magnaghi, Professore emerito dell’Università di Firenze.

Relatori: Aldo Bonomi, Direttore del Consorzio Aaster; Stefano Barontini, Università degli Studi di Brescia; Daniela Poli, Università di Firenze; Paolo Pileri, Politecnico di Milano; Stefano Masini, Responsabile Nazionale ambiente di Coldiretti; Angelo Gentili, Segreteria Nazionale Legambiente.

Terza e quarta sessione “Esperienze italiane”

L’intera seconda giornata del convegno sarà riservata alla presentazione di casi italiani significativi in tema di pratiche agricole non industriali.

Dalle 9.00 alle 13.00 a conduzione della tavola rotonda Daniele Balicco dell’Ecole des Hautes Etudes en Sciences Sociales (Paris). Verranno presentate le esperienze di Terrabio, La Terra e il Cielo, Scuola Ambulante di Agricoltura Sostenibile, Cooperativa Arvaia, Fondazione Nuto Revelli, Le terre del Giarolo e una ricerca sociale su “Agricoltura contadina e forme di vendita”. Nel pomeriggio, dalle 14.30 alle 18.30, coordinati da Anna Giorgi, Direttore Unimont, racconteranno la propria esperienza il Caseificio Tonon, La Buona Terra, Cooperativa Agricola di Comunità, Cooperativa Sociale Agricola Il Gabbiano, Presidio Slow Food del Biancoperla, APD La Fario ZPS, Cascina La Galizia.

Quinta sessione “La cultura contadina tra antropologia, storia e letteratura”

La civiltà contadina è anche cultura, saperi, memoria da riconoscere. Così dalle 9.00 alle 11.00 del 12 ottobre spazio alle dimensioni antropologica, storica e letteraria dell’agricoltura. Seguirà il dibattito coordinato da Pier Paolo Poggio, Direttore Fondazione Luigi Micheletti, tra Fabrizia Lanza della Scuola di cucina Anna Tasca Lanza; Piero Bevilacqua, storico; Goffredo Fofi, saggista; Pier Carlo Grimaldi, antropologo dell’Università degli Studi di Scienze Gastronomiche.

Sesta sessione “Nuovi contadini di altri paesi”

Dalle 11.15 alle 13.00 spazio alla riflessione sulla presenza nell’agricoltura italiana di stranieri di varia provenienza, europea e extraeuropea, decisiva, seppure segnata spesso da condizioni di vita e di lavoro inaccettabili. In forma embrionale sono in atto processi di riscatto e affermazione, con apporti preziosi di conoscenze altre che rinnovano un paesaggio umano bisognoso di nuovi apporti. A queste realtà si intende dar voce nel confronto mediato da Enzo Ferrara, Centro Studi Sereno Regis tra Paolo Corvo, Università degli Studi di Scienze Gastronomiche, l’Azienda Agricola Orti del Lago, la Cooperativa Sociale Barikamà e Funky Tomato.

Settima sessione “L’agricoltura ecologica: forme di trasformazione e distribuzione”

Ultima sessione della tre giorni, dalle 14.30 alle 18.30 del 12 ottobre si metterà in evidenza uno dei punti critici maggiori per le forme non convenzionali di agricoltura, vale a dire il passaggio verso i consumatori, dalla trasformazione dei prodotti e dalla loro distribuzione. A condurre il dibattito Carlos Mac Adden, giornalista enogastronomico del Corriere della Sera. Relatori: Alberto Berton, fondatore di Bioeco.net; Maurizio Gritta, Cooperativa Iris; Enrica Agosti, Presidente Slow Food Lombardia; Ettore Prandini, Presidente Coldiretti Lombardia; Carla Ravasio, Il Sole e la Terra; Cristian Benaglio, Nicolino Di Giano, Consorzio Agroculturale e Cooperativa Via del Campo; Francesco Nelli, Sindaco di Cittàreale.

Ottobre 2017

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