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infoSOStenibile

Non ci resta che… sorridere

Sebastiao Salgado

Si riparte con infoSOStenibile 2018. Nuove rubriche e la campagna elettorale: sostenibilità in agenda per tutti i candidati

Cogliamo l’insegnamento della natura e della nuova rubrica “Animali dal mondo” per guardare l’orizzonte sempre con l’unico atteggiamento autenticamente SOStenibile: quello positivo e propositivo, costruttivo e convinto che le cose possono cambiare solo se anche noi ci predisponiamo al cambiamento.

Questa è da sempre la linea editoriale della nostra testata giornalistica ed è l’unico vero antidoto da mettere in campo per superare e non farci sopraffare dalle brutture di questo mondo, senza fingere che non ci siano.

Che questo atteggiamento sia analogo alla spontanea semplicità di un quokka australiano, il simpatico animaletto con il sorriso stampato nei suoi lineamenti, o che sia il frutto di un lungo e tortuoso percorso di vita e di maturità professionale, come il caso del famoso fotografo brasiliano Sebastiao Salgado, la sfida da vincere con noi stessi è quella di trovare motivazioni, di principio o di prospettiva, per ri-trovare un’armonia con la società e il Pianeta.

Il grande fotoreporter Salgado, dopo aver vinto premi e riconoscimenti con i suoi reportage fotografici di guerre e migrazioni in giro per il mondo fin dagli anni ’70, profondamente toccato, anche in salute, dall’abisso e dalla crudezza dell’umanità, ha infine ritrovato motivazione e un atteggiamento concreto di speranza e fiducia fotografando per otto anni la bellezza del mondo, dando così vita al suo ultimo lavoro, “Genesis”, che è un omaggio al Pianeta e alla forza rigeneratrice della natura.

Cogliere la bellezza oltre la scoraggiante cronaca mediatica dev’essere uno stile di vita, interiore prima che esteriore; portare le parole, le immagini e le esperienze della sostenibilità ovunque e a chiunque deve essere un modus vivendi e operandi, un’abitudine, nel senso vero ed etimologico del termine, vale a dire un abito che ci portiamo addosso.

Tra le tante notizie di attualità anche quest’anno ci impegneremo a ricercare le esperienze positive, sia attraverso le numerose rubriche tematiche (arte, psicologia, salute, alimentazione, ricette e appunto animali dal mondo) sia attraverso le pagine dei territori o quelle riferite alla green economy, all’economia solidale e sociale: un modello di economia che una imponente ricerca internazionale (di cui raccontiamo nelle pagine seguenti) ha dimostrato essere in crescita e sempre più diffuso.

Come la buona notizia dell’atteso riconoscimento legislativo e istituzionale dei distretti del cibo, un sicuro passo avanti che però richiede lo sforzo a livello locale per essere riempito di significati e di pratiche valide e concrete.

Vorremmo inoltre, come riportato da un’indagine di Ecomedia, che l’ambiente non facesse solo notizia quando si parla di calamità o inquinamento, ma se ne parlasse soprattutto in chiave di sviluppo della società, economia sostenibile e stili di vita quotidiani.

Una questione, quella di una società ed economia più sostenibile, che in questi mesi e soprattutto in vista della campagna elettorale dobbiamo spingere affinché entri nelle agende programmatiche e nelle priorità reali di sempre più partiti e politici, amministratori locali o nazionali che siano. Parlarne in modo apartitico, trasversale, concreto, non ideologico.

Occorre diffondere questi temi e farli diventare rilevanti agli occhi degli opinion leader e dell’opinione pubblica, a cui la politica in qualche modo deve rispondere. E che la politica debba “in qualche modo” rispondere non è da interpretare in modo riduttivo o sconsolato, come le brutture del mondo e della politica potrebbero indurci a fare.

La risposta della politica a queste domande dipende dal nostro grado di partecipazione alla politica e nelle istituzioni, non solo nei momenti di campagna elettorale ma durante tutto l’anno.

Ognuno con le proprie preferenze e visioni, appassionate o disincantate, ma convinti che, al pari dell’atteggiamento positivo e propositivo di cui sopra, se non ci vogliamo arrendere all’eterna polemica e lasciare le cose come stanno, non ci resta che partecipare.

Diego Moratti

Febbraio 2018

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