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Per tre volte Giardinaria

Per tre volte Giardinaria

Il 23 e 24 maggio piante e fiori invadono Castello Quistini

In occasione della terza edizione di Giardinaria, le sale e il giardino del cinquecentesco Castello Quistini tornano a rivestirsi di piante e fiori di ogni varietà. L’Associazione Florovivaisti Bresciani, in collaborazione con i proprietari del castello e con il Comune di Rovato, propongono anche quest’anno due giornate all’insegna del verde, il 23 e il 24 maggio. Quale mese migliore del mese delle rose e quale luogo più adatto del palazzo franciacortino per ospitare una mostra mercato dedicata al florovivaismo, all’arredo da giardino e a prodotti e attrezzature per angoli verdi di ogni dimensione? Con un roseto che vanta una collezione di oltre 1500 specie diverse di rose antiche, moderne e inglesi, che in maggio sono nel pieno della loro fioritura, gli oltre 40 espositori presenti non potranno che sentirsi immersi in un ambiente a loro molto familiare.

L’Associazione Florovivaisti Bresciani (associazione senza scopo di lucro) conta oggi più di 150 aziende associate, tra imprese florovivaistiche, costruttori e manutentori del verde con sede e raggio d’azione prevalentemente nella provincia di Brescia. Costituitasi nel 1975, si porta alle spalle quarant’anni di storia ed esperienza, fatta di voglia di mettersi in rete per unire le proprie professionalità e competenze a tutela dell’intera categoria di operatori del settore del verde. Negli anni ha promosso e realizzato eventi importanti, che hanno ormai una tradizione pluriennale, come Fiorinsieme e Brixia Florum. Giardinaria ha una storia più recente, ma il successo delle due scorse edizioni lascia intravedere un roseo, è proprio il caso di dirlo, futuro per questa manifestazione.

Nel corso delle due giornate della mostra-mercato sono in programma incontri a tema aperti a tutti, tenuti da esperti vivaisti e laboratori didattici per bambini, con l’obiettivo di trasmettere una corretta conoscenza e cultura del verde anche ai più piccoli. Rimarrà inoltre allestita durante la manifestazione un’area ristoro immersa nel verde, dove si potranno gustare piatti realizzati anche con l’uso di fiori ed erbe. Così, chi il pollice verde proprio non ce l’ha potrebbe trovare la soluzione che fa per sé.

 

Angela Garbelli

Maggio 2015

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