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Autonomia con noi: il nuovo progetto della onlus DinAmico

DinAmico

Tra gli obiettivi, favorire l'autonomia dei bambini con disabilità grazie all'uso intelligente della domotica

Sviluppare l’autonomia dei bambini con disabilità attraverso il gioco: è l’obiettivo principale che si pone il progetto “Autonomia con noi” della onlus DinAmico, con il patrocinio dell’Asst Papa Giovanni XXIII (Ospedale di Bergamo) e del Comune di Bergamo. Per la realizzazione del progetto saranno utilizzati alcuni spazi adiacenti alla UOC Neuropsichiatria dell’Infanzia e Adolescenza in via Borgo Palazzo: una cucina dove gli elementi potranno essere collocati in modo differente a seconda delle necessità e che permetterà un’ottima mobilità in carrozzina e la massima autonomia; un bagno con antibagno di tipo inclusivo e che dimostri come un bagno sicuro non sia adatto solo a ospedali o residenze sanitarie assistite, ma sia adattabile anche ad ambienti privati.

Un ambiente dunque domotico, senza barriere, a misura delle varie disabilità (cecità, ipovisione, motoria) e davvero accessibile a tutti, in questo innovativo progetto pilota che potrà poi essere esteso ad altre realtà. Il progetto “Autonomia con noi” vedrà coinvolti sia bambini con e senza disabilità dai 6 ai 13 anni, sia adulti. Coinvolgendo le famiglie, ai primi verranno proposti dei giochi che ruoteranno attorno all’utilizzo della cucina e dell'alimentazione, igiene e cura della persona e della mobilità. Gli adulti saranno invece coinvolti in corsi serali inclusivi di cucina con cuochi, in un ambiente che permetterà loro di relazionarsi con serenità e di socializzare.

DinAmico, nata nel 2017, è una onlus che incentiva l’educazione fisica, l’attività motoria, le attività ludiche, i contesti culturali e artistici per l’integrazione e la possibilità all’avviamento alla pratica sportiva per le persone con disabilità. Proprio con il progetto “Autonomia con noi” sull'utilizzo della domotica per creare un ambiente inclusivo e privo di barriere, l'associazione ha partecipato all’ultima edizione di Bergamo Scienza con l'istituto Marconi di Dalmine.

Sono inoltre in corso collaborazioni con l’Università di Bergamo (per l’impiego di tirocinanti qualificati), con l’associazione VTHT Vision Trainers and Holistic Therapies che ha studiato soluzione tecnico-cromatiche che facilitino gli ipovedenti nelle individuazione delle aree e degli accessori, con la casa dei semi antichi di Montello (nella cucina ci sarà un orto verticale per la coltivazione degli aromi da utilizzare) e infine l’Istituto Galli di Bergamo per abbinare le attività in cucina a lezioni di sana alimentazione. Un grande sostegno è giunto anche dall'associazione Amitié Sans Frontières di Bergamo. 

Per informazioni: www.dinamico-onlus.org.

Giada Frana

 

Cinema all’aperto nei quartieri di Bergamo con Lab 80 film

Con una novità: prima dei film la proiezione dei cortometraggi dall’ultima edizione di Integrazione Film Festival di Cooperativa Ruah 

Fino al 7 settembre sarà possibile godersi un film all’aperto, nelle piazze, nei parchi e nei cortili grazie alla rassegna di Lab 80 film, che rientra nel cartellone Bergamo Estate del Comune di Bergamo. Tra grandi classici, film d’animazione e proposte pensate per i più giovani, le proiezioni - tutte gratuite - avverranno nei diversi quartieri di Bergamo, con una novità: prima dei film saranno proiettati i cortometraggi dell'ultima edizione de “Integrazione Film Festival” - IFF, il festival di cinema organizzato da Cooperativa Ruah e dedicato ai temi dell'integrazione, delle identità, dell'inclusione, svoltosi ad aprile.

«Il nostro obiettivo è portare nei quartieri non solo buon cinema - spiega Sergio Visinoni, di Lab 80 film -, ma anche momenti di aggregazione, per animare quelle aree della città dove spesso la proposta culturale cittadina non arriva. Il nostro programma è eterogeneo, fatto di film di vario genere che possono essere apprezzati da diversi tipi di pubblico: bambini, famiglie, giovani, appassionati. Abbiamo scelto titoli, date e luoghi insieme ai rappresentanti delle associazioni attive nei quartieri, perché l'iniziativa fosse il più possibile condivisa». 

Per quanto riguarda invece la 13esima edizione dell’IFF, sono stati portati sullo schermo dieci cortometraggi d'autore, che saranno trasmessi prima dei film in cartellone: «Proiettando i cortometraggi dedicati all'integrazione speriamo di aggiungere qualcosa all'iniziativa - sottolinea Giancarlo Domenghini, direttore di Integrazione Film Festival -. Ci piacerebbe che nei luoghi delle proiezioni si ricreasse quanto si può vedere nei cortili del nostro festival: la convivialità tra le differenze, l'integrazione possibile tra diverse appartenenze culturali. Nella speranza che chi guarda i film possa rispecchiarsi nelle storie che vede sullo schermo». 

Per il programma completo della rassegna: www.lab80.it.

Luglio 2019

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