feedFacebookTwitterlinkedinGoogle+

infoSOStenibile

Mobility day a Villa d’Almè SOStenibile. I risultati della sperimentazione

veicoli

Giornata (piovosa) dedicata a stili di vita più green. Dimostrato il risparmio derivante dall’impiego dei veicoli elettrici

Domenica 13 settembre a Villa d’Almè si è svolto l’evento Villa d’Almè SOStenibile – Mobility day, in occasione della Settimana Europea della Mobilità Sostenibile, organizzato dall’amministrazione comunale con la collaborazione di infoSOStenibile e Fcs Mobility.

Ad aprire la giornata la camminata nel verde organizzata dal Gruppo di cammino del paese: 5.3 km di percorso alla scoperta di alcune bellezze locali e quattro chiacchiere in compagnia.

In contemporanea, sfidando un incombente maltempo, sono stati allestiti stand espositivi legati sia alla mobilità sostenibile sia a prodotti di piccoli consorzi locali, compresa la simpatica bici gira polenta con le aziende di Agrimagna, oltre ad una esposizione di bici storiche a cura di Motoclub Prealpi Orobiche e del Museo del Falegname Tino Sana. A disposizione anche una serie di bici elettrificate (retrofit) messe a disposizione dalla Cooperativa Alchimia e dall’Associazione Venti Sostenibili. Villa d’Almè è stata anche tappa del raduno nazionale di veicoli elettrici organizzato da Evbility.

Il risparmio per il Comune grazie alla mobilità elettrica

Sospesa dopo l’ora di pranzo a causa del tempo avverso, la manifestazione è stata comunque l’occasione per fare il punto sui risultati della sperimentazione realizzata nei giorni precedenti da FCS Mobility, relativa all’utilizzo a titolo non oneroso di quattro veicoli 100% elettrici (2 vetture e 2 mezzi da lavoro) che il personale comunale di Villa d’Almè ha utilizzato nelle quotidiane attività d’ordinaria amministrazione (dalle piccole manutenzioni sul territorio, agli spostamenti per i servizi sociali e di segreteria), al fine di migliorare la conoscenza tecnica, esperienziale e di sostenibilità economica della mobilità elettrica.

Per quanto riguarda l’oggetto d’indagine sono stati analizzati i veicoli con motore termico -normalmente utilizzati per questi servizi- dal punto di vista delle emissioni inquinanti (CO2), dei reali km percorsi giornalmente, dei costi relativi al carburante, alle spese assicurative, al bollo di circolazione e alle manutenzioni ordinarie e straordinarie. Dati alla mano, è stato poi fatto un confronto tra una Fiat Punto del 2005 e una Nissan Leaf 100% elettrica. Quello che è risultato è che l’impiego della Nissan Leaf 100% elettrica garantirebbe un risparmio economico decennale pari a 17.300 euro e una mancata emissione annuale di 1.2 tonnellate di CO2 nell’aria.

Sono già numerose le Amministrazioni Pubbliche, anche bergamasche, che hanno puntato alla mobilità sostenibile: in primo luogo il Comune di Almenno San Bartolomeo che da maggio 2015 utilizza un veicolo da lavoro 100% elettrico per le manutenzioni comunali e che, in un’ottica di buone pratiche e di “scambio intercomunale”, ha prestato il proprio mezzo all’operatore ecologico villese per la speriment zione Mobility Day. L’augurio è che sulla scia di queste best pratices la mobilità sostenibile arrivi ad abbracciare un bacino di utenti sempre più ampio.

Silvia Cesana

Settembre 2015

Articoli Correlati

Il punto di non ritorno
Il presidente Trump ritira gli Stati Uniti dall’accordo di Parigi sul clima mentre la...
Sempre più spazzatura tecnologica
Nell’agosto 2018 entreranno in vigore le ultime disposizioni previste dal decreto...
Cinture verdi e parchi regionali
All’ex-Monastero di Valmarina due giorni di studio sulla valorizzazione delle aree verdi...
Biolago depurato dalle alghe grazie a un “biofiltro”
Al Parco dell’Acqua di Brescia il laghetto artificiale si rinnova grazie a un sistema...