feedFacebookTwitterlinkedinGoogle+

infoSOStenibile

I peel estetici

I peel estetici

Per una pelle più giovane: stimolare per rinforzare

L’esfoliazione è una delle tecniche più utilizzate per ringiovanire l’aspetto della cute in modo non invasivo. Fin dai tempi di Cleopatra l’esfoliazione è simbolo del ringiovanimento cutaneo in quanto interviene in modo diretto sul meccanismo legato alla freschezza della pelle: il ricambio cellulare.

Ma in cosa consiste e che differenza c’è tra uno scrub meccanico e un peeling chimico? Dovete immaginare la pelle come una costruzione a più strati, come un muro di mattoni, dove i mattoni sono le cellule epidermiche.

Queste cellule particolari crescono, si sviluppano e muoiono risalendo dall’interno fino all’esterno, la parte di pelle che noi vediamo. Quando siamo giovani e sani, questo ricambio avviene ogni 28 giorni, nei bambini addirittura ogni 15 giorni, per questo hanno un aspetto roseo, soffice e liscio. Con l’avanzare dell’età il ricambio diventa sempre più lento, e ci troviamo ad avere sulla superficie cutanea esterna cellule ingrigite, invecchiate, secche e danneggiate.

Ecco dove si lavora con l’esfoliazione. Cerchiamo di aiutare l’epidermide ad accelerare il turn-over cellulare ottenendo come risultato una pelle più compatta, uniforme e levigata.

Ci sono molti modi per stimolare questo processo. Un modo molto utilizzato è cercare di rimuovere le cellule morte in eccesso utilizzando degli scrub meccanici.

Sono creme o burri cosmetici, addizionati di polveri di diverso genere, farine vegetali o granuli minerali. Questi vengono massaggiati in modo uniforme, con movimenti circolari.

Così si genera un’azione meccanica perché i granelli rimuovono meccanicamente le cellule morte che ormai sono staccate, lasciando la pelle più liscia, idratata e levigata.

I peel chimici o enzimatici invece utilizzano sostanze cheratolitiche che sciolgono o digeriscono la cheratina - la sostanza di cui sono fatte le cellule epidermiche - eliminandole non in modo meccanico, ma attraverso una reazione chimica.

I peel chimici o enzimatici sono di diversi tipi, alcuni molto delicati altri molto forti e aggressivi, la scelta dipenderà da quanto in profondità si vuole andare e quante cellule morte si vogliono eliminare. Per questo tipo di esfoliazione ci si affida a professionisti preparati a scegliere le sostanze più adatte e a utilizzarle nel modo giusto.

È una vera ginnastica per la pelle, che nel tempo si rinforza e diventa sempre più bella e luminosa.

I benefici che si ottengono da questo tipo di trattamento sono:

• Maggior levigatezza e luminosità

• Riduzione delle rughe profonde e superficiali

• Maggior compattezza dei tessuti

• Le macchie cutanee da fotodanneggiamento si schiariscono notevolmente fino a scomparire.

L’esfoliazione è una delle tecniche più utilizzate per ringiovanire l’aspetto della cute in modo non invasivo, ma solo se utilizzata in modo competente e sempre accompagnata da una cura domiciliare adeguata. Come un atleta ha bisogno di ottimo cibo per potersi allenare e raggiungere grandi risultati, così la pelle può rinforzarsi e diventare bellissima se stimolata e nutrita con equilibrio.

Silvia Caffi, Estetista e Osteopata

Ottobre 2017

Articoli Correlati

Earth Prize 2018
Presentata in Regione Lombardia la nuova iniziativa patrocinata da Touring Club Italiano...
La porzione quotidiana del benessere
Tutte le proprietà della frutta secca La frutta secca, come spesso viene definita, si...
Limone
Il frutto dai mille usi Il limone è il frutto dell'albero di limone (Citrus limon) una...
Pomodoro
Alla base della cucina mediterranea Il pomodoro (Solanum lycopersicum) appartiene alla...