feedFacebookTwitterlinkedinGoogle+

infoSOStenibile

Dal Benaco al Sebino. La “terra tra i due laghi”

sport sul lago

Percorsi enogastronomici e sport eco-compatibili per un soggiorno green in un territorio tutto da scoprire

Tra il Lago d’Iseo e il Lago di Garda si estende un territorio rurale che racchiude cultura, tradizioni e biodiversità ambientale. Il turista responsabile, qui, trova pane per i suoi denti e non solo perché può gustare i prodotti locali alla scoperta di interessanti itinerari enogastronomici, ma anche perché può praticare sport eco-compatibili (canoa, trekking, mountain bike ecc.) e può concedersi un soggiorno in una delle numerose strutture green.

Il lago d’Iseo, sulla sua sponda bresciana, è caratterizzato dall’estrema varietà del paesaggio: si passa da quello tipicamente lacuale sulle sponde, a quello alpino verso la Valle Camonica, a quello collinare e colmo di vitigni verso la Franciacorta.

Tra le peculiarità dell’area non si può non citare l’Arte Rupestre di Pisogne; la Riserva Naturale delle Piramidi di Zone oppure l’imponente Monte Guglielmo, punto di snodo tra il territorio del Sebino e quello della Valle Trompia, da cui si ha una splendida vista dell’Orrido di Zorzino, sulla sponda bergamasca.

Tra il Lago d’Iseo e il Garda si incontra il Lago d’Idro, un piccolo lago alpino circondato da monti boscosi: il posto ideale per un soggiorno a stretto contatto con la natura, fuori dagli itinerari turistici più battuti.

Spostandoci ancora più a est ecco invece il Lago di Garda. Pur essendo un lago molto conosciuto e frequentato, riesce a mantenere caratteristiche autentiche e rurali, soprattutto nelle sue aree montane. Ne è un esempio il Parco Alto Garda Bresciano, caratterizzato da due zone ben distinte: la riviera (da Salò a Limone sul Garda) dal paesaggio mediterraneo e l’entroterra montano.

La fascia costiera da Salò a Limone è uno dei luoghi più noti del turismo bresciano che ospita inoltre importanti testimonianze storiche come il Vittoriale degli Italiani a Gardone Riviera. Basta spostarsi dalla costa all’entroterra e in pochi minuti ci si sente in una dimensione diversa, più rurale e montana, fatta di strade con viste mozzafiato sul Lago e da una fitta rete di sentieri ben tenuti che permettono di raggiungere rifugi e bivacchi a piedi o in mountain-bike. L’ennesima esperienza green di questo territorio, tutto da scoprire.

 

Laura Landi

Ottobre 2015

Articoli Correlati

Settimana Europea della Mobilità. Come spostarsi nell'era post-Covid?
A settembre torna l’appuntamento europeo annuale. Focus sulla mobilità del futuro e sulle...
Adelante, con juicio
Mobilità in transizione… ecologica. Accelerare le soluzioni, per rallentare i ritmi...
Mare chiama terra. È tempo di invertire la rotta
Riportare i mari europei a un buono stato ambientale: obiettivo mancato. L'allarme dell'...
Brescia: un video racconta la solidarietà in tempo di lockdown
Da febbraio a luglio 2020 distribuiti quasi 500 mila chili di cibo a scopo sociale. L'...