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Nella Valle del Lujo di Albino educazione libera in natura

Nella Valle del Lujo di Albino educazione libera in natura

I bambini dai 2 ai 5 anni seguono i propri ritmi e imparano dall’ambiente circostante

È una calda mattinata quasi primaverile ad Abbazia, nella Valle del Lujo (BG). Qui, in un piccolo bosco vicino al ruscello, da settembre ha preso il via il progetto di educazione libera in natura realizzato dall’Associazione di Promozione Sociale Triskele. «Il tutto è nato come un’esigenza da parte delle mamme – spiega Giulia Alessi, 28 anni, educatrice, tre figli di 4, 2 anni e 5 mesi -: volevamo trovare uno spazio che permettesse ai nostri bambini di seguire i loro ritmi e la loro individualità.

Abbiamo fatto qualche giornata di osservazione al progetto di educazione in natura “Come tetto il cielo” di Valbrembo e abbiamo capito che un progetto simile era quello che stavamo cercando». Simona Piccinini, 39 anni e tre figli, sottolinea che si tratta «semplicemente di un’alternativa rispetto alle proposte educative cosiddette tradizionali». Sei i bambini che finora frequentano questo progetto, dai 2 ai 5 anni. Quindici il numero massimo. Assieme a Simona e Giulia c’è anche l’educatrice Debora Tiraboschi, 24 anni.

Il terreno dove i bambini si divertono a esplorare in tutta serenità comprende un ampio prato su cui correre e giocare, le altalene, un’amaca, una torretta, ma anche qualche gioco, il fiume a pochi passi, un capanno dove ripararsi in caso di necessità. Nessuna attività preimpostata ma semplici stimoli, perlopiù naturali: «Lavoriamo molto sull’osservazione - continua Giulia - diamo ai bambini la possibilità di esprimersi e di seguire ognuno i propri ritmi». «In natura ogni bambino è libero di trovare il proprio livello di sfida e i bambini quando hanno questa occasione si mettono in gioco al massimo delle loro possibilità», aggiunge Simona.

Le educatrici stanno seguendo un corso presso Nature Rock a Pisa sull’apprendimento esperienziale e frequentano la “scuola di pedagogia del bosco” a Missaglia (Lecco). L’obiettivo a lungo termine? Continuare la formazione e creare pian piano una comunità educante, collaborando anche con le scuole sul territorio per delle giornate di “immersione nel selvatico”.

Per informazioni: aps.triskele@gmail.com

Giada Frana

Aprile 2019

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