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Con il 5° conto energia, agevolazioni ancora possibili

Con il 5 conto

Approvata la cumulabilità della detassazione anche per gli impianti fotovoltaici

Leggero per l’ambiente e più leggero per le tasche: a seguito della conferma della cumulabilità della detassazione anche per gli impianti fotovoltaici. Dopo anni di incertezza, la normativa ha fatto chiarezza. Per guidare al meglio le imprese sul terreno fertile della green economy sono sorte diverse società che si occupano dei servizi di supporto finanziario fiscale e di investimento. Accade infatti che non si approfitti degli incentivi a disposizione solo perché non se ne viene a conoscenza. Per illuminare -con energie rinnovabili- queste ombre, le società specializzate vengono incontro alle aziende proponendo un ventaglio di diverse soluzioni finanziarie, che possono comprendere anche partnership con agenzie assicurative, in particolare nel settore del fotovoltaico. Un servizio di supporto per conoscere il meccanismo di promozione dell’efficienza energetica e delle fonti rinnovabili negli usi finali, il cosiddetto Tee (Titoli di efficienza energetica).

Le opportunità

Rimangono aperte una serie di possibilità: in primis per i proprietari di immobili che vogliono cedere il diritto di superficie per la realizzazione di impianti fotovoltaici o per soluzioni di efficientamento energetico. Inoltre è stata confermata l’applicazione della detassazione ambientale per le imprese che hanno già investito in energie rinnovabili e in impianti a cogenerazione, in macchinari a basso impatto ambientale o per lo smaltimento dell’amianto.

L’agevolazione per la detassazione ambientale consiste nell’esclusione dall’imposizione dal reddito imponibile del valore ambientale degli investimenti ammissibili, necessari a prevenire, ridurre e riparare i danni causati all’ambiente. Esistono inoltre prodotti assicurativi con soluzioni destinate a coprire i rischi ai quali vengono esposti gli impianti durante il loro esercizio. Il punto è riuscire a mettere in contatto realizzatori e investitori, sia italiani sia esteri, che intendono vendere o acquisire progetti in sviluppo, progetti autorizzati o impianti già realizzati.

C’è infine il meccanismo Tee: titoli che certificano i risparmi energetici conseguiti attraverso la realizzazione di specifici interventi finalizzati alla riduzione dei consumi energetici dell’utenza finale, come ad esempio l’isolamento delle pareti e delle coperture, l’impiego di collettori solari per la produzione di acqua calda sanitaria, applicazione di sistemi di cogenerazione per la climatizzazione e la produzione di acqua calda, o la sostituzione dei vetri semplici con quelli doppi e l’installazione degli impianti fotovoltaici.

Dicembre 2014

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