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Il mondo che farei. La parola agli studenti

Venerdì mattina la presentazione di Friday For Future Bergamo e dei progetti scolastici in materia di ambiente e sostenibilità. Lanciato il contest “Il mondo che farei” dedicato alle scuole 

 

Il futuro è dei giovani. Quante volte l’abbiamo sentito dire, o l’abbiamo detto noi stessi? Ebbene, da qualche tempo a questa parte i giovani di tutto il mondo hanno deciso che questa non doveva essere soltanto una frase fatta ma una realtà: complici le drammatiche proiezioni sui rischi concreti del cambiamento climatico e l’esempio di una loro giovanissima coetanea svedese, l’ormai celeberrima Greta Thunberg, in tutto il mondo ragazzi e ragazze, studenti grandi e piccini hanno deciso che il clima, l’ambiente e le conseguenze dell’inquinamento sono una priorità: sono nati i Friday For Future, i “venerdì per il futuro” durante i quali sempre più giovani scioperano, manifestano o organizzano flash mob per accendere i riflettori sul problema e che hanno portato, lo scorso 15 marzo, al Global Strike For Future in tutte le principali città mondiali. Bergamo compresa.

Anche nella nostra città, infatti, è nato un coordinamento di “Friday For Future”, composto da ragazzi e ragazze provenienti dai diversi istituti bergamaschi che si incontrano davanti al Municipio di Bergamo ogni venerdì pomeriggio «per non perdere scuola e non essere strumentalizzati per questo» e organizzano sit in e azioni di valore simbolico e concreto (come la raccolta della spazzatura nei parchi o nelle stazioni) e chiedono a istituzioni e cittadini maggiore attenzione al tema “clima”. 

Una sensibilità, questa, che infoSOStenibile condivide in pieno: durante i tre giorni di Festival dell’Ambiente sul Sentierone abbiamo voluto infatti dare spazio ai progetti, alle idee, agli slanci dei più giovani e giovanissimi, offrendo loro uno spazio per raccontare come immaginano e soprattutto come vogliono costruire un domani migliore, più vivibile per tutti. In mille modi diversi: con i progetti scolastici o con la creatività, con un movimento studentesco o con poesie e laboratori, usando i social o i giornali scolastici. 

Friday For Future al Festival dell’Ambiente

Ecco allora che anche il festival avrà il suo Friday For Future: sarà venerdì 17 maggio, proprio la giornata di apertura, che vedrà la partecipazione di scuole, classi e insegnanti e il racconto dei progetti messi in campo finora. L’appuntamento è per le ore 10 al Quadriportico, sul Sentierone. Abbiamo infatti invitato una delegazione del coordinamento del Friday For Future di Bergamo: i ragazzi e le ragazze si presenteranno, racconteranno le motivazioni che li hanno spinti ad aderire a un movimento così ampio e cosa intendono fare per portare avanti la loro “battaglia”.

Le virgolette sono doverose perché ci tengono a sottolineare che vogliono «fare azioni concrete, positive, che mostrino quanto sia problematica la situazione e cosa può ciascuno fare per cambiarla». Accanto a loro troveranno spazio anche altri studenti, provenienti da diverse scuole cittadine (e non solo), che presenteranno i progetti messi in campo nelle loro scuole in materia di ambiente e sostenibilità: dai laboratori di riciclo agli approfondimenti sui giornali scolastici, dalle giornate in cui si arriva in classe solo con mezzi ecologici alle trashchallenge sui social network, le idee non mancano.

E saranno proprio gli studenti a raccontarle ai loro coetanei, a conferma del fatto che le buone prassi possono – e devono – essere contagiose. Nella speranza che possano servire da spunto anche per i mesi e gli anni a venire e che sempre più insegnanti e istituti colgano la “sfida” lanciata da questi ragazzi e dal pianeta intero. Durante l’incontro di venerdì 17 maggio, infine, si annuncerà il prossimo Global Strike For Future, in programma per il venerdì successivo (24 maggio) e che vedrà una nuova manifestazione organizzata in tutto il mondo e naturalmente anche a Bergamo. 

Il mondo che farei

Non solo venerdì e non solo Friday For Future, però, al Festival dell’Ambiente. Perché se è vero che i progetti concreti sono importanti, è altrettanto vero che essi partono sempre da una determinata visione del mondo e del futuro.

Ma qual è, ci siamo chiesti, l’idea di futuro che vogliono costruire i nostri ragazzi e le nostre ragazze? Per provare a dare risposta a questa domanda abbiamo lanciato anche il contest “Il mondo che farei”, progetto artistico rivolto alle classi bergamasche di ogni ordine e grado che prevede la realizzazione di uno striscione che provi a dare una risposta personale e creativa al tema “Il mondo che farei”, appunto.Disegni, scritte, parole, colori, slogan, immagini: tutti i linguaggi sono bene accetti.

Gli striscioni – che sono offerti gratuitamente da infoSOStenibile e da Ressolar - verranno esposti al pubblico durante i tre giorni del Festival dell’Ambiente, in una vera e propria mostra open air che sarà anche un’occasione concreta di riflessione sul tema. Maggiori informazioni sulla partecipazione nel box. Il coinvolgimento dei più giovani non si chiuderà però con la sola mattinata di venerdì.

Al contrario, durante tutti e tre i giorni di festival sarà possibile restare informati sulle attività di Friday For Future Bergamo - che troverà spazio insieme alle altre associazioni nel Quadriportico – e partecipare a laboratori di riciclo e momenti di sensibilizzazione studiati dai ragazzi per i passanti, grandi o piccini che siano.

 

IL PROGETTO

“Il mondo che farei”

Il contest artistico per le classi bergamasche

Come volete il mondo per il vostro futuro? 

Come costruirlo già nel presente? 

Quali azioni da intraprendere? 

Provate a raccontarcelo, anzi... A mostrarcelo! 

Con immagini, parole, fotografie, slogan, con il linguaggio che preferite e che sentite più vostro. 

Noi vi forniremo lo spazio bianco (uno striscione bianco di 2x1 metri) e il tema: “Il mondo che farei”. I lavori saranno esposti durante il Festival dell’Ambiente, in programma a Bergamo sul Sentierone dal 17 al 19 maggio 2019. 

Il progetto è anche social 

Usate l’hashtag #ilmondochefarei e taggate il Festival dell’Ambiente di Bergamo! 

Informazioni sul progetto

Il progetto “Il mondo che farei” è rivolto alle singole classi delle scuole bergamasche di primo e secondo grado. 

Gli striscioni bianchi (della misura standard di 2x1 mt, orientamento orizzontale) saranno forniti gratuitamente da infoSOStenibile. 

Per partecipare all’iniziativa è necessario prenotare il proprio striscione e accordarsi per il ritiro e la riconsegna con Federica Pagliarini (assistant@marketingkm0.it, cell. +39 340 748 3987). 

È possibile partecipare all’iniziativa fino a esaurimento degli striscioni.

Maggio 2019

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