Domenica 7 giugno a Ponte S. Pietro: 15 anni di incontri, tessuti, relazioni e idee che continuano a intrecciarsi
Torna domenica 7 giugno 2026, dalle 10 alle 18.30, “Per Filo e per Sogno”, la fiera del tessile sostenibile che dal 2011 racconta un modo diverso di produrre, acquistare e vivere gli abiti e gli oggetti che ci accompagnano ogni giorno. La 23ª edizione sarà anche un ritorno alle origini: per celebrare il quindicinale dalla prima edizione, la manifestazione tornerà infatti negli spazi de La Proposta di Ponte S. Pietro, luogo dove tutto è iniziato. Non soltanto una fiera, ma una vera e propria festa, pensata per mettere insieme creatività, sostenibilità, artigianato e saper fare, con musica e proposte per tutti.
Tra i protagonisti della giornata: artigiani e produttori che da anni lavorano con attenzione alla qualità e alla filiera, proponendo abiti, filati, coperte, accessori e oggetti realizzati con materiali naturali, recuperati o provenienti da produzioni etiche e del sud del mondo. Accanto agli espositori non mancheranno momenti dedicati all’esperienza diretta: laboratori, dimostrazioni e attività per adulti e bambini permetteranno di riscoprire il valore del fare con le mani, del riparare e del riutilizzare. Spazio anche all’educazione e alla consapevolezza. I ragazzi di seconda media guideranno il pubblico in una mostra-laboratorio dedicata alle etichette dei vestiti, per imparare a leggere composizione, provenienza e indicazioni di lavaggio e capire così cosa si nasconde dietro ciò che indossiamo. La giornata di festa sarà accompagnata da momenti di musica itinerante e dallo spettacolo di un coro inclusivo, libri, occasioni di scambio abiti e angoli dedicati allo “sferruzzo” e alle riparazioni, per ricordare che la sostenibilità passa anche dai piccoli gesti quotidiani. “Per Filo e per Sogno” continua a essere un luogo dove tradizione e innovazione si incontrano, dove il tessile diventa occasione di relazione e dove ogni filo contribuisce a costruire un futuro più consapevole. Dopo quindici anni di cammino, la fiera guarda avanti senza perdere il legame con le proprie radici: una festa per celebrare ciò che è stato e immaginare insieme ciò che potrà ancora diventare.
Cosa si troverà
Abiti artigianali, filati naturali, intimo, accessori creativi, borse e bigiotteria tessile realizzati con materiali di qualità e attenzione all’etica del Lavoro e alla sostenibilità. Ma anche cuscini, materassi, coperte e pannelli fonoassorbenti a mostrare nuovi possibili riutilizzi dei materiali.
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Sperimentare
Durante la giornata sarà possible provare a lavorare a maglia, partecipare a un laboratorio di telaio e a un laboratorio artistico di disegno patchwork con la stoffa, aperti a curiosi e appassionati di tutte le età.
---Riutilizzare, riparare, conoscere e ballare
Non solo acquisti: si potranno portare i propri abiti da scambiare allo Swap Party per adulti e bambini e fare piccole riparazioni. I ragazzi di seconda media presenteranno la mostra “Saper leggere le etichette”, libri e musica accompagnaranno la giornata.


























































