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Obiettivi di Sviluppo Sostenibile

Da sinistra: Rettore Prof. Maurizio Tira, Professor Francesco Castelli

Un ciclo di seminari a cura dell’Università degli Studi di Brescia per approfondire gli impegni sottoscritti dalle Nazioni Unite. 12 febbraio: Laurea Honoris Causa al Prof. Jeffrey D. Sachs

L’Università degli Studi di Brescia è tra i primi atenei a organizzare un ciclo di seminari sui 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (Sustainable Development Goals - SDG) che impegneranno l’agenda delle Nazioni Unite per i prossimi 15 anni sul fronte del miglioramento della sostenibilità e del benessere della popolazione mondiale.

I nuovi Obiettivi di Sviluppo Sostenibile prendono il posto degli Obiettivi di Sviluppo del Millennio che, lanciati nel 2000 e orientati soprattutto alle problematiche sociali e sanitarie urgenti dei Paesi poveri, hanno raggiunto in molti casi risultati ragguardevoli.

La nuova agenda mondiale 2030, senza dimenticare i Paesi del Sud del mondo i cui bisogni di sviluppo sono ancora prioritari, è indirizzata invece alla comunità mondiale nella sua interezza con un forte richiamo anche etico per un’azione comune finalizzata al benessere mondiale da coniugare tuttavia con la preservazione del pianeta a vantaggio delle generazioni future.

Promosso dal Rettore Prof. Maurizio Tira e dal Professor Francesco Castelli, Delegato alla cooperazione e sviluppo e titolare della Cattedra Unesco per la Formazione e il rinforzo delle risorse umane per lo sviluppo sanitario nei Paesi a risorse limitate, il ciclo di seminari dell’Università degli Studi di Brescia ha preso il via nel maggio del 2017 e prosegue nel 2018 per un totale di diciassette seminari (tanti quanti gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile) tenuti da studiosi di varie università italiane e non solo.

«Con la firma di adesione agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite nel settembre 2015 – dichiara il Prof. Castelli – tutte le nazioni del mondo hanno contratto un impegno forte, che lega le generazioni a un patto di alleanza per promuovere uno sviluppo economico, ma anche educativo, energetico e sanitario con un orizzonte temporale ben preciso, il 2030. L’Università degli Studi di Brescia ha voluto offrire alla propria comunità accademica e alla popolazione cittadina un approfondimento specifico per ognuno degli obiettivi nei confronti dei quali il mondo universitario gioca un ruolo essenziale nell'ambito formativo e della ricerca».

In programma per il 2018

La programmazione prosegue dunque anche per i prossimi mesi: tutti gli incontri si terranno alle 17.30 nella suggestiva cornice nel Ridotto del Teatro Grande di Brescia, al civico 9/a in Corso Zanardelli.

Ecco le date dei prossimi seminari: lunedì 5 febbraio si approfondirà il sesto Obiettivo di Sviluppo Sostenibile “Acqua pulita e servizi igienico-sanitari”; venerdì 9 marzo “Energia pulita e accessibile” (SDG n.7); giovedì 5 aprile, “Lavoro dignitoso e crisi economica” (SDG n.8); giovedì 26 aprile, “Imprese, innovazione e infrastrutture” (SDG n.9); venerdì 11 maggio, “Ridurre le disuguaglianze” (SDG n.10).

Uno dei momenti più alti della partecipazione dell’Università degli Studi di Brescia alla rete SDSN - Sustainable Development Solutions Network è rappresentato dal conferimento della Laurea Honoris Causa in Management, indirizzo in Green Economy and Sustainability, al Prof. Jeffrey D. Sachs, in programma per lunedì 12 febbraio 2018, alle 16.00, presso il Teatro Grande di Brescia. Il Prof. Jeffrey D. Sachs della Columbia University è uno dei maggiori esperti mondiali sui temi dello sviluppo economico e della lotta contro la povertà, la fame e le malattie.

La cerimonia sarà presieduta dalla Ministra dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Sen. Valeria Fedeli. Nella mattinata dello stesso giorno, presso il Dipartimento di Economia e Management, avranno luogo i seminari, specificamente rivolti agli studenti, del Dott. Grammenos Mastrojeni (Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale) e della Dott.ssa Sonia Erlich Sachs (Columbia University), dedicati ai temi della lotta alle malattie e alla povertà nei Paesi a risorse limitate e alle possibilità di lavoro offerte dalla Cooperazione allo sviluppo in ambito internazionale.

 

Per un’università sostenibile

L’Università degli Studi di Brescia è impegnata per lo sviluppo sostenibile nei propri progetti di ricerca, nei programmi e nelle attività di apprendimento; nella costruzione e gestione dei propri edifici e delle residenze; nelle scelte di mobilità, nell’uso dell’energia e di tutte le risorse naturali. L’Ateneo orienta la propria attività al perseguimento del benessere a livello planetario e intergenerazionale, e si impegna a tenere conto, in chiave integrata, delle dimensioni sociali, etiche, economiche, ecologiche ed ecosistemiche delle proprie decisioni. Anche a tal fine l'Università aderisce alla Rete delle Università per lo Sviluppo Sostenibile e si sta dotando di un Piano di Ateneo per la Sostenibilità, che sarà illustrato prossimamente.

 

Foto: Da sinistra Rettore Prof. Maurizio Tira, Professor Francesco Castelli

Febbraio 2018

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