BRESCIA SOSTENIBILE
Cauto è capofila di un ampio partenariato territoriale che accompagna
i giovani in percorsi di riattivazione personale, sociale e professionale
Non studiano, non lavorano e non sono inseriti in percorsi di formazione. Sono i cosiddetti Neet, acronimo di Not in Education, Employment or Training: una definizione che descrive una condizione, ma non la complessità delle storie che vi stanno dietro. Nella provincia di Brescia si stimano oltre 10.000 giovani in situazione di inattività e isolamento sociale. Una sfida che riguarda il lavoro, ma anche fiducia, relazioni, orientamento e possibilità di immaginare il proprio futuro.
La rete per il futuro dei giovani
A questa sfida risponde Flow – Future, Learning, Opportunities, Work, programma promosso da Confcooperative Brescia insieme a Provincia di Brescia, Camera di Commercio di Brescia, Coordinamento dei Rappresentanti degli Uffici di Piano e Fondazione della Comunità Bresciana nell’ambito di ZeroNeet, finanziato da Regione Lombardia attraverso il Fondo Sociale Europeo Plus 2021-2027 con il supporto di Fondazione Cariplo.
A livello provinciale Flow riunisce cinque partenariati territoriali capitanati da altrettante cooperative e oltre 250 realtà tra istituzioni, imprese ed enti del Terzo Settore.
In questa cornice Cauto è capofila di Flow – Brescia, Brescia Est e Garda, rivolto a ragazze e ragazzi tra i 15 e i 29 anni. Il punto di partenza è intercettare chi oggi resta fuori dai tradizionali circuiti di attivazione, spesso senza chiedere direttamente aiuto, e costruire percorsi personalizzati a partire da bisogni, interessi e potenzialità.
Spazi di fiducia prima del lavoro
Il progetto si innesta sull’eredità dell’esperienza gardesana condotta durante il precedente Green Academy, sviluppato tra il 2023 e il 2025, e ne amplia metodo, rete e impatto. L’obiettivo è accompagnare i giovani in percorsi concreti di riattivazione personale, sociale e professionale. Il lavoro può essere un approdo importante, ma non necessariamente il primo passo: prima possono servire spazi in cui ritrovare fiducia, sperimentarsi, costruire relazioni e riconoscere le proprie capacità.
Per questo Flow integra strumenti diversi: presa in carico educativa, tutoraggio e coaching, laboratori, formazione, volontariato, attività di socializzazione e tirocini in cooperative e aziende. Dopo la candidatura, il giovane incontra un tutor e insieme si definisce il percorso più adatto, con esperienze concrete costruite passo dopo passo.
Nei territori coordinati da Cauto l’obiettivo è intercettare almeno 120 giovani Neet, attivare 80 percorsi personalizzati e realizzare 60 tirocini extracurriculari. Numeri che raccontano anche il metodo del progetto: mettere in relazione competenze educative, sociali, formative e professionali, evitando risposte standardizzate. A poco più di cinque mesi dall’avvio, i primi risultati iniziano a restituire la capacità della rete di raggiungere i giovani sul territorio.
Ad oggi la rete ha preso in carico 38 giovani Neet. Grazie al prezioso lavoro di intercettazione si è potuti poi entrare nella fase successiva di attivazione attraverso l’avvio di 10 tirocini e 1 percorso di volontariato.
Sinergie locali per valorizzare
Nel modello costruito la rete territoriale è quindi centrale attraverso la presa in carico educativa personalizzata di ragazzi e ragazze tramite tutor dedicati. Ambiti, cooperative sociali, associazioni, enti formativi e organizzazioni locali possono offrire occasioni differenti e sinergiche e, soprattutto, diventare punti di contatto con giovani difficili da raggiungere. Anche familiari, educatori e altre figure di riferimento possono contribuire ad avvicinarli al progetto.
Flow prova così a cambiare prospettiva: non fermarsi alla condizione di “inattività”, ma riconoscere capacità che magari faticano a emergere. Come suggerisce il messaggio del progetto, quando qualcuno aiuta a vedere le proprie potenzialità, diventa più semplice iniziare a riconoscerle anche da soli. Da lì può iniziare una nuova rotta.
Per partecipare o chiedere informazioni: reteflow.it
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RETE DEI PARTNER
Flow - Brescia, Brescia Est e Garda
- Confcooperative Brescia
- Ambito 1 Brescia
- Ambito 3 Brescia Est
- Ambito 11 Garda Sociale
- Elefanti Volanti
- La Vela
- La Nuvola nel Sacco
- Cerro Torre
- Approdo
- Fraternità Sistemi
- Cantiere del Sole
- Progetto Bessimo
- L’Albero
- MareMosso
- Perlar Aps
- Associazione Formazione Giovanni Piamarta
























































