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Brescia: un video racconta la solidarietà in tempo di lockdown

Brescia: un video racconta la solidarietà in tempo di lockdown

Da febbraio a luglio 2020 distribuiti quasi 500 mila chili di cibo a scopo sociale. L'associazione Maremosso in campo con il progetto SOStieni Brescia

Un video per raccontare la solidarietà durante la pandemia. Una solidarietà fatta di impegno, sensibilità e anche tanta concretezza, quella dell'associazione di volontariato Maremosso, che da circa vent'anni lavora sul territorio bresciano per arginare la povertà tramite pratiche di ecologia integrale e che nel pieno del lockdown ha continuato incessantemente a raccogliere e distribuire cibo tramite la sua Dispensa Sociale, in collaborazione con l'iniziativa SOStieni Brescia a cura del Comune di Brescia. Il video a più voci - della durata di circa 4 minuti e visionabile sui canali dell'associazione - vuole essere un gesto di trasparenza nei confronti delle realtà che hanno scelto di donare a Maremosso anche durante la pandemia, per raggiungere le migliaia di persone bisognose in città.

Un racconto corale

Volontariato sociale, pubblica amministrazione, cooperazione sociale, privato sociale ed aziende for profit: il video affida il racconto dei giorni dell’emergenza ad alcuni volti rappresentativi e protagonisti di una sinergia allargata, interprete di una visione partecipata e collettiva di solidarietà, nella quale ciascuno si fa portatore del proprio contributo per provare a generare insieme un'idea condivisa di bene comune. 

Il video vede la partecipazione dell’assessore ai Servizi Sociali del Comune di Brescia Marco Fenaroli e Francesca Megni per i Servizi Sociali dell’area ovest di Brescia, di Lorenzo Romanenghi (direttore operativo di Cauto, la cooperativa sociale con cui Maremosso collabora da sempre per la parte logistica- tecnico ambientale ed educativa) e Antonio Montanini, responsabile delle relazioni esterne per Italpizza spa, una delle aziende donatrici che hanno donato continuativamente i propri prodotti durante l'emergenza Covid-19, consentendo così a Maremosso una distribuzione capillare di cibo a chi ne aveva bisogno attraverso associazioni di volontariato presenti sul territorio.

Nel videoracconto compare anche Bruno Rivola, responsabile della Dispensa Sociale di Maremosso, che racconta la straordinarietà di essere riusciti a garantire anche durante l'emergenza un'attività di solidarietà e supporto che prosegue da oltre vent'anni, resa possibile anche grazie all'attenzione rigorosa per il rispetto delle norme igieniche e di sicurezza. Da don Fabio Corazzina della Parrocchia Santa Maria Nascente di Brescia (uno tra i tanti beneficiari delle donazioni) arriva invece la segnalazione di quanto durante l'emergenza sanitaria sul territorio siano emersi nuovi bisogni e – soprattutto – nuove fragilità. Un racconto corale che mostra la grande forza della sostenibilità sociale, ambientale ed economica anche nei momenti di maggiore difficoltà. 

L'impegno di Maremosso 

Da ormai 25 anni Maremosso porta avanti attraverso la Dispensa Sociale l'attività di raccolta e redistribuzione a scopo sociale del cibo, riuscendo a raccogliere annualmente circa 3 milioni di chili di cibo e ad aiutare un bacino di circa 10 mila persone in condizioni di fragilità in tutta la provincia. La Dispensa Sociale è così un osservatorio importantissimo, che negli anni ha messo a punto un sistema di monitoraggio virtuoso in grado di fotografare mensilmente l’impatto sociale e il beneficio generato sul territorio.

Da febbraio 2020 a luglio 2020 sono stati distribuiti 492.243 Kg di cibo composto da parte secca, fresca, ortofrutta, prodotti da forno e carne con una composizione nutrizionale equivalente a circa 13% di proteine; 19% di lipidi; 62% di carboidrati; 5% di fibre e 2% di sale. Circa 341.874 persone hanno beneficiato di questi prodotti, il cui valore economico è stimato a circa 820 mila euro.

Per visionare il video: https://vimeo.com/445496579

Settembre 2020

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