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BergamoScienza in città per la sua XVª edizione

BergamoScienza in città per la sua XVª edizione

Dal 30 settembre al 15 ottobre eventi e conferenze sul mondo del sapere e delle discipline scientifiche

C’è un festival che, dal 2003, porta a Bergamo le grandi scoperte del mondo della scienza e che quest’anno festeggia la sua XV edizione.

Si tratta di BergamoScienza, l’evento che come da tradizione ormai consolidata, animerà le prime due settimane di ottobre con la giornata inaugurale fissata per sabato 30 settembre e un fitto programma di eventi sulla divulgazione scientifica che proseguirà fino a domenica 15 ottobre.

BergamoScienza è organizzato dall’omonima associazione, composta da un gruppo motivato dall’intento di portare la scienza in piazza e renderla fruibile a tutti.

Come ogni anno propone un calendario fitto di appuntamenti per tutti i pubblici, un susseguirsi di laboratori, conferenze, mostre, spettacoli e incontri con ospiti di fama internazionali, tutti connessi al mondo della scienza.

Il taglio scientifico divulgativo dell’evento è certamente la chiave del suo successo: al festival tutte le tematiche approfondite, anche quelle più specialistiche, sono affrontate con un linguaggio accessibile anche ai meno esperti, tanto che l’evento si rivolge principalmente a giovani e scuole.

Gli ospiti

In tutte le sue edizioni, BergamoScienza si è distinto per aver proposto al pubblico nomi di fama internazionale e anche quest’anno non sarà da meno.

Per il 2017 ospite della rassegna sarà, tra gli altri, Renato Capecchi, genetista italiano, Premio Nobel per la Medicina nel 2007. Capecchi è l’ideatore del gene targeting, una tecnica che permette lo studio di alcune diffuse malattie come il cancro e il diabete. Per tutti gli interessati, la data da cerchiare in rosso sul calendario è venerdì 13 ottobre.

A declinare il significato di “scienza” ci penseranno poi biologa cellulare israeliana Maya Schuldiner che terrà una dimostrazione su come sono strutturate le cellule umane, il fisico danese Klaus Mølmer durante una conferenza dal titolo “La fisica quantistica spiegata a un bambino”, Timothy Mousseau dall’University of South Carolina che descriverà le conseguenze ecologiche dei disastri nucleari. In tema di malattie si confronteranno anche l’endocrinologa Marian Ludgate dell’Università di Cardiff e Julian Marchesi, biochimico dell’Imperial College di Londra.

Mentre Giuseppe Ippolito, direttore dell’Istituto Nazionale Malattie Infettive Lazzaro Spallanzani di Roma, spiegherà che rapporto c’è tra le migrazioni e le malattie infettive.

E poiché la scienza coinvolge un insieme sconfinato di argomenti, Luciano Floridi, esperto di Big Data dell’Oxford Internet Institute, illustrerà la questione della privacy in rete e gli aspetti etici e sociali correlati.

Come potrebbe mancare poi uno dei campi più affascinanti degli studi scientifici: lo spazio. Su questo tema interverranno l’esperta di astronomia Patrizia Caraveo, l’astrofisico della Nasa Matthew Greenhouse e Roberto Battiston, presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana (ASI).

Insomma anche per quest’anno il palinsesto di Bergamo Scienza ne ha per tutti, anche per chi, di scienza, non ha mai capito molto.

Per tutte le informazioni e i dettagli del programma si veda www.bergamoscienza.it

Gianluca Zanardi

Settembre 2017

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