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Capitali europee della Cultura 2017: Aarhus, Let's Rethink

Capitali europee della Cultura 2017: Aarhus, Let's Rethink

Nuove soluzioni a sfide comuni per ripensare la città danese attraverso l’arte e la cultura

Aarhus (Danimarca) è una delle due Capitali Europee della Cultura 2017, insieme alla città cipriota di Pafos.

Il comitato municipale e regionale di Aarhus2017, con il motto Let’s Rethink, ha proposto di ripensare in modo nuovo le sfide quotidiane locali, cercando di dare una risonanza internazionale a una dimensione, di fatto, molto ancorata al territorio, sia nel fare business che nel proporre nuovi modelli di crescita.

Sì, perché i fondi stanziati sono sicuri – come tengono a sottolineare gli organizzatori – e molti di questi non vengono solo dalle casse europee e statali ma anche regionali; una cordata capillare tra aziende pubbliche e private che ha dato man forte alla costruzione del profilo adatto al blasonato concorso europeo.

«Il futuro dei “Vichinghi” è in primo piano», asseriscono gli organizzatori, senza perdere di vista un fattore fondamentale: il divertimento.

Aarhus2017 offre giochi, eventi sportivi, fuochi d’artificio, ma anche un laboratorio culturale di alto profilo che spazia dal jazz alle arti visive, dalla letteratura alla gastronomia, dal design alle proposte per i più piccoli, con l’idea di esaudire desideri che possano avere un impatto a lungo termine sulla vita di tutti.

La popolazione e le istituzioni locali oltre ad essere motivati a vivere, lavorare e partecipare al programma europeo, diventano cittadini più attivi, costruttori di una comunità allargata.

Sarà una manifestazione davvero inclusiva, che legherà molte realtà diverse con progetti cross-istituzionali e cross-disciplinari.

Si svolgeranno quattro macro eventi: la settimana di apertura in tutta la regione, Røde Orm, il Garden e l’evento di chiusura. I dodici eventi Full Moon (inclusi EUtopia a Gellerup, Røde Orm e altri) risveleranno costumi e rituali di antica tradizione vichinga, creando opportunità narrative e di racconto di tutte le municipalità coinvolte.

Dopo Copenhagen, che nel 1996 ha vinto il titolo di prima Capitale della Cultura, Aarhus2017 è motivo di nuovo orgoglio nazionale per la Danimarca, terra di tradizione e innovazione.

Vanessa Gritti

 

New solutions to common challenges to reconsider the Danish city through art and culture

Aarhus (Denmark) is one of the two European Capitals of Culture 2017, together with the Cypriot city of Pafos.

The municipal and regional committee of Aarhus2017, with the motto Let’s Rethink, proposed to consider the daily local challenges in a new way, trying to give an international impact to a dimension, still very anchored to the territory, both for business and in proposing new models of growth.

Yes, because the funds allocated are available – the organisers point out – and many of them come not only from European and government sources, but also from regional ones; in fact, many public and private companies contributed to the construction of the most suitable profile for the famous European competition.

«The future of “Vikings” is in the forefront», the organisers affirm, keeping into account a fundamental factor: fun. Aarhus2017 offers games, sports events, fireworks, but also a high level cultural workshop that ranges from jazz to visual arts, from literature to gastronomy, from design to proposals for children, with the idea of fulfilling desires having long-term impact on everyone’s life.

The population and local institutions apart from being motivated to experience, work, and participate in the European programme, become more active as citizens, and constructors of an enlarged community. It will be a truly inclusive event linking many different realities with cross-institutional and cross-disciplinary projects. Four macro events will take place: the opening week in the entire region,

Røde Orm, Garden, and the closing event. The twelve events Full Moon (including EUtopia at Gellerup, Røde Orm and others) will revive costumes and rituals of ancient Viking tradition, creating narrative opportunities in all of the cities involved.

After Copenhagen, which in 1996 won the title of first Capital of Culture, Aarhus2017 is source of national pride for Denmark, land of tradition and innovation.   

Traduzione a opera di ViceVersaGroup

Dicembre 2016

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