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Urban_Wins: un progetto europeo per la gestione rifiuti

Urban_Wins: un progetto europeo per la gestione rifiuti

Cremona capofila di 27 soggetti provenienti da 6 Paesi dell’Unione Europea

Dove cercare i metodi innovativi e i progetti di ricerca che permetteranno all’Europa di migliorare le prestazioni in termini di gestione dei rifiuti, aumentando il recupero di materia prima e riducendo l’impatto ambientale?

Ebbene sì, proprio a Cremona: la città sarà capofila di una iniziativa internazionale nell’ambito del progetto europeo Horizon2020 che avrà proprio queste finalità. L’amministrazione comunale ha dato il via ufficiale ai lavori lo scorso 7 luglio, insieme ad altre 27 realtà italiane e straniere pronte a dare il proprio contributo attivo.

Si tratta di una opportunità estremamente importante per la città, così come per l’Europa intera, resa possibile grazie a un bando che ha messo a disposizione circa cinque milioni di euro.

Di questo finanziamento, 424.525 euro saranno a disposizione del Comune per la guida e il coordinamento del progetto Urban_Wins, che coinvolge 27 soggetti provenienti da 6 Paesi europei (Italia, Spagna, Portogallo, Romania, Svezia e Austria) e l’organizzazione internazionale ICLEI-Local Governments for Sustainability.

Il progetto è stato presentato in un incontro pubblico nel quale è intervenuto il Sindaco Gianluca Galimberti: «In solo un anno a Cremona la raccolta differenziata è passata dal 53% al 72%; un nuovo bilancio ambientale è in fase di analisi e di approvazione da parte del Consiglio Comunale.

Siamo una città di fiume e terra e l’ambiente è parte del nostro passato e del nostro futuro. Per questo i temi ambientali ci sono particolarmente cari e questa è anche la ragione per cui questa giornata di lancio è tanto importante».

Il progetto Urban_Wins si svilupperà nell’arco dei prossimi tre anni, con tre principali obiettivi: prima di tutto comprendere lo stato dell’arte della gestione rifiuti nei sei Paesi coinvolti, mettendo in relazione problemi e soluzioni, criticità ed esempi virtuosi; da qui la messa a punto di strumenti per il coinvolgimento di tutti gli stakeholder urbani; infine la definizione, messa in atto e monitoraggio di strategie e strumenti per il miglioramento della gestione rifiuti.

Peculiarità di questo progetto è il suo essere di così ampio respiro: con la partecipazione di enti tanto diversi tra loro, si ritroveranno a confronto anche esperienze di città profondamente diverse.

Un approccio integrato e una visione d’insieme rendono così possibile l’individuazione di strategie in grado di essere declinate a seconda delle esigenze delle diverse realtà urbane internazionali.

I capisaldi sui quali si fonda il progetto sono vere e proprie necessità, imprescindibili per migliorare la gestione del flusso della materia da parte delle città: il bisogno di fortificare la cooperazione tra le amministrazioni e il mondo accademico; il rafforzamento della consapevolezza del legame tra welfare urbano, sostenibilità e qualità di vita; obiettivi condivisi da tutte le parti coinvolte.

Una prima fase del lavoro vedrà il coinvolgimento diretto di 24 città, nelle quali verranno analizzati flussi di materia e modalità della gestione dei rifiuti. Otto città, invece, saranno successivamente terreno fertile per la messa in atto di strategie sperimentali e innovative, in risposta alle criticità più radicate e diffuse.

Cremona si prepara, così, a creare un modello per tutta l’Europa.

Martina Pugno

Luglio 2016

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