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infoSOStenibile

Scuola e Aziende: un team efficace per AbitareSOStenibile

3^G liceo Natta

Green Skills-Green Jobs: unendo la formazione scolastica al lavoro in azienda si può ottenere una rivoluzione culturale

C’è un modo efficace e divertente per imparare? Noi studenti della classe terza del liceo scientifico delle scienze applicate G. Natta di Bergamo pensiamo che l’esperienza di alternanza scuola-lavoro che abbiamo svolto durante la manifestazione AbitareSOStenibile dal 22 al 28 febbraio ci abbia offerto questa opportunità.

Attraverso la collaborazione con la redazione del mensile infoSOStenibile, il periodico sugli stili di vita e d’impresa sostenibili e più precisamente con il direttore responsabile Diego Moratti e tre collaboratrici Elena Pagani, Laura Spataro ed Eliana Banovci, siamo riusciti ad affrontare in concreto il tema sviluppato in classe relativo ai Green Jobs e Green Skills.

Su suggerimento della nostra insegnante Monica Fanizzi, dopo aver letto le finalità del progetto AbitareSOStenibile, abbiamo pensato che la collaborazione con una testata giornalistica fosse il modo migliore e più produttivo per acquisire competenze nel settore green, attraverso le varie attività proposte: la nostra presenza negli spazi riservati alle aziende espositrici, la predisposizione e somministrazione di un questionario alla clientela del Centro Commerciale Le Due Torri di Stezzano (Bg), la partecipazione all’incontro con gli Ordini degli Architetti e degli Ingegneri di Bergamo e l’incontro con la dirigenza del centro commerciale.

Durante la settimana abbiamo vissuto l’esperienza di far parte della redazione di un giornale dedicato alla sostenibilità, acquisendo una competenza comunicativa tramite la scrittura.

Come intervistatori abbiamo imparato a relazionarci con le persone, a fare interviste e porre domande specifiche, alle quali noi per primi abbiamo risposto. Attraverso le interviste ai responsabili delle aziende che hanno partecipato al progetto abbiamo invece acquisito competenze tecniche in vari settori.

Infine l’incontro con gli Ordini degli Architetti e degli Ingegneri di Bergamo ci ha permesso di riflettere sull’importanza di rispettare nello svolgimento dell’attività lavorativa le leggi dello Stato e le indicazioni degli Ordini professionali, oltre ai dettami dall’etica professionale.

I timori iniziali di non essere all’altezza di un’esperienza così nuova per noi studenti, sono stati superati durante la fase di realizzazione perché mettendoci in gioco siamo riusciti a instaurare un diretto contatto con la redazione, le aziende e rendendoci protagonisti del nostro percorso di scuola e lavoro.

 

Le pagine di AbitareSOStenibile sono state curate dai ragazzi della 3°C del liceo delle scienze applicate G. Natta all’interno del progetto di alternanza scuola lavoro in collaborazione con la redazione di infoSOStenibile.

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E tu, quanto sei green?

Ecco cosa abbiamo scoperto intervistando la gente

Con le parole siamo tutti bravi, ma quanto ci impegniamo veramente per avere un futuro migliore? Siamo proprio sicuri di sapere cosa significa sostenibilità? Intervistando qua e là la clientela del Centro Commerciale Le Due Torri, durante la manifestazione AbitareSOStenibile, abbiamo trovato alcuni riscontri a queste e altre domande.

Hanno risposto alle nostre domande casalinghe, insegnanti, pensionati, artigiani, impiegati, operai. Il campione analizzato è per lo più femminile e di età compresa tra i 45 e i 50 anni, con un livello di studi che in media corrisponde a un diploma di scuola superiore.

La parola “sostenibilità” attiva negli intervistati il collegamento con fattori ambientali ed economici; come ci aspettavamo, i più ci dicono di considerarlo un valore fondamentale, la cui tutela dipende dal contributo di tutti.

Ma sarà davvero così? Le fonti rinnovabili più conosciute sono quella eolica e solare, ma quasi nessuno sa indicarci la classe energetica della propria casa. Nonostante tutti sappiano cosa sono i pannelli fotovoltaici, in pochi li hanno installati.

Le motivazioni? Questioni economiche o a causa della conformazione dell’edificio. Per quanto riguarda il consumo energetico quotidiano, la gente sembra tenere un comportamento più virtuoso: i risultati del questionario ci dicono che in fase di acquisto la scelta di un elettrodomestico è dettata non solo da prezzo e design, ma anche consumo energetico e impatto ambientale; parlando di riscaldamento, invece, scopriamo che la temperatura media in casa è di 19 o 20 gradi.

A mettere più in difficoltà gli intervistati le domande sugli sgravi fiscali: si sa che esistono, ma pochi sanno quali sono. Sullo smaltimento del Tetrapak si generano risposte discordanti: chi lo butta nel cartone, chi nella plastica, chi nell’indifferenziato; per onor di cronaca, a Bergamo la legge vuole che si butti nel cartone.

Poco risaputo è il fatto che il Centro Commerciale Le Due Torri tra i primi in Italia ha ottenuto la certificazione ambientale BREEAM e alcuni non hanno nemmeno notato il grande Smartflower posto all’ingresso.

Forse questo è solo uno dei sintomi della disattenzione generale di cui la società ci è sembrata vittima, una superficialità di fondo che ha fatto sì che alcune mogli ci rispondessero: “tanto ci pensa mio marito!”

Marzo 2016

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