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Come nella pittura così nella poesia

Marc Chagall - I musicanti, ca 1911 tempera su carta grigia, 18,5 x 18,7 cm Galleria di Stato Tretjakov di Mosca © The State Tretyakov Gallery, Moscow, Russia © Chagall ®, by SIAE 201

Presso Palazzo della Ragione a Mantova la mostra dedicata a Marc Chagall inaugura una programmazione espositiva triennale dedicata al Novecento

Insieme a Picasso e a Robert Delaunay ha forse ispirato il maggior numero di poeti, scrittori e critici militanti del Novecento: la scelta mantovana di inaugurare sul secolo scorso con Marc Chagall non è stata casuale.

Questo viaggio esplorativo nell'arte novecentesca, pensato dal Comune di Mantova in collaborazione con la casa editrice Electa, parte proprio con “Come nella pittura così nella poesia”, la mostra di Marc Chagall, allestita fino al 3 febbraio 2019 nelle sale del Palazzo della Ragione di Mantova, restituito recentemente alla città dopo anni di accurati restauri a seguito del terremoto del 2012. Lo sguardo del visitatore potrà così ammirare, in una situazione inedita, le sintonie e le differenze tra il frutto artistico di uno dei più grandi maestri del Novecento e gli esiti pieni di colore di molti ignoti pittori del Duecento e del Trecento.

Chagall “decostruisce il mondo e lo ricostruisce in chiave poetica”

Nato nel 1887 a Liosno (Russia) da una famiglia ebraica, il vero nome di Marc Chagall è Moishe Segal; il nome russo sarebbe Mark Zakharovic Sagalov, abbreviato in Sagal, che secondo la trascrizione francese diventerà Chagall. Artista eclettico, è impossibile ingabbiarlo in uno stile ben preciso: surrealismo, cubismo, espressionismo, Chagall non si è mai inserito in una corrente artistica definitiva.
Trasferitosi a Parigi nel 1910, ha sempre mantenuto il legame con la tradizione russa, ebraica orientale e, allo stesso tempo, il desiderio di non sentirsi completamente escluso dalla vitalità delle nuove proposte dell’arte occidentale, che lo ha portato ad accostare culture e stili lontani.
Per il critico d’arte Giovanni Pasetti, Chagall usa «una fantasia surrealista che ha una vena poetica maggiore rispetto ai surrealisti classici. Decostruisce il mondo e lo ricostruisce in chiave poetica».

Il Teatro ebraico da camera, cuore dell’esposizione

Oltre 130 le opere esposte in “Come nella pittura così nella poesia”, tra cui il ciclo completo dei sette teleri dipinti nel 1920 per il Teatro ebraico da camera di Mosca, prestito eccezionale della Galleria di Stato Tretjakov di Mosca,che toccano il suolo italiano per la terza volta: un’occasione da non perdere.

Il cuore del progetto espositivo è proprio la ricostruzione dell'environment del Teatro ebraico da camera: una "scatola" di circa 40 metri quadrati di superficie per cui l’artista aveva realizzato i dipinti parietali, le decorazioni per il soffitto ed il sipario, oltre ai costumi e alle scenografie per tre opere teatrali. Un’opera dunque di carattere collettivo, che si affianca a quelle più emblematiche di Chagall, come il celebre “Sulla città”, a ”Veduta dalla finestra” (dipinto poco dopo il matrimonio con la sua amatissima Bella, ritratta insieme a lui) oppure le acqueforti, tra cui le illustrazioni per le Anime morte di Gogol, per le Favole di La Fontaine e per la Bibbia. Come ricorda il titolo stesso della mostra, il percorso espositivo testimonia lo stretto rapporto tra arte e letteratura nel periodo delle avanguardie. La mostra, a cura di Gabriella Di Milia, è visitabile dal martedì alla domenica dalle 9.30 alle 19.30.

Per informazioni:

www.chagallmantova.it.

Giada Frana

Mostre in Lombardia e non solo

> Italianissima. Un omaggio all’arte italiana del Novecento. Opere scelte dalla collezione Alberto Della Ragione del Museo Novecento di Firenze. Salò (BS) - Musa Museo di Salò. Fino al 9 dicembre 2018.

> La Pietà di Barry X Ball. Per la prima volta al pubblico si presenta un'inedita interpretazione, firmata dallo scultore californiano, della Pietà michelangiolesca. Milano - Museo d’Arte Antica del Castello Sforzesco. Fino al 31 dicembre 2018.

> Tiziano/Gerhard Richter. Il Cielo sulla Terra. Una mostra che rivela al pubblico il rapporto tra il pittore tedesco e il maestro italiano. Mantova - Palazzo Te. Fino al 6 gennaio2019.

> Black Hole. Arte e matericità tra Informe e Invisibile. Il tema della materia come sostanza primordiale costituente il tutto viene indagato partendo dalla riflessione di diversi artisti attraverso una ricca selezione di opere realizzate tra fine '800 e i giorni nostri. Bergamo - GAMeC - Galleria d'Arte Moderna e Contemporanea. Fino al 6 gennaio 2019.

> Pendulum. Una selezione di opere dalla collezione di fotografie e immagini in movimento sul tema Industria e Lavoro: oltre 250 immagini storiche e contemporanee di 65 artisti mondiali. Bologna - Fondazione MAST. Fino al 13 gennaio 2019.

> Robert Capa retrospective. Una grande retrospettiva dedicata alla figura di spicco del fotogiornalismo del XX secolo, con oltre 100 fotografie in bianco e nero, scattate dal 1936 al 1954. Monza - Arengario. Fino al 27 gennaio 2019.

> Max Beckmann. Al Museo d'Arte di Mendrisio una mostra dedicata a Max Beckmann, con 30 dipinti, 17 acquarelli, 80 grafiche e 2 sculture. La mostra è curata da Siegfried Gohr, tra i massimi studiosi dell'artista. Mendrisio (Svizzera) - Museo d'Arte, fino al 27 gennaio 2019.

> Tabula picta. Dipinti tra Tardogotico e Rinascimento. 15 tavole, altrettanti Maestri della storia dell’arte nell’Italia del ‘400. Milano - Galleria Salamon - Palazzo Cicogna. Dal 23 novembre 2018 all'1 Febbraio 2019.

> Marc Chagall. Come nella pittura così nella poesia. Un affascinante allestimento di quadri, acquerelli e incisioni del grande artista onirico. Mantova - Palazzo della Ragione. Fino al 3 febbraio 2019

> Carlo Carrà. Una mostra che illustra la carriera e l'intensa vita dell'artista, attraverso documenti, fotografie, lettere e filmati. Milano – Palazzo Reale. Fino al 3 febbraio 2019.

> Cariani - Il trittico di Locatello. L’iniziativa consente di recuperare un’opera della maturità di Cariani e di aggiungere un piccolo tassello alla conoscenza di una stagione poco nota dell’artista. Bergamo - Accademia Carrara. Fino al 20 febbraio 2019.

 

Dida foto:

> Marc Chagall - Sopra la città, 1914/1918 - olio su tela , 139 x 197 cm - Galleria di Stato Tretjakov di Mosca © The State Tretyakov Gallery, Moscow, Russia © Chagall ®, by SIAE 2018

> Marc Chagall - I musicanti, ca 1911 tempera su carta grigia, 18,5 x 18,7 cm Galleria di Stato Tretjakov di Mosca © The State Tretyakov Gallery,
Moscow, Russia © Chagall ®, by SIAE 2018

Ottobre 2018

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