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L’asilo Balena. Una fiaba che diventa realtà

Asilo balena

In Emilia Romagna, l’architettura incontra la pedagogia e l’educazione ambientale

A Guastalla, in provincia di Reggio Emilia, si va a scuola nella pancia di una balena. Il progetto dell’asilo comunale, firmato dallo studio di architettura Mario Cucinella Architects (MCA) e realizzato in parte grazie ai fondi raccolti da “Italia loves Emilia” - concerto e campagna di solidarietà a favore delle zone terremotate del maggio 2012 -, è stato pensato con la volontà di riorganizzare gli spazi dedicati all’educazione infantile.

Sulle macerie di due edifici, tra cui il vecchio asilo “La Rondine”, distrutti dal terremoto che ha colpito l’Emilia ormai 5 anni fa, la nuova struttura in legno e vetro contiene ambienti stimolanti per la fantasia dei bambini, evocando le forme di un luogo sicuro e accogliente, riconoscibile e familiare; quale spunto più appropriato se non l’interno della pancia di una balena?

Un palese richiamo alla favola di Pinocchio e al ventre materno.

«Ho pensato a un edificio che raccontasse una storia mentre accoglie i bambini» ha affermato Cucinella, il quale, dalla successione dei portali in legno lamellare sagomati con forme armoniche, ha dato vita agli spazi funzionali alle attività scolastiche e al ritmo architettonico dei prospetti.

Un progetto che dialoga con l’ambiente

A esclusione delle fondamenta che, in ottemperanza alla vigente normativa, sono in cemento armato, l’intera struttura portante è costituita da telai in legno lamellare, brevettato con prove di carico a garanzia della massima sicurezza rispetto alle sollecitazioni sismiche. Inoltre, tutti i materiali impegnati per la costruzione della scuola sono stati selezionati per il basso impatto ambientale e per la provenienza certificata o dalla filiera del riciclo.

Con l’impiego del legno e con la scelta di una maglia strutturale fluida dal punto di vista formale, lo studio ha voluto attribuire all’edificio un linguaggio coerente con il paesaggio circostante, soprattutto per quanto riguarda la percezione dall’interno.

Se dall’esterno l’asilo appare come una costruzione a pianta rettangolare scandita ritmicamente dalla successione degli elementi portanti, all’interno questo schematismo viene a mancare: le linee morbide, infatti, rompono il modulo strutturale evocando sensazioni di piacevole armonia.

Torna quindi l’elemento naturale e il raccordo con esso, enfatizzato dalla presenza, tra un pilastro e l’altro, di ampie superfici vetrate (rigorosamente a bassa trasmittanza) che determinano una costante esperienza sensoriale e permettono un continuo contatto visivo con gli alberi e il verde del giardino circostante l’edificio.

Comfort e fantasia una scuola a misura di bambino

Mario Cucinella ha riservato una particolare attenzione alle necessità dei bambini e al comfort, indirizzando ogni aspetto della progettazione al benessere e alla sostenibilità ambientale.

Obiettivi che in fase di realizzazione si sono tradotti in ambienti illuminati e ventilati naturalmente, senza soluzione di continuità con gli spazi aperti esterni, in aree di lavoro dal design arrotondato, accogliente, dai colori tenui; ma anche in sistemi innovativi per il recupero delle acque meteoriche e in impianti fotovoltaici, che a pieno regime posso rispondere a gran parte del fabbisogno energetico dell’intera struttura.

A Guastalla l’architettura gioca con le forme, i colori, gli odori per offrire un ambiente ricco di stimoli sensoriali che fa volare l’immaginazione.

Con l’asilo Balena, lo studio bolognese Mario Cucinella Architects, ha realizzato uno spazio a misura di bambino in cui, attraverso il gioco e la creatività, i più piccoli vengono educati a instaurare un rapporto sano e rispettoso con la natura.

Ilaria D’Ambrosi

© Foto di Moreno Maggi

 

Traduzione in inglese a opera di ViceVersaGroup

The Whale nursery school a fairy-tale come true. In Emilia Romagna, architecture meets pedagogy and environmental education

In Guastalla, in the province of Reggio Emilia, children go to school in the belly of a whale. The project of the municipal nursery school, by the architecture studio Mario Cucinella Architects (MCA) and partially realised thanks to the funds collected by “Italia loves Emilia” – concert and solidarity campaign in favour of the areas that suffered the earthquake in May 2012 -, was ideated with the will of reorganising the spaces dedicated to children’s education.

On the rubble of two buildings, among which the old nursery school “La Rondine”, destroyed by the earthquake that hit Emilia Romagna 5 years ago, the new wood and glass structure contains environments that stimulate children’s fantasy, recalling the shapes of a safe and warm place, recognisable and familiar; what could be better than the belly of a whale?

An evident allusion to the fairy-tale of Pinocchio and a mother’s womb. «I thought about a building that could narrate a story while hosting children» said Cucinella that, from the succession of harmonic shaped lamellar wood doors, gave life to functional spaces for school activities and to the architectonical rhythm.

A project that dialogues with the environment

Except for the foundations that, in observance of the regulations in force, are in reinforced concrete, the entire bearing structure is composed of lamellar wood frames, patented with stress tests to guarantee maximum safety with respect to seismic strains. In addition, all the materials used for the construction of the school were selected for their low environmental impact and certified origin or from the recycling chain.

With the use of wood and choice of a fluid structural grid from a formal point of view, the studio wanted to attribute the building a coherent language with the surrounding landscape, especially regarding the perception from the inside.

If, from the outside the nursery school appears to be a rectangular plan construction rhythmically marked by the succession of the load bearing elements, inside this schematisation is lacking: in fact, the soft lines break the structural module evoking pleasant harmonious sensations.

Hence, the return of the natural element and the connection to it, emphasised by the presence, between one pillar and the other, of wide glass surfaces (rigorously low transmittance) that determine a constant sensorial experience and allow continuous visual contact with the trees and green of the garden surrounding the building.

Comfort and fantasy, a child-friendly school

Mario Cucinella dedicated special attention to the children’s needs and comfort, with a project completely aimed at well-being and environmental sustainability.

Objectives that in the realisation phase turned into naturally illuminated and ventilated environments, seamlessly with respect to the opened external spaces, in activity areas with a rounded design, warm, and with soft colours; but also in innovative systems for the recovery of rainwater and photovoltaic systems that, fully operational, can fulfil most of the energy needs of the entire structure.

In Guastalla, architecture is a game of forms, colours, and odours to offer an environment rich in sensory stimuli that sets your imagination free. With the Balena nursery school, Mario Cucinella Architects studio in Bologna has realised a child-friendly space where, through game and creativity, children are educated to respect nature.

Aprile 2017

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