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Cremona verso la sostenibilità: territorio, ambiente e mobilità

 Cremona verso la sostenibilità: territorio, ambiente e mobilità

Ricca di acqua nella fertile pianura Padana, oggi faro dell’agricoltura e della zootecnica su scala nazionale

La città di Cremona e il territorio dell’intera provincia sono caratterizzati da una massiccia presenza di canali e rogge utilizzati per irrigare i campi coltivati e che per la loro vastità e fertilità contraddistinguono la zona. L’intero territorio vanta, infatti, un’antica tradizione agricola che ha saputo oggi utilizzare le moderne innovazioni tecnologiche a suo vantaggio, diventando così il faro dell’agricoltura e della zootecnica su scala nazionale.

Il comune di Cremona è attivo nei progetti di sviluppo dei settori della mobilità sostenibile e dell’ambiente, con uno sguardo attento nei confronti delle potenzialità offerte dall’intera provincia. Nell’ambito delle politiche ambientali sono stati compiuti molti interventi rivolti ad una pluralità di ambiti, quali ad esempio il contrasto al microvandalismo che caratterizza alcune zone della città come parco Sartori, la promozione del protagonismo dell’intera cittadinanza e la sperimentazione di percorsi di co-progettazione. Uno spazio importante è attribuito anche alla manutenzione di strade e marciapiedi, come sottolineato dall’assessore al Territorio e alla Salute Alessia Manfredini, e alla mobilità sostenibile attraverso la realizzazione di un BiciPlan, il piano della rete delle piste ciclabili.

L’obiettivo di questo progetto, la cui redazione è recente e risale al febbraio 2015, ha impegnato l’assessore Alessia Manfredini e il consigliere comunale Filippo Bonali, con l’obiettivo di sensibilizzare i cittadini all’uso della biciletta, mostrando loro i tragitti offerti dalle 18 piste ciclabili e accogliendo le varie proposte relative alla ciclabilità. Il progetto s’intreccia con altre iniziative che riguardano la mobilità territoriale per il quale sono in corso continui approfondimenti.

La tutela ambientale invece è riscontrabile nelle linee guida fornite dal Consiglio comunale in materia di rifiuti che si sono concretizzate attraverso l’attuazione di un servizio omogeneo di raccolta porta a porta che si realizzerà su tutto il territorio cittadino. Entro il mese di luglio questo sistema sarà esteso a tutti i quartieri periferici, mentre nell’ottobre 2015 si applicherà al centro storico. È previsto inoltre un progetto di riorganizzazione delle modalità di gestione integrata dei rifiuti, la revisione dei regolamenti vigenti e la messa a punto di azioni ed iniziative volte alla riduzione e prevenzione dei rifiuti prodotti.

Questo permetterà alla città di Cremona di rispondere positivamente alle indicazioni fornite dalla Comunità Europea. L’obiettivo è quello di passare dalla percentuale di raccolta differenziata del 53,67% del 2014 al 70% nel 2015. Come ha sostenuto l’assessore Alessia Manfredini, è giunto il tempo in cui Cremona compia un salto di qualità, sia nella percentuale di raccolta differenziata, sia verso una minore produzione di rifiuti e una maggiore consapevolezza della destinazione degli stessi, che una volta riciclati possono essere rivalorizzati attraverso l’introduzione sul mercato.

Elena Pagani

Marzo 2015

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