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Educare alla riduzione dei rifiuti. L'impegno di Mt 25 Onlus

Educare alla riduzione dei rifiuti. L'impegno di Mt 25 Onlus

SERR 2019: L'associazione bergamasca in prima linea per la redistribuzione degli alimenti in scadenza. Nel 2018 raccolte 400 tonnellate

Come ormai da undici anni a questa parte, anche nel 2019 ritorna la Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti (SERR), che dal 16 al 24 novembre punterà a promuovere iniziative e sensibilizzare sul tema dell'eccedenza di rifiuti, dello spreco e del consumismo eccessivo. Nata nell'ambito del programma LIFE+ della Commissione Europea, la SERR coinvolge una vasta gamma di attori - enti pubblici, imprese, società civile e cittadini - e diventa di anno in anno occasione di riflessione sui nostri stili di vita e sul loro impatto sull'ambiente.

Tema dell'edizione 2019 è “Educare alla riduzione dei rifiuti” e punta l'accento sull'importanza della prevenzione alla produzione di scarti. Un'attenzione, quella alla prevenzione e al recupero dello scarto, che comincia già dalle azioni quotidiane e che molte associazioni locali si impegnano a portare sui territori con azioni mirate. 

Dal potenziale rifiuto alla solidarietà

Su questo tema - e con un'attenzione specifica al contrasto allo spreco alimentare - a Bergamo è attiva Mt 25 Onlus, associazione che ha fatto proprio della raccolta e dello smistamento di cibo in scadenza la sua mission, evitando così a tonnellate di cibo ancora utilizzabile di finire nella spazzatura: i volontari raccolgono e smistano i prodotti (che vanno dai freschi agli aperitivi, dai surgelati ai conservati) e successivamente provvedono a redistribuirli tra le famiglie che ne hanno più bisogno, in un'ottica di circolarità non solo ambientale ma anche sociale. 

«Recuperare cibo in scadenza o non più commercializzabile, ma assolutamente atto al consumo, per distribuirlo a famiglie in difficoltà, vuole essere una risposta concreta allo scandalo del cibo che finisce in discarica - spiega l'associazione - L’eccedenza di cibo “fresco” ci sarà sempre ed è gratis! E può costituire un reale sostegno al reddito familiare.

Aiuto che si coniuga con la riduzione dei rifiuti e il rispetto dell’ambiente contro lo spreco delle risorse, e diventa occasione per sensibilizzare le giovani generazioni alla condivisione e alla fraternità». Impressionanti i dati raccolti dall'associazione in bergamasca lo scorso anno: nel solo 2018, i 35 volontari hanno raccolto in totale oltre 400 tonnellate di prodotti, per un valore complessivo di più di 1 milione di euro, e redistribuito le eccedenze a oltre 300 famiglie. Un'attività davvero meritoria, a fronte di un problema purtroppo enorme e di non facile soluzione, che richiede lo sforzo di tanti volontari e il sostegno di tutti, operatori del settore, famiglie e istituzioni.

Novembre 2019

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