Teatro d'attore di Antonio Russo sulle sofisticazioni alimentari
Il protagonista è un imprenditore senza scrupoli, il cui unico obbiettivo è fare soldi. E’ il proprietario di un importante ristorante, “tempio della purezza enogastronomica”, frequentato da Gourmet di grande fama, in realtà é solo una copertura per nascondere la vera attività: trafficare a livello internazionale alimenti sofisticati e adulterati. Il suo racconto, ci permetterà di conoscere l’escalation negativa della sua vita e ci condurrà in una discesa agli inferi nel campo dell’alimentazione. Attraverso il suo “punto di vista” Si chiariranno i concetti di sofisticazione, adulterazione e contraffazione alimentare, si parlerà dell’importanza della trasparenza dell’etichetta. Per contrapposizione emergerà un personaggio portatore di valori positivi: lo zio contadino, colui che seguendo la tradizione, pratica un’agricoltura sostenibile, proteggendo la specificità e la varietà della sua produzione.
Al termine dello spettacolo la parabola negativa si compierà completamente e il protagonista, da carnefice diventerà vittima, lui stesso sarà costretto ad “assaggiare”, a fare da cavia e testare un nuovo alimento alquanto inquietante...
Uno spettacolo provocatorio, a tratti comico, che pone molte domande.
Dopo lo spettacolo è previsto, con i ragazzi e gli insegnanti presenti in sala, un momento di confronto e riflessione. E’ possibile approfondire questo momento di dibattito, invitando esperti nutrizionisti delle ASL locali, i quali potranno intraprendere un progetto di lavoro in classe.
Per informazioni: www.nutrirsidisalute.it






















































