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Acqua di Valore

Acqua di Valore

A partire dal 2018 UniAcque spa procederà a una nuova forma di bollettazione trimestrale più chiara e trasparente

Da giugno 2018 anche UniAcque, aderendo alle normative dell’organo AEEGSI (Autorità per l’energia elettrica, il gas e il sistema idrico), attuerà una nuova forma di bollettazione, più trasparente e garante di maggior controllo da parte del consumatore.

La bolletta continuerà a essere a cadenza trimestrale e fornirà una serie di dati, utili al cittadino per comprendere l’ammontare da pagare.

Questo cambiamento è un passo avanti positivo sia per la cittadinanza che per la società per una serie di motivi, primo tra tutti, il maggior numero di bollette emesso consentirà al cliente di controllare meglio i propri consumi e dunque di accorgersi in tempo utile di eventuali perdite. 

Inoltre gli importi ridotti consentono un pagamento più accessibile ed evitano invece inadempienze protratte per anni che ricadono poi su tutti gli altri utenti.

Dal punto di vista societario si ottengono sicuramente dei flussi di cassa più regolarizzati con un migliore equilibrio di fondo e quindi l’ottimizzazione di tutto il processo, il cui risparmio si traduce in risparmi per i cittadini. Infine si procederà a una migliore comunicazione attraverso la bolletta, con informazioni più chiare e trasparenti.

Una lettura consapevole e trasparente della bolletta da parte del cittadino è un aspetto fondamentale sia per un uso consapevole della risorsa che per la comprensione dei costi di gestione ed erogazione del servizio idrico.

A questo proposito ricordiamo che la gestione degli investimenti e delle tariffe della Società UniAcque Spa sono vincolati a un sistema legislativo che garantisce e tutela il cittadino.

Ricordiamo infatti che UniAcque è una società “in house”, costituita e detenuta dai comuni bergamaschi e dall’amministrazione provinciale di Bergamo, che opera senza la possibilità di avere dividendi: una garanzia che tutte le risorse in entrata dalle tariffe vengano re-investite in servizi all’utente e sul territorio.

Francesco Cocca

Ottobre 2017

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