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La scienza che insegna

Ph Laura Pietra

Al via la XVI edizione di BergamoScienza in programma dal 6 al 21 ottobre

BergamoScienza torna in città per la sua XVI edizione, e si riconferma come uno degli appuntamenti più attesi dell'agenda bergamasca. Dopo le oltre 150mila presenze dello scorso anno, infatti, la manifestazione dedicata alla divulgazione scientifica inaugurerà la nuova edizione sabato 6 ottobre e proseguirà fino al 21 ottobre: 16 giornate dedicate alla scienza tra laboratori, spettacoli ed incontri con scienziati di fama mondiale, per un totale di oltre 160 incontri gratuiti tra città e provincia.

Protagonista la scienza

Ideata e organizzata dall’Associazione BergamoScienza, la rassegna propone anche quest’anno conferenze, laboratori interattivi, spettacoli, mostre e appuntamenti con scienziati del calibro di Craig Cameron Mello, Premio Nobel per la Medicina 200. Protagonista assoluta della manifestazione è, manco a dirlo, la scienza in tutte le sue declinazione e affrontata con un linguaggio vivace e accessibile: dalla fisica alla chimica, dalla tecnologia alle neuroscienze, dalla medicina alla biologia. Ma non mancano anche musica, teatro e letteratura, per avvicinare alla cultura della scienza un pubblico sempre più ampio.

La stessa Associazione BergamoScienza – fondata dai promotori dell'omonimo festival insieme a Confindustria Bergamo, Camera di Commercio, UBI Banca, Università degli Studi di Bergamo e Università Vita-Salute San Raffaele di Milano - nasce nel 2005 a seguito del grande successo riscosso dalle prime due edizioni della rassegna, che fa dell'attitudine alla riflessione e della capacità di interrogarsi i suoi pilastri portanti. Tra l'altro il management dell'associazione è tutto al femminile dopo che lo scorso giugno sono state elette come presidente e segretario generale rispettivamente Raffaella Ravasio (socia fondatrice dell'associazione) e Susanna Pesenti.

Il rapporto con le scuole è probabilmente l’elemento più innovativo e caratterizzante di BergamoScienza: docenti e studenti di alcuni istituti bergamaschi hanno accolto la sfida di progettare, realizzare e condurre in autonomia laboratori interattivi da proporre al pubblico della manifestazione, confermando così l'importanza del coinvolgimento pratico e diretto per appassionare i giovani alla scienza.

Alcune anticipazioni...

Anche quest'anno il programma della manifestazione è molto variegato. L’apertura del festival sarà affidata sabato 6 ottobre a due personaggi d’eccezione: lo scrittore e sceneggiatore inglese Ian Russell McEwan e il neuropsichiatra Ray Dolan, che nell'incontro Le emozioni tra scienza, cervello e letteratura dialogheranno sul confine netto - eppure incredibilmente poroso - tra scienza e letteratura.

Si parlerà poi di ambiente e geologia, rispolverando un classico cinematografico come Jurassic Park e il modo in cuie ha plasmato il nostro modo di vedere i dinosauri: ne parlerà il paleontologo statunitense Jack Horner, uno dei massimi esperti di dinosauri, in Riscoprire i dinosauri. Malcom Bennett dell’Università di Notthingam guiderà il pubblico in un viaggio alla scoperta dell’intelligenza delle piante attraverso lo studio delle radici con l’ausilio di moderne tecniche di imaging e rendering 3D, mentre nell’incontro Lo strano mondo dei buchi neri il direttore del Dipartimento di Fisica Teorica del CERN Gian Francesco Giudice condurrà alla scoperta dei buchi neri. Spazio e rifiuti spaziali saranno invece il tema dell'appuntamento Immondizia spaziale con la fisica Luisa Innocenti, a capo del Clean Space Office dell'ESA (Agenzia Spaziale Europea).

Il programma completo è disponibile sul sito:

www.bergamoscienza.it.

Elisa Troiani

Ottobre 2018

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