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«Tierra» in vista!

Il concerto tributo a Fabrizio De André Photo © Gianni Fano

Approdata la nave carica di eventi che ha traghettato migliaia di persone verso nuove lande inesplorate. Riflessioni sui successi della quarta edizione

«È andata molto bene. Cammin facendo, appuntamento dopo appuntamento, la nostra rassegna è riuscita a soddisfare un pubblico sempre crescente, ad accogliere proposte, a fare propri i sentimenti e le emozioni del pubblico. L’organizzazione è stata in grado di recepire domande, emozioni e aspettative, attraverso un ventaglio di proposte dai contenuti validi e articolate secondo tre fili conduttori: l’ambiente, Bergamo che si racconta, memoria e futuro».

Questo il commento entusiastico di Eraldo Maffioletti, direttore artistico di «Tierra! Nuove rotte per un mondo più umano», la rassegna di iniziative culturali – finanziata da Fondazione Cariplo e dalle amministrazioni dei Comuni facenti parte dei Sistemi bibliotecari di Dalmine e di Ponte San Pietro – che ha chiuso in bellezza una quarta edizione costellata di numerosissimi appuntamenti e laboratori per grandi e piccini, spalmati nell’arco di quattro mesi circa.

E in ogni occasione si è registrato il sold out, a riprova di quanto la rassegna sia riuscita a fidelizzare sempre di più un pubblico di curiosi, alcuni dei quali la seguono fin dall’inizio.

Successo di pubblico

«Siamo stati in grado di intrattenere e al contempo far riflettere il pubblico, con l’obiettivo di costruire un futuro migliore e portatore di speranza e memoria», prosegue Maffioletti. «Il pubblico ci ha premiati, segno che abbiamo centrato l’obiettivo. Posso ben dire che la rassegna ha registrato circa 11.000 presenze, con una media di 250 partecipanti a ogni spettacolo o incontro». Circa 700 partecipanti solo al concerto tributo a Fabrizio De André ad Arcene il 5 maggio, di cui si è ricordato lo storico album “Non al denaro, non all’amore né al cielo”. Successo anche a Almenno San Salvatore il 19 maggio in occasione di un incontro tra uno storico dell’arte e un musicista, i quali hanno rievocato due giganti del passato: uno della musica, Giovanni Gabrieli, e l’altro della pittura europea, Giovan Battista Tiepolo. La Chiesa di San Nicola era gremita di spettatori venuti ad assistere a questo dialogo supportato dalle melodie dell’Organo Antegnati.

Maestri ed esploratori del futuro

Dunque le aspettative circa il futuro non possono che essere rosee: «Credo che siamo riusciti appieno a convincere gli amministratori della bontà di questa iniziativa, che andrà ulteriormente rafforzata», rivela il direttore artistico, che tiene a ringraziare personalmente anche tutti i partner che hanno collaborato al progetto e gli amministratori locali dei comuni coinvolti. Grazie alla sinergia tra collaboratori si sono garantite, da gennaio a maggio, serate culturali sempre diverse, ma soprattutto gratuite e aperte a tutti, oltre ai numerosi laboratori per ragazzi che hanno consentito loro di sperimentare la propria creatività.

La cultura è un dono ed è di tutti: con questo spirito gli organizzatori hanno sempre accolto i presenti a braccia aperte. L’obiettivo di “Tierra!” non è solo quello di seminare conoscenze, ma accendere passioni e far incontrare e conoscere maestri e operatori culturali, perché il sapere va valorizzato e coltivato.

Eraldo Maffioletti conclude proprio così il suo pensiero: «Tierra! è nata proprio per questo, per incontrare maestri, per sentire gli esploratori del futuro, per contribuire e appassionarci al desiderio di cultura, perché queste sono le occasioni migliori per coltivare l’anima e occuparci un po’ di noi, del nostro spirito; per avere certezze nella giungla delle incertezze contemporanee; per provocare il dubbio quando le certezze diventano blocchi di roccia e gli uomini li difendono ciecamente contro altri uomini; per andare oltre, come abbiamo ripetuto diverse volte, oltre la paura e le incertezze».

Lorenzo Dell’Onore

I luoghi della rassegna

“Tierra!” è il grido che uno dei marinai al seguito di Cristoforo Colombo lanciò nella notte del 12 ottobre 1492, quando dopo mesi di navigazione si avvistò finalmente il nuovo continente. La rassegna è dunque nata per condurre chi lo desidera verso nuove terre, quelle del sapere, analogamente alle tre famose caravelle. I Comuni coinvolti nell’iniziativa sono stati: Almenno San Bartolomeo, Almenno San Salvatore, Arcene, Azzano San Paolo, Boltiere, Bonate Sotto, Bottanuco, Caprino Bergamasco, Cisano Bergamasco, Cologno al Serio, Comun Nuovo, Curno, Dalmine, Filago, Levate, Locatello, Madone, Mapello, Mozzo, Osio Sotto, Paladina, Ponte San Pietro, Presezzo, Solza, Sotto il Monte, Stezzano, Terno d’Isola, Treviolo, Urgnano, Valbrembo, Verdellino Zingonia, Verdello, Villa d’Almè, Zanica. 

 
Giugno 2018

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