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Bergamo: le agevolazioni in città per veicoli elettrici e ibridi

assessore Zenoni

34 colonnine, parcheggi gratuiti e possibilità di accesso nelle ztl. Nuove frontiere per monopattini, e-bike e scooter

Da una parte i due servizi di car sharing elettrico rappresentate dalle 10 vetture del Car Sharing Bergamo by Lozza e dalla dotazione comunale di 4 vetture E-Vai, che nelle ore serali e nei weekend sono a disposizione dei cittadini; dall’altra l’impegno di Atb di una flotta al 100% ecologica (quindi con alimentazione elettrica, ibrida o a metano) entro il 2025. In mezzo, l’impegno del comune per agevolare queste esperienze e soprattutto farne nascere altre che collaborino al potenziamento della mobilità sostenibile di Bergamo con l’obiettivo di riduzione delle emissioni e della congestione in centro città.

I vantaggi in città per i veicoli elettrici e ibridi 

Dopo aver aperto alle infrastrutture dedicate ai veicoli elettrici, oggi Bergamo conta 34 colonnine di ricarica su strada a doppia postazione alle quali se ne aggiungono circa 15 presenti nei parcheggi struttura (pubblici e privati) che portano il numero di stazioni attivate in città a quasi 50, una cifra destinata a crescere ancora.

I numeri ci dicono che nel periodo che va da aprile 2019, momento di attivazione delle prime stazioni di ricarica da parte di a2a, al 31 dicembre 2019 sono state 9.012 le operazioni di ricarica effettuate per un totale di 148.711 kWh erogati in modo gratuito. Ancora per qualche mese proseguirà l’anno di erogazione libera delle colonnine, come previsto dal bando di assegnazione, dopodiché anche le stazioni di Bergamo inizieranno ad erogare il servizio a pagamento come già avvenuto nelle altre città.

«Le nuove infrastrutture hanno certamente dato una spinta alla mobilità elettrica, ma è importante ricordare che sono attivi anche una serie di vantaggi per i possessori di veicoli elettrici e ibridi – sottolinea l’assessore Zenoni -. In particolare, i veicoli elettrici godono della sosta gratuita negli spazi blu e della possibilità di accedere gratuitamente nelle zone a traffico limitato. I veicoli ibridi, invece - continua Zenoni - mantengono a loro volta la possibilità di sostare gratuitamente nelle strisce blu e hanno un accesso alle ztl di tipo oneroso, ovvero al costo annuo di 360 euro. Per avere questi vantaggi è in ogni caso necessario richiedere un permesso al Comune, anche se gratuito.

Al momento sono 350 i veicoli elettrici a possederlo e circa 5.000 quelli ibridi, numeri che ci mostrano la proporzione di questi sul mercato». Sempre in tema di incentivi comunali, da sottolineare come nel corso del 2019 il Comune abbia stanziato un valore totale di 100.000 euro suddiviso in due bandi, per incentivi sull’acquisto di un veicolo commerciale elettrico fino a 15.000 euro. «Se alcuni esercizi hanno approfittato dell’agevolazione per sostituire uno o più veicoli della propria attività, la sensazione è che i tempi di decisione per i professionisti e le imprese su questo versante siano più lunghi, anche se ora il mercato sta offrendo nuove soluzioni e opportunità che speriamo convincano sempre più cittadini – spiega l’assessore Zenoni -. Nel 2020 inoltre è previsto uno studio che ci permetta di capire come modificare in modo sostenibile la logistica urbana con particolare riferimento all’ultimo miglio».

Gli sviluppi della micromobilità elettrica

Parlando di mobilità sostenibile, è facile pensare che gli scenari più interessanti del prossimo futuro coinvolgeranno la micromobilità elettrica, ovvero monopattini, e-bike e scooter. Sempre più città europee e italiane stanno sperimentando l’adozione di servizi di sharing per i monopattini elettrici e anche l’amministrazione sta compiendo passi importanti in questa direzione sedendosi al tavolo con alcune società che offrono il servizio.

Oltre allo sharing dei monopattini elettrici, potrebbe rivelarsi molto interessante lo sviluppo del mondo degli scooter. Il Ministero dello Sviluppo Economico, infatti, ha rinnovato fino al 31 dicembre 2020 l’Ecobonus per 8 milioni di euro rivolto ai veicoli di categoria L, ovvero motocicli, ciclomotori e similari. Il contributo prevede che a fronte della rottamazione di motocicli delle classi Euro 0, 1, 2, o 3 si potrà ricevere un incentivo del 30% del prezzo d’acquisto per un veicolo elettrico della categoria L di pari cilindrata fino ad un massimo di 3.000 euro «Devo ammettere che mi stupisce il fatto che prima ancora delle macchine, la gente non prenda in considerazione l’acquisto di uno scooter elettrico e lo dico da fortunato possessore di uno di questi veicoli – conclude l’assessore all’Ambiente e alla mobilità di Bergamo -. L’anno scorso gli incentivi nazionali sono stati largamente inutilizzati, spero che nel 2020 vengano sfruttati meglio anche pensando alla quantità di scooter che popola le varie città italiane».  

Aprile 2020

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