Le due città in Finlandia e Portogallo primeggiano nel coniugare la transizione verde con la crescita della popolazione e lo sviluppo economico
Come spesso accade durante l’assegnazione dell’European Green Leaf Award, il premio destinato alle città europee più green con una popolazione al di sotto dei 100 mila abitanti, la Commissione Europea ha decretato due città vincitrici tra le partecipanti: Vaasa in Finlandia e Águeda in Portogallo. Al termine delle sue deliberazioni, la giuria ha deciso di assegnare il titolo a questi due centri che hanno saputo dimostrare una forte accelerazione della transizione verde, unitamente a un impegno profondo e radicato a favore di iniziative internazionali. Le due città, situate ai poli opposti d’Europa, rappresentano due modelli diversi da cui le altre città europee, finaliste e non, possano trarre spunto per la propria candidatura nei prossimi anni.
Vaasa città felice
La città di Vaasa sta pianificando un’espansione degli alloggi e una crescita della popolazione che potrebbe portare il centro ad ospitare circa 100 mila abitanti. A questo sviluppo, tuttavia, si accompagna un incremento del traffico urbano, dell’inquinamento acustico, oltre a una maggiore complessità nel mantenimento di un’alta qualità dell’acqua e dell’aria nelle zone edificate. A questi temi Vaasa risponde con la promozione di trasporti pubblici efficienti e mezzi sostenibili accostando il dinamismo delle innovazioni tecnologiche con le bellezze dei paesaggi naturali finlandesi grazie ad un profondo rispetto per la natura. L’amministrazione fornisce infatti un’educazione sostenibile per tutti i cittadini fin dalla più tenera età per far diventare la sostenibilità parte integrante della comunità. Tutte le attività, le iniziative e le politiche che Vaasa ha messo in atto, convergono in un unico obiettivo: essere la città più felice dello Stato più felice del mondo.
Il Portogallo vince tutto
Il Portogallo domina le classifiche stilate dalla Commissione Europea in merito alla transizione verde, dopo il premio European Green Capital vinto dalla città di Guimarães, il centro di Águeda porta a casa il riconoscimento European Green Leaf 2026, riservato alle città medio-piccole. Tra i primi comuni ad aderire al Patto dei Sindaci per il Clima e l'Energia, l’iniziativa che dal 2008 promuove l'efficienza energetica puntando alla neutralità climatica entro il 2050, Águeda è stata premiata per il suo approccio alla sostenibilità capace di integrare la cultura come catalizzatore della sua transizione verde, in perfetto spirito “pensare globale, agire locale”.
L’impegno nella promozione della qualità ambientale all'interno dei parchi industriali, la creazione di una comunità energetica e la diversificazione industriale verso i settori dell’economia verde e dell’alta tecnologia, hanno piacevolmente colpito la Commissione Europea. Queste azioni fanno parte di una strategia di sostenibilità più strutturata, che spazia dalla mobilitazione di aziende e istituzioni, al coinvolgimento di associazioni e scuole in attività di sensibilizzazione. 250 sono infatti gli ambasciatori verdi che nell’anno appena trascorso hanno raccolto ben 110 chilogrammi di rifiuti dalle rive e dai letti dei fiumi. Durante le iniziative di kayak ed eco-plogging, un’attività ricreativa che combina la corsa con la pulizia degli ambienti, i cittadini hanno partecipato in maniera attiva alla promozione della biodiversità e alla valorizzazione ambientale, tutti muniti di kit per il riciclaggio forniti dall’amministrazione comunale. Insomma, Águeda dimostra alla Commissione Europea e a tutte le altre città, come sia possibile coniugare la tutela dell’ambiente con la crescita economica, riuscendo a creare un futuro vivace e sostenibile per i suoi residenti e non solo.
Valeria Ferrari



























































