feedFacebookTwitterlinkedinGoogle+

infoSOStenibile

Apprendimento digitale:la scuola delle nuvole

 

L'istituto tecnologico Majorana di Brindisi, che fa produrre i libri di testo agli stessi docenti e poi li distribuisce, permettendo alle famiglie di investire su progetti di lungo periodo, come l’acquisto del tablet, utilizzato in questa scuola come principale strumento di lavoro.

La spending review sostiene l’istruzione trasversale

Passi importanti per sperimentare nuove forme di apprendimento aderenti alla contemporaneità, ma soprattutto necessari per l’ottimizzazione delle risorse pubbliche e delle finanze delle famiglie. Perché la scuola comincia dalle persone, da quelle che insegnano e da quelle che ascoltano. Perché veicolando contenuti, il compito di un mediatore culturale, ed è questo che stanno diventando gli insegnanti, è quello di formare individui consapevoli, critici e pensanti. E le molte iniziative, nate autonomamente dalla passione di qualche dirigente scolastico per un sistema educativo che presenta purtroppo molte zone d’ombra, ora diventano legge anche in nome della spending review. Secondo l’Articolo 7, decreto legge 95/2012, commi 27-32, da settembre 2012 iscrizioni, pagelle, registri e comunicazioni con alunni e famiglie passeranno online. “L’eliminazione dei documenti cartacei, dalle pagelle ai registri e ai libretti -ha dichiarato il Ministro dell’Istruzione Francesco Profumo a Roma durante l’inaugurazione del nuovo anno scolastico- garantirà un risparmio di 4 milioni di euro nella scuola primaria, 10 milioni nella secondaria di primo grado e 16 milioni nella secondaria di secondo grado”. E contemporaneamente all’avvio del progetto di digitalizzazione della scuola quest’anno sono stati stanziati 240 milioni di euro, a fronte dei 200 dell’anno scorso. Perché la scuola “abbia alta qualità di formazione, servizi più vicini al cittadino e apra a un mercato del lavoro almeno europeo, non solo nazionale” ha precisato il Ministro Profumo. Per il mercato globale, un’istruzione trasversale. In bocca al lupo, professori.

Alice Motti

 

Dicembre 2014

Articoli Correlati

Ferrovie Dismesse come ciclabili: una risorsa per le due ruote
FIAB-Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta scatta una fotografia aggiornata delle...
Settimana Europea della Mobilità. Come spostarsi nell'era post-Covid?
A settembre torna l’appuntamento europeo annuale. Focus sulla mobilità del futuro e sulle...
Mare chiama terra. È tempo di invertire la rotta
Riportare i mari europei a un buono stato ambientale: obiettivo mancato. L'allarme dell'...