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Treviglio: Via della Seta e disuguaglianze in due conferenze

Treviglio: Via della Seta e disuguaglianze in due conferenze

Il 2 e il 16 maggio l'associazione Risorse propone due approfondimenti su economia e crescenti divari sociali

La nuova Via della Seta e la questione delle disuguaglianze sono i due temi, estremamente attuali, che verranno affrontati nel corso di due appuntamenti organizzati a Treviglio (BG) da Risorse, associazione culturale per capire meglio l’economia. I due convegni si svolgeranno rispettivamente il 4 e il 16 maggio, presso l'Istituto G. Oberdan in via Merisio, alle ore 20.45. 

La questione della nuova Via della Seta è oggi un argomento di particolare rilevanza: si tratta di un progetto di collegamento via terra e via mare che i cinesi avevano inizialmente chiamato “One Belt, One Road” (cioè “una cintura, una strada”) con l’intenzione di creare dei corridoi di collegamento, sia via terra che via mare, tra Asia e Europa. Dall’anno scorso in Cina usano l'acronimo BRI (Belt and Road Initiative).

Il presidente Xi Jinping parlò di questo progetto per la prima volta cinque anni fa, nel 2013, ad Astana (Kazakistan), riprendendo il nome della Via della Seta ben più antica, risalente al secondo secolo a.C. Di questo grande progetto parlerà il professore Dino Gavinelli, geografo presso l'Università di Milano, giovedì 2 maggio. 

A parlare della questione delle disuguaglianze sarà invece il professor Michele Raitano, economista della Sapienza di Roma, che collabora anche con il Forum delle disuguaglianze e delle diversità. Nel libro “Il mercato rende diseguali?”, scritto con Maurizio Franzini, egli sottolinea il cambiamento dei mercati negli ultimi tre decenni e il crescente divario reddituale, anche nel nostro Paese: «La disuguaglianza nei redditi disponibili – cioè nei redditi da cui maggiormente dipende il nostro benessere economico – sarebbe cresciuta molto di più di quanto non sia accaduto, se l’azione redistributiva dello Stato non fosse stata nel complesso efficace; cioè se essa non fosse riuscita a contenere la distanza tra chi sta meglio e chi sta peggio».

Il tema verrà affrontato nel corso del secondo incontro, previsto per giovedì 16 maggio.

Aprile 2019

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