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Cibovicino 2019. All'insegna del plastic-free

Cibovicino 2019. All'insegna del plastic-free

La nona edizione della fiera del consumo consapevole di Nembro (BG) dedicata alla riduzione degli imballaggi

Tanta gente, eventi pieni e una crescente sensibilità ai temi proposti: è questo il bilancio della 9° edizione di Cibovicino, la fiera del consumo consapevole curata da Gherim Gusto Solidale che ogni anno, a metà settembre, porta in piazza a Nembro (BG) le questioni connesse alle scelte etiche di vita e di consumo. 

L'edizione 2019 si è svolta lo scorso 15 settembre presso Piazza della Libertà e ha avuto come tema portante la “spesa amica dell'ambiente”, cioè l'attenzione alla riduzione degli imballaggi e della plastica. «Rispetto alle edizioni passate, la cosa più bella è stata la maggiore sensibilità del pubblico alle tematiche proposte e la più sentita partecipazione ai laboratori - spiega Maurizio Pulcini, uno dei volontari di Gherim -, segnale del fatto che la gente è più interessata alla questione ambientale, si interroga, cerca soluzioni». 

Autoproduzioni e plastic-free

Cibovicino 2019 si è aperta nella mattinata di domenica, con gli stand dedicati ai prodotti locali, bio e solidali e con la bancarella del baratto. Durante tutta la giornata si sono susseguiti incontri, presentazioni, dimostrazioni di autoproduzione e dibattiti, tra cui il laboratorio di autoproduzione del dentifricio con la blogger e scrittrice zero waste Linda Maggiori e quello di preparazione della pasta della pizza a cura di Marechiaro (BG).

Gli incontri, invece, hanno portato sul piatto la possibilità di fare la spesa plastic-free o di condurre una vita senza produrre rifiuti, la riduzione della plastica nell'agricoltura e la raccolta differenziata nel comune di Nembro. «C'è stata una partecipazione molto attenta - conferma Pulcini - e anche al pranzo erano presenti oltre 200 persone». 

Proprio in concomitanza con la manifestazione, anche la bottega di commercio equo e solidale di Gherim ha inaugurato la vendita di alimentari sfusi, nell'ottica di ridurre gli imballaggi: da metà settembre, quindi, sarà possibile acquistare pasta, riso, zucchero e caffè sfusi, portando i propri barattoli o sacchetti da casa.

Ottobre 2019

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