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Mondiali di parapendio per la prima volta in Italia

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Dall’1 al 15 luglio la manifestazione si terrà presso il comprensorio del Monte Avena vicino a Feltre (Belluno)

L’arrivo dell’estate porta con sé tutta una serie di discipline che, per motivazioni legate soprattutto alle condizioni ambientali, rimangono impraticabili durante i mesi invernali. Ci si accorge di questi sport soprattutto quando i laghi e i mari italiani si riempiono di vele di tutti i colori che rallegrano il paesaggio.

Lo stesso accade in cielo: con la bella stagione scendono in campo gli appassionati degli sport di volo libero. Ciò che probabilmente è sconosciuto ai più è il fatto che la nazionale italiana, grazie ai molti traguardi raggiunti, è uno dei leader in alcune delle discipline che fanno riferimento all’Associazione Italiana Nazionale Volo Libero.

Italiani in deltaplano

Nel corso del 2016 il team azzurro ha trionfato agli europei di deltaplano e sono arrivate anche una medaglia d’argento e una di bronzo nel pari campionato di parapendio svoltosi in Macedonia la scorsa estate. Con il quarto titolo europeo e gli otto mondiali, il team italiano di volo in deltaplano si conferma il più forte al mondo, grazie a una squadra talentuosa capitanata dal trentino Christian Ciech, campione del mondo e d’Europa in carica, il quale proverà a farsi valere ancora una volta ai campionati del mondo che si svolgeranno a Brasilia dal 6 al 19 agosto.

Parapendio: i mondiali

Per quanto riguarda il parapendio invece sarà l’Italia l’assoluta protagonista del 2017.

Per la prima volta infatti il nostro Paese ospiterà i campionati del mondo di questa disciplina dal 1 al 15 luglio. Teatro dell’evento sarà il comprensorio del Monte Avena sopra Feltre (Belluno) che si prepara a ospitare i 150 piloti iscritti provenienti da 59 nazioni differenti, numeri che hanno già reso l’evento qualcosa di unico.

Moltissimi saranno gli atleti azzurri che si presenteranno presso la sede operativa e di atterraggio del Centro del Volo in località Boscherai a Pedavena (Belluno), pronti a sfidarsi su un campo di gara che si estende per 5 mila chilometri quadrati e che comprende punti di decollo e di atterraggio sparsi tra Veneto, Trentino e Friuli.

Infatti, negli sport di volo libero come il parapendio e il deltaplano ci sono molte variabili legate alle condizioni meteo che possono modificare la lunghezza del tracciato e la durata del calendario di gare.

Con il bel tempo i percorsi, delimitati da punti salienti del territorio che il pilota deve aggirare prima di raggiungere l’atterraggio, possono superare anche i 100 chilometri. Il parapendio è in grado di percorrere ampie distanze sfruttando un motore assolutamente ecologico e a costo zero, quello dell’irraggiamento solare del territorio e le ascendenze d’aria che esso provoca.

Per l’occasione, moltissimi saranno gli eventi di contorno alla competizione, come la Mostra dell’Artigianato di Feltre, gare di ciclismo e podismo, la Festa dell’Orzo Birreria Pedavena, serate a tema e intrattenimenti vari al Centro del Volo. Inoltre, una struttura di 700 metri quadrati ospiterà l’Expo Dolomitipark, la fiera dedicata al volo libero e agli sport outdoor.

L’evento coinvolgerà circa 50 addetti dell’Aero Club Feltre & Delta Club Feltre che si impegneranno a trasformare l’evento in una vera e propria festa del volo libero aperta a tutti.

Per ogni altra informazione è possibile visitare il sito internet:

www.fivl.it.

Gianluca Zanardi

 

Foto: © GianniDeZaiacomo

 

La Lombardia si tiene...in forma

Secondo i dati diffusi nell’ultima edizione di Rimini Wellness prodotti dall’Università Milano Bicocca/Vivitalia, la Lombardia è la regione con la percentuale più elevata di persone che frequentano abitualmente le palestre (19%), seguita da Veneto (11%), Emilia-Romagna e Lazio (10%).

Se allarghiamo l’analisi sull’attività sportiva più in generale, secondo i dati Istat la Lombardia è la terza regione più sportiva d’Italia con il 30,5 % degli abitanti che fanno sport in maniera continuativa, ben al si sopra della media nazionale (25%). In particolare il 2016 è stato l’anno di grazia per gli sportivi visto che una persona su quattro, al di sopra dei tre anni, ha dichiarato di aver praticato costantemente attività sportive nel proprio tempo libero. Dal 2013 al 2016 si sono avvicinati all’attività fisica 2,5 milioni di italiani (+4,2%) con un incremento dell’1,5 % solo nell’ultimo anno. Tra i bambini di 6-10 anni si concentrano il 59,7 % degli sportivi costanti.

 

Luglio 2017

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