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95 milioni di euro per riqualificazione energetica e progetti di illuminazione pubblica

bandi regione lombardia

Contributi in arrivo da Regione Lombardia. Occasione per piccoli Comuni con finanziamenti fino al 90% a fondo perduto per la riqualificazione di edifici pubblici

Riqualificazione energetica degli edifici e illuminazione pubblica sono l’oggetto di due sostanziosi bandi che Regione Lombardia aprirà a inizio estate, rivolgendosi agli enti pubblici, per un totale di 95 milioni di euro. Nello specifico è l’assessorato regionale ad Ambiente, Energia e Sviluppo sostenibile ad aver deciso di finalizzare i Fondi europei di sviluppo regionale dell’Asse 4 agli interventi di efficientamento energetico e di riqualificazione degli edifici, scegliendo come destinatari gli enti pubblici, «sia perché gestiscono gli edifici che più di altri necessitano di manutenzione, sia perché il risparmio rappresentato da tali interventi può essere impiegato dagli enti locali su altri fronti» ha detto l’assessore Claudia Terzi.

Più precisamente, per il primo bando, la Regione stanzierà 50 milioni così ripartiti: 7 milioni destinati ai piccoli Comuni (sotto i 1000 abitanti) che in questo modo riceveranno dalla Regione un contributo a fondo perduto pari al 90% del costo del proprio intervento. Gli altri 43 milioni sono stanziati per tutti gli altri enti pubblici che riceveranno il 30% della propria spesa a fondo perduto, il 40% a tasso zero mentre la somma restante potrà essere a carico delle Esco (Energy Service Company). Questo primo bando, per un totale di 50 milioni di euro, verrà pubblicato in luglio da Regione Lombardia e resterà aperto indicativamente fino a settembre.

Illuminazione intelligente. Centri per il riuso

In fase di elaborazione anche un secondo bando da 45 milioni di euro sull’efficientamento e innovazione dell’illuminazione pubblica, tasto dolente delle amministrazioni comunali che spesso devolvono il 10% del proprio bilancio a tale capitolo di spesa. Saranno avvantaggiate le realtà che si presenteranno al bando come aggregazioni di più comuni e progetti in cui l’intervento di riqualificazione dell’illuminazione sia pensata in modo più ampio, tramite la messa a punto di pali intelligenti, ovvero pali dotati non solo di lampade a Led, ma anche moduli di comunicazione wi-fi, sistemi di monitoraggio ambientale, ecc. specialmente in prossimità di edifici pubblici e scuole.

Aperto inoltre da qualche tempo un terzo bando volto a finanziare la realizzazione di centri di riuso di materiali di scarto degli enti pubblici (ad esempio per il rimpiego dei Rifiuti elettronici -Raee- anche all’interno di piazzole ecologiche già esistenti).

Il restante dei 235 milioni di euro totale di finanziamenti europei, al netto dei due bandi appena menzionati, verrà impiegato, secondo quanto deciso dall’assessorato ad Ambiente, Energia e Sviluppo sostenibile in infrastrutture per la mobilità elettrica (colonnine di ricarica di mezzi di trasporto a elettricità dislocati sul territorio) e banda larga e extra larga.

In termini di investimento, questi 235 milioni rappresentano una notevole ritorno per il territorio per un totale quindi di quasi 500 milioni di euro perché tale l’altra metà dell’investimento spetterà agli enti pubblici e privati, per un ammontare pari almeno alla quota regionale.

«Le risorse messe in campo da Regione Lombardia sono importanti - ha dichiarato l’assessore regionale Claudia Terzi - ci auguriamo che gli operatori e le imprese del territorio possano muoversi per tempo insieme ai Comuni e agli enti locali per creare valore e lavoro sul territorio e mettere a frutto le eccellenti competenze di cui sono dotati, che da sempre sono il tratto distintivo delle attività lavorative lombarde”.

 

Focus

Asse 4

Secondo quanto previsto dalla normativa relativa ai Fondi europei di sviluppo regionale, l’Asse 4 individua quali tipologie di intervento le azioni orientate a rendere più efficiente la gestione delle risorse naturali e culturali, rafforzando la creazione e qualificazione delle reti e dei sistemi regionali, limitando lo sfruttamento delle risorse naturali, al fine di conseguire maggiore qualità nei servizi, efficienza nella spesa, adeguate economie di scala e capacità di aggregazione della domanda

Esco

Energy Service Company, società che effettua interventi di efficientamento energetico, assumendosi il rischio dell’iniziativa, sollevando il cliente finale da ogni incombenza organizzativa e di investimento. I risparmi economici ottenuti vengono condivisi fra la ESCO ed il cliente finale secondo le diverse tipologie di accordo commerciale

 

Bandi al dettaglio

 

235 milioni > Totale dei finanziamenti europei impiegati da Regione Lombardia per la Green Economy

50 milioni > Fondo stanziato da Regione Lombardia per riqualificazione energetica edifici pubblici

90% > Contributo a fondo perduto per i piccoli Comuni

30% > Contributo a fondo perduto per i Comuni con più di 1000 abitanti

45 milioni > Fondi stanziati per prossimo bando su efficientamento illuminazione pubblica

 

Angela Garbelli

Giugno 2015

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