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Pembrokeshire

Puffins

Leggendario spettacolo della natura sulle coste del Galles

Pembrokeshire, un nome che sa di leggenda. In effetti, il Galles ha nominato il 2017 “Anno delle Leggende”, anno in cui mostrare tutto quanto c’è di epico nella sua terra, dal passato al presente, passando per personaggi famosi, storie, luoghi e bellezze naturalistiche e culturali.

In questo contesto, il Parco Nazionale Costiero Pembrokeshire è sicuramente un’attrattiva leggendaria. Creato nel 1952, è stato il primo parco istituito nel Regno Unito e, tutt’oggi, è l’unico che si affaccia sul mare.

Le sue coste sono diversificate: a tratti caratterizzate da scure e frastagliate scogliere, a tratti da bassi litorali sabbiosi. Proprio queste coste, così suggestive, si sono aggiudicate il secondo posto tra le coste più belle al mondo in un sondaggio indetto da National Geographic circa sei anni fa.

Tuttavia le rive di Pembrokeshire non sono l’unica attrattiva del luogo. Infatti, sempre qualche anno fa, Cheapflights - una sorta di “Tripadvisor”, molto consultato nel Regno Unito - ha pubblicato la lista dei dieci migliori cammini del mondo e il sentiero di Pembrokeshire si aggiudicò il terzo posto, dopo il cammino di Santiago e quello degli Inca in Perù.

La salita sul podio si deve soprattutto alle sue 186 miglia di tracciato, in un luogo incontaminato, che coprono buona parte della costa occidentale del Galles e regala scorci mozzafiato a ogni passo.

Fauna terrestre, fluviale e marina

L’incontro con la fauna del posto è un’altra esperienza indimenticabile. Tra settembre e ottobre le foche mettono al mondo i loro piccoli; tra marzo e giugno si avvistano invece le pulcinelle di mare, coloratissimi volatili. Nelle acque oceaniche spesso si avvistano i delfini e, sulla terraferma, laddove il terreno è maggiormente erboso, pony selvaggi.

Anche il pesce della costa e i prodotti della terra coltivati nei campi attorno al sentiero di Pembrokeshire, sono sinonimo di genuinità, grazie al luogo in cui nascono e crescono.

Per non parlare dell’estuario Daugleddau, situato nella zona di Milford Haven: convoglio di quattro fiumi, è un paradiso per la fauna del posto. L’area si può esplorare a piedi ma la scelta migliore è navigare le sue acque in kayak o in canoa.

Salvaguardia partecipata

Il merito della buona conservazione di questo parco costiero va agli abitanti della zona e al loro impegno nella conservazione di un luogo autentico e incontaminato, oltre che allo stesso ente Parco, che amministra il “Fondo di sviluppo sostenibile” parziale finanziatore dei progetti di sostenibilità che ogni anno vengono proposti da imprese, società, enti.

Per l’anno 2017-2018 il Parco mette a disposizione del fondo 200.000mila sterline che serviranno a supportare i progetti più meritevoli e, di conseguenza, che serviranno a rendere migliore la qualità della vita della comunità.

L’obiettivo del fondo, infatti, è quello di mirare alla protezione ambientale, alla creazione di un luogo distintivo e all’utilizzo misurato delle risorse naturali. Tutto ciò per il benessere della società, odierna e futura.

Laura Landi

Pembrokeshire © Pcnpa - Pembrokeshire Coast National Park

 

Traduzione in inglese a opera di ViceVersaGroup

Legendary show of nature along Wales’ coast

Pembrokeshire, a name that sounds as a legend. In fact, Wales has declared 2017 “Year of Legends”, with the aim of showing all the “legend” this land can offer, from past to present, highlighting famous personalities, stories, places, as well as nature and cultural beauties.

In this context, the Pembrokeshire Coast National Park certainly has a legendary attractiveness. Founded in 1952, it was the first park to be established in the United Kingdom and still the only one facing the sea. Its coastline is diversified; some of its sections are characterised by rugged dark rocky cliffs, the others by sandy shores.

A survey organised by National Geographic about six years ago classified this charming coast at the second place among the most beautiful coasts in the world. However, Pembrokeshire’s shores are not the only attraction of this place. In fact, always a few years ago, Cheapflights - a sort of “Tripadvisor”, very popular in the United Kingdom – published the list of the ten best paths in the world and the one of Pembrokeshire took the third place, after the Camino de Santiago (the Way of St. James) and the Inca Trail in Peru.

This is due especially to its 186 miles of pathway covering most of the unpolluted area of the western coast of Wales, offering breathtaking views at every step.

Land, river, and sea fauna

Admiring the local fauna is another unforgettable experience. Between September and October seals give birth to their baby seals; between March and June it is possible to see puffins, brightly coloured birds. Often, in the ocean water you can see dolphins and, on grassy land, wild ponies.

The fish coming from this area as well as the land products cultivated in the fields around Pembrokeshire’s path are synonym of naturalness, thanks to the place where they grow. Noteworthy is also Daugleddau estuary, which is formed by the coming together of four rivers and it is located in the area of Milford Haven, a real paradise for local fauna. The area can be explored on foot, but the best choice is to go through its waters kayaking or canoeing.

Joint protection projects

The credit for the excellent preservation of this coastal park goes to the local people and their efforts in preserving an actually unpolluted place, as well as to the organisation of the same Park, which administrates the “Sustainable Development Fund” partially financing the sustainability projects that every year are proposed by companies and organisations.

For the year 2017-2018 the Park puts at disposal a fund of 200,000 thousand pounds that will be used to support the most interesting projects and, consequently, will improve the quality of life of the community. In fact, the objective of the fund is environmental protection, creation of a distinctive place, and prudent use of natural resources.

All this for present and future well-being of the society.

 

 

Giugno 2017

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