La mostra Dare forma ai sogni - promossa dalla Cooperativa Sociale Onlus Zefiro - porta l’attenzione alla creatività a margine, nel solco della scoperta novecentesca della potenza espressiva di forme artistiche spontanee, spesso correlate a problematiche di vita, mentali, relazionali, degli autori, ma vuole a un tempo muoversi oltre le barriere che le ingabbiano in ciò che è stata chiamata outsider art, art brut, in una specie di spazio asilare separato all’interno del mercato e della valorizzazione culturale dell’artistico.
Non tutti gli autori presentati vivono situazioni di disagio, nessuno le stesse, non è quello che importa, bensì la dimensione trascendente dell’immaginazione, l’urgenza della sua espressione, la potenza dell’impatto visivo.
L’idea originaria mirava alla valorizzazione dell’attività creativa dell’atelier della Cooperativa Sociale Zefiro e al lavoro sviluppato con la collaborazione di Lianne Schreuder e Luca Dall’Olio; agli esiti straordinari di tale attività sono state affiancate le opere di due artisti dell’arte a margine bergamasca che necessitano di poche presentazioni, per quanto potente e singolare è la loro produzione, Tarcisio Merati e Stefano Caglioni, e ancora le opere del gruppo di artisti di area trevigiana Tapu art.
Un percorso molteplice e suggestivo arricchito da quattro incontri tematici che vogliono approfondire il discorso sulla espressività artistica e sulle sue dimensioni culturali e sociali; il primo con Lianne Schreuder e Luca Dall'Olio e gli artisti dell’atelier della Cooperativa Sociale Zefiro; a seguire con Pietro Barbetta, docente di Psicologia Dinamica presso l’università di Bergamo, Eleonora Canali e Annalisa Bonaiti, autrici di tesi di laurea rispettivamente su Caglioni e Merati.
Per avvicinare il discorso novecentesco sull’arte ai margini è previsto un incontro con il critico d’arte Bianca Tosatti, che dell’art brut ha fatto oggetto di specifica dedizione. L’incontro conclusivo con Paolo Baraldi e il Collettivo FX proporrà i progetti di arte di strada che quest’ultimo ha prodotto negli ultimi anni, complemento discorsivo che integra il percorso di Dar forma ai sogniaprendolo a forme ulteriori di arte non istituzionale.
Per ulteriori informazioni: www.gamec.it






















































