Dal 22 al 24 maggio tre giorni di eventi all’insegna della bio-diversità, commercio equo, multiculturalità ed Economia Sociale Solidale
Anche nel 2026 il Comune di Bonate Sopra rinnova il proprio impegno verso la sostenibilità e le buone pratiche di economia sociale e solidale, una sostenibilità praticata fatta di tante iniziative attuate negli ultimi due anni. Un comune virtuoso e “in transizione” la cui amministrazione si fonda sul celebre principio «pensare globalmente e agire localmente» per sottolineare come la transizione ecologica e sociale non sia un concetto astratto, ma un percorso che si costruisce giorno dopo giorno attraverso le azioni di prossimità.
Ogni scelta etica compiuta a livello locale ha il potenziale di generare ricadute positive su larga scala, specialmente se replicata capillarmente in altri contesti urbani. BonatESS si propone di dare un contributo verso un modello replicabile comune virtuoso in rete con tante altre realtà.
Con la rassegna di eventi “BonatESS” da venerdì 22 a domenica 24 maggio, il territorio si trasforma in un laboratorio a cielo aperto di buone pratiche, accogliendo una tre giorni ricca di eventi dedicati alla comunità, alla multiculturalità, all'inclusione e all'agricoltura locale.
I giovani e il talento come motore educativo
Il sipario sulla manifestazione si alza nel pomeriggio di venerdì 22 maggio, alle ore 17:00, presso il Teatro Verdi, con un evento interamente dedicato alle nuove generazioni. Ragazzi e ragazze di età compresa tra gli 11 e i 24 anni saranno i protagonisti di "Isola’s got Talent".
Lontano dalle logiche competitive e talvolta escludenti dei classici format televisivi, lo spettacolo è stato pensato come un momento ad alta valenza educativa e interculturale. L'obiettivo è offrire uno spazio protetto e stimolante in cui i giovani possano esprimere la propria creatività, condividere passioni e confrontarsi con i propri coetanei. In palio un computer, uno strumento fondamentale per sostenere il percorso scolastico e favorire l'inclusione digitale.
DessBg in assemblea e spesa a km zero
La giornata di sabato 23 maggio sarà invece dedicata alla terra, alla sovranità alimentare e alle economie di comunità. Dalle 8:00 alle 12:00, Piazza Vittorio Emanuele II ospiterà il Mercato agricolo a chilometro zero promosso da Agenda 21. I cittadini avranno l'opportunità di incontrare direttamente i produttori locali, riscoprendo il valore di una spesa stagionale, sostenibile e di qualità. Acquistare in questi mercati non significa solo ridurre le emissioni legate ai trasporti, ma anche sostenere attivamente il tessuto economico locale e valorizzare il lavoro dei custodi della terra. In contemporanea, la riflessione si sposterà su un piano più istituzionale. L’associazione Distretto di Economia Sociale e Solidale bergamasco (DessBg) terrà infatti la propria assemblea annuale dei soci a Bonate Sopra. Il dibattito sarà aperto ai soci e a chi vorrà intervenire, verranno presentate le progettualità dei gruppi di lavoro (Economia e Territori, Filiere e Mercati, Formazione, Lotta allo spreco), il bilancio sociale e le iniziative e relazioni con altre reti virtuose di altri territori. Da definire anche il programma di attività per i prossimi mesi sia del DessBg che delle realtà che aderiscono al Distretto.
Firma ufficiale dell’accordo “OriginalBruna”
A seguire, in un incontro aperto al pubblico, verrà presentato un esempio virtuoso di cooperazione di filiera, nato proprio dall’incontro nel Distretto di Economia Sociale Solidale di competenze appassionate e approfondite e di realtà associative ed economiche virtuose, aperte alla collaborazione e al reciproco sostegno: il progetto "OriginalBruna", un Grana Padano DOP biologico ad alta qualità e a filiera cortissima.
L'evento vedrà un momento formale di rilevanza: la sottoscrizione ufficiale dell'accordo che sostiene il progetto da parte dei tre attori protagonisti del patto territoriale: la Società Agricola Ardemagni di Misano Gera d’Adda (BG), il Biocaseificio Tomasoni di Gottolengo (BS) e lo stesso DessBg. Questa sinergia dimostra come sia possibile coniugare la tutela della biodiversità, la remunerazione equa dei produttori e la qualità del prodotto finale. La mattinata si concluderà all'insegna della convivialità con un buffet di prodotti a chilometro zero offerto dal DessBg, un modo per celebrare la bontà delle relazioni nate sul territorio.
Intercultura riuso, fair trade e swap party
Il fine settimana di BonatESS proseguirà all'insegna del dialogo tra i popoli e della conoscenza reciproca, elementi cardine del festival "Oltre i confini dell’Isola". Sabato pomeriggio, alle ore 15:00, l'oratorio di Bonate Sopra accoglierà i più piccoli con le "Fiabe dal mondo", letture animate a cura dell’associazione Pangea, accompagnate da un laboratorio di truccabimbi. Un'esperienza pensata per educare all'alterità fin dall'infanzia attraverso il canale della narrazione. Domenica 24 maggio la festa si sposterà nell’Area Feste del comune, attiva dalle ore 9:00 con stand e bancarelle. La giornata sarà un vero e proprio viaggio interculturale tra i colori e le tradizioni di Marocco, Bolivia, Burkina Faso, Ucraina, Romania e Italia. Il programma prevede spettacoli folkloristici di canti e balli tradizionali, l'inaugurazione di una mostra fotografica e una performance di live art dedicata alla calligrafia araba. Spazio anche all'approfondimento culturale con la proiezione di cortometraggi seguiti da un dibattito pubblico, un momento curato in collaborazione con l’IFF (Integrazione Film Festival) e la Cooperativa Ruah, da anni in prima linea nei percorsi di coesione sociale.
Durante la giornata sarà inoltre allestito un Centro del Riuso Itinerante, un’iniziativa che permette alla cittadinanza di portare oggetti in buono stato, donandogli una seconda vita invece di trasformarsi in rifiuti.
Libri, giochi, utensili per la casa ma anche abiti che – dopo il grande successo dello scorso anno – in occasione dello swap party possono essere portati, scambiati e ritirati dai cittadini.
A chiudere la tre giorni sarà, in serata, una cena con sfilata di moda tradizionale etnica. Un'occasione per gustare sapori lontani e ammirare la ricchezza dei costumi del mondo, senza muoversi dalla provincia bergamasca, ricordandoci che l'incontro con l'altro è sempre una fonte di inestimabile ricchezza e crescita collettiva.
Diego Moratti

























































