Eventi, progetti, innovazione, ma anche cultura e condivisione per una transizione ecologica e tecnologica accessibile a tutti
La transizione ecologica a Bergamo prende forma attraverso progetti concreti che uniscono cultura, partecipazione e innovazione tecnologica. Dalle iniziative di sensibilizzazione nei quartieri alle nuove infrastrutture per la gestione dei rifiuti, fino ai servizi dedicati alla transizione energetica, l’assessorato alla Transizione ecologica, Ambiente e Verde guidato da Oriana Ruzzini promuove un percorso a 360 gradi che coinvolge cittadini, scuole, imprese e associazioni del territorio.
Un Festival per la Giornata mondiale della Terra
Tra le iniziative più significative dei prossimi mesi spicca Trasforma – Arte contemporanea per l’economia circolare, il festival che dal 10 al 26 aprile 2026 animerà gli spazi dell’Ex Monastero del Carmine, sede del Teatro Tascabile Bergamo. Il progetto nasce dalla collaborazione tra l’Associazione Climarte, l’assessorato alla Transizione ecologica e l’assessorato alla Cultura del Comune di Bergamo, con l’obiettivo di mettere in dialogo arte, ambiente e nuovi modelli di sostenibilità.
Il festival propone una mostra dedicata ai temi del riuso e del riciclo realizzata in collaborazione con il Politecnico delle Arti, affiancata da incontri pubblici, momenti di riflessione e attività pratiche. Tra queste, un workshop dedicato alla costruzione di una cupola geodetica in bambù, guidato da Andrea Suardi e Studio Aedes: un laboratorio aperto a studenti e appassionati per sperimentare direttamente tecniche costruttive leggere, rapide e a basso impatto ambientale.
L’iniziativa vuole dimostrare come la sostenibilità non sia soltanto un concetto teorico, ma una pratica concreta che può essere vissuta e sperimentata. Per questo il programma del festival prevede momenti di confronto pubblico sui temi dell’economia circolare e della crisi climatica, con un appuntamento speciale il 22 aprile, in occasione della Giornata Mondiale della Terra. In quella giornata saranno presentati a Palazzo Frizzoni i progetti delle scuole aderenti a Green School , con il coordinamento della cooperativa Ruah e della rivista InfoSOStenibile, oltre a un incontro serale dedicato ai dialoghi sul clima.
Ecothlon Caccia al rifiuto
Accanto alle iniziative culturali, Bergamo promuove numerosi progetti di coinvolgimento diretto della cittadinanza. Tra questi c’è Ecothlon – Caccia al rifiuto, la campagna di pulizia partecipata dei quartieri che si svolge tra marzo e maggio 2026. L’iniziativa, realizzata con il supporto dell’associazione Plastic Free e di diverse realtà locali, invita cittadini, famiglie e gruppi informali a prendersi cura degli spazi pubblici attraverso giornate dedicate alla raccolta dei piccoli rifiuti. I prossimi appuntamenti sono il 29 marzo a Boccaleone, presso lo Spazio Giovanile, il 19 aprile alla Malpensata, presso il Parco Olmi e il 17 maggio a Redona, presso il Parco Turani. L’obiettivo è rafforzare il senso di comunità e promuovere una maggiore consapevolezza sul tema del decoro urbano e della corretta gestione dei rifiuti.
La campagna si inserisce in un percorso più ampio di educazione ambientale che culminerà il 5 giugno 2026 con la prima Notte Bianca dell’Ambiente, evento cittadino dedicato alla sostenibilità e alla diffusione di buone pratiche ecologiche.
Sportello Energia e Clima
Un altro tassello importante della strategia climatica cittadina è rappresentato dal nuovo Sportello Energia e Clima – Bergamo CCC, un servizio gratuito pensato per accompagnare cittadini, imprese e amministratori di condominio verso scelte energetiche più sostenibili. Finanziata dall’Unione Europea, l’iniziativa si inserisce nel quadro del Climate City Contract della Missione Europea “100 Climate-Neutral and Smart Cities by 2030”, in coerenza con il Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile e il Clima (PAESC) e con la Strategia di Transizione Climatica “Cli.c Bergamo”. Il servizio offre consulenza su efficienza energetica, riqualificazione degli edifici, energie rinnovabili e incentivi disponibili, aiutando i cittadini a orientarsi tra normative e opportunità spesso complesse. Attraverso incontri online o telefonici con esperti, è possibile ricevere supporto per analizzare le bollette, valutare interventi di efficientamento o conoscere le possibilità offerte dal fotovoltaico e dalle comunità energetiche.
Per ricevere supporto è sufficiente inviare una mail a sportelloenergia@comune.bergamo.it, mentre dalla pagina web www.sportelloenergiabergamo.it è possibile prenotare un appuntamento. Gli esperti saranno a disposizione online o telefonicamente il lunedì e il mercoledì dalle 11 alle 13.
«Con questo progetto vogliamo accompagnare la città nella transizione energetica», spiega l’assessora alla Transizione ecologica Oriana Ruzzini. «Sempre più cittadini chiedono supporto per ridurre i consumi, comprendere la propria bolletta e conoscere le opportunità disponibili: lo sportello nasce proprio per offrire indicazioni chiare e accessibili». Il servizio rappresenta anche uno strumento per rendere operativa la Comunità Energetica Rinnovabile Sinergia, di cui il Comune è socio fondatore.
Nei quartieri sono previsti incontri pubblici per illustrare il funzionamento della comunità energetica e favorire la nascita dei comitati locali che potranno partecipare alla gestione e proporre progetti da finanziare con i benefici economici derivanti dalla condivisione dell’energia.
Ecoisole interrate intelligenti
Parallelamente alla sensibilizzazione e ai servizi per la transizione energetica, il Comune sta investendo anche in nuove infrastrutture per migliorare la gestione dei rifiuti urbani. Nel 2026 inizierà infatti l’installazione delle prime ecoisole interrate intelligenti, sistemi di raccolta di ultima generazione destinati soprattutto alle aree della città con maggiore concentrazione di attività commerciali e flussi turistici.
Le cinque ecoisole previste – finanziate con fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza – saranno collocate in diverse zone strategiche della città e permetteranno il conferimento dei rifiuti in modo ordinato e accessibile 24 ore su 24 tramite tessera o applicazione.
I contenitori, completamente interrati, garantiranno maggiore pulizia urbana, riduzione degli odori e minore impatto visivo rispetto ai tradizionali cassonetti. Grazie ai sensori integrati, il sistema sarà in grado di monitorare il livello di riempimento dei contenitori e ottimizzare i percorsi dei mezzi di raccolta, contribuendo a ridurre traffico e emissioni. L’accesso controllato, inoltre, favorirà comportamenti più responsabili nel conferimento dei rifiuti.
«Le ecoisole interrate rappresentano un tassello importante per l’economia circolare della città», sottolinea l’assessora Ruzzini. «Offriranno alle attività commerciali uno strumento più semplice e ordinato per conferire i rifiuti, contribuendo allo stesso tempo a mantenere marciapiedi e spazi pubblici più puliti».


















































